Quando l'arena di competizione diventa un "campo di allenamento di arti marziali"
Quest'anno, la competizione Asia-Pacific Robocon (ABU Robocon), che si tiene a Hong Kong (Cina), ha come tema un'opera stimolante: "Guerriero delle arti marziali - Alla ricerca dei segreti del Kung Fu".
Invece dei tradizionali blocchi meccanici, l'esame di quest'anno ha trasformato lo spazio di 12 x 12 metri in una vera e propria "arena di arti marziali" con sfide incredibilmente dinamiche.
Ogni squadra controllerà due robot, entrambi in grado di operare in completa autonomia. Questi "guerrieri" dovranno dimostrare assoluta destrezza e precisione nell'eseguire compiti come raccogliere e assemblare armi e attraversare una "foresta di bambù" per raccogliere "manuali di arti marziali".
La partita raggiungerà il suo culmine nell'area "arena", dove i robot dovranno posizionare con abilità indizi segreti su una scacchiera del tris alta 2 metri.
La squadra che riuscirà a disporre le tre tecniche di arti marziali in linea verticale o diagonale otterrà immediatamente la vittoria assoluta e si aggiudicherà il titolo di "Maestro di Kung Fu".
Secondo gli organizzatori, questa competizione richiede alle squadre di utilizzare numerose e complesse competenze di programmazione, in particolare la capacità di applicare l'intelligenza artificiale (IA) e tattiche flessibili sul campo.


L'intensa competizione di Robocon 2026, che vede la partecipazione di 36 squadre eccezionali provenienti da 21 università, college e scuole superiori professionali di tutto il paese, è testimoniata dalla presenza di 36 "guerrieri".
In particolare, accanto alle scuole con una ricca tradizione, il torneo di quest'anno accoglie anche la partecipazione di "nuovi arrivati": giovani che si affacciano per la prima volta sul grande palcoscenico con l'aspirazione di superare i propri limiti.
Attualmente, le squadre stanno partecipando alla fase di qualificazione e continuano a lavorare con impegno nelle officine per perfezionare i loro robot.
Tutte le 36 squadre si sono riunite presso lo Studio S1 della Televisione Vietnamita ( Hanoi ) per partecipare alla fase preliminare che si terrà il 26 e 27 maggio 2026. In questa occasione, le squadre si sfideranno in una dimostrazione a punti per dimostrare la stabilità dei propri robot.
I migliori rappresentanti accederanno alla spettacolare fase finale (competizione diretta) che si terrà dal 29 al 31 maggio. La squadra vincitrice avrà l'onore di portare la bandiera vietnamita a Hong Kong per competere ad agosto.

In precedenza, il 25 maggio, poco prima delle intense partite, VTV ha organizzato un seminario sul tema "Applicazioni di IA e automazione: dal campo di gioco alla produzione reale". L'evento si è rivelato un prezioso forum per trovare soluzioni che colmino il divario tra la costruzione di robot nelle scuole e la loro applicazione nelle linee di produzione reali.
Storie dal dietro le quinte, il duro lavoro in officina e il percorso che porta le idee a diventare realtà saranno raccontati in 12 episodi della serie documentaristica "Journey to Robocon 2026", in onda tutti i giorni alle 20:30 dal 17 al 28 maggio (tranne il 23 maggio, in onda alle 21:00).
In particolare, l'atmosfera elettrizzante della finale sarà trasmessa in diretta alle 20:00 del 29, 30 e 31 maggio sul canale VTV2.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/robocon-2026-mang-dam-tinh-than-vo-thuat-a-dong-post779355.html







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