L'intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando le modalità di insegnamento e apprendimento nelle università di Singapore, trasformando l'isola in un laboratorio vivente per l'istruzione superiore nell'era digitale. Mentre l'ondata di IA si diffonde a livello globale, Singapore si pone all'avanguardia, con un impatto chiaramente visibile in aula.
Singapore si posiziona costantemente tra i primi 10 paesi al mondo in numerose classifiche internazionali relative alla preparazione, agli investimenti e alla ricerca nel campo dell'intelligenza artificiale. Secondo una ricerca condotta dall'organizzazione educativa Access Partnership e dall'AI Policy Lab, il paese si classifica al terzo posto per risorse umane e competenze nel settore dell'IA ed è leader mondiale per il suo quadro giuridico a supporto dello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
La pubblicazione della Strategia nazionale sull'IA 2.0 nel 2023, unitamente all'impegno di investire 500 milioni di dollari di Singapore attraverso il programma Ricerca, Innovazione e Impresa (RIE), ha gettato solide basi per una profonda trasformazione digitale.
Entro il 2024, l' economia digitale ha rappresentato il 18,6% del PIL di Singapore, un aumento significativo rispetto al 2019. In particolare, il tasso di adozione dell'intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese (PMI) è più che triplicato in un solo anno. In questo contesto, le università sono costrette ad adattarsi rapidamente per garantire che i laureati possiedano le competenze rilevanti per il nuovo mercato del lavoro.
I chatbot e gli strumenti di intelligenza artificiale sono sempre più presenti nella vita scolastica, dal supporto accademico e la verifica delle conoscenze all'apprendimento personalizzato. Gli studenti di Singapore stanno sperimentando attivamente le nuove tecnologie per ricevere feedback immediati e migliorare l'efficacia dell'apprendimento. Tuttavia, molti studenti sono anche consapevoli dei rischi di un'eccessiva dipendenza dall'IA e sottolineano di mantenere comunque una "mentalità tradizionale", verificando e correggendo personalmente il proprio lavoro.
Alla National University of Singapore (NUS), gli studenti di giurisprudenza utilizzano dei chatbot per esercitarsi nel controinterrogatorio in ambito processuale. I bot sono progettati per simulare una varietà di scenari reali, da testimoni in preda al panico a giudici severi, aiutando gli studenti a perfezionare le proprie capacità di interrogatorio e il galateo in aula.
Il sergente maggiore Mervyn Cheong, docente presso la scuola, ha dichiarato: "Questo strumento non sostituisce la formazione in presenza, ma svolge un ruolo importante nel personalizzare la pratica e valutare la comprensione degli studenti prima delle lezioni formali".
Alla Nanyang Technological University (NTU), gli studenti di medicina hanno iniziato a utilizzare RileyBot all'inizio del 2024. Questo strumento aiuta gli studenti a trovare la letteratura scientifica con maggiore precisione, superando le prestazioni dei comuni chatbot. Secondo i docenti, padroneggiare la capacità di ricercare e valutare fonti di informazione affidabili è una competenza fondamentale per la ricerca accademica, soprattutto nel contesto dell'esplosione dei dati.
Le innovazioni nelle università sono strettamente allineate al Piano generale per la tecnologia educativa 2030 del Ministero dell'Istruzione di Singapore. Questo piano mira a trasformare l'istruzione attraverso la tecnologia, preparando gli studenti ad adattarsi a un mondo post-Covid-19 in cui la tecnologia è un elemento fondamentale in tutti i settori.
Nel contesto della competizione globale nell'istruzione superiore, il modello di Singapore offre molti spunti preziosi. Gli studenti valutano sempre più le università in base alla loro capacità di integrare la tecnologia e alla coerenza dei risultati con le competenze del futuro. L'intelligenza artificiale non è solo uno strumento di supporto, ma sta diventando un fattore strategico che plasma il modo in cui le università di Singapore formano la prossima generazione di lavoratori per l'economia digitale globale.
Alla Singapore University of Technology and Design (SUTD), gli studenti non solo utilizzano, ma sviluppano anche la propria intelligenza artificiale. Ad esempio, "GPTBernie", un tutor basato sull'IA che imita lo stile di insegnamento dei docenti, riduce significativamente la necessità per gli studenti di comunicare via e-mail con i docenti, migliorando al contempo un'esperienza di apprendimento personalizzata.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/sinh-vien-singapore-su-dung-ai-the-nao-post760957.html









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