1. Segni e sintomi dell'ictus
- 1. Segni e sintomi dell'ictus
- 2. Cosa fare quando si presta il primo soccorso a un ictus a casa.
- 3. Cose da non fare quando si presta il primo soccorso a un ictus a casa.
- 4. Prevenzione dell'ictus
I familiari possono riconoscere i primi segni di ictus per prestare tempestivamente il primo soccorso e trasportare il paziente in ospedale se notano i seguenti sintomi:
- Asimmetria facciale: un lato del viso può essere cadente, la bocca può essere storta o l'occhio può non riuscire ad aprirsi.
- Debolezza alle braccia e alle gambe: i pazienti non riescono a sollevare uno o entrambi i bracci, oppure avvertono improvvisa debolezza, intorpidimento o rigidità agli arti.
- Difficoltà di linguaggio: difficoltà a pronunciare le parole, difetto di pronuncia o incomprensione di ciò che dicono gli altri.
- Perdita di equilibrio: difficoltà a stare in piedi o a camminare.
- Mal di testa forte: un mal di testa improvviso e intenso senza causa apparente.
Il metodo FAST (Face, Arm, Speech, Time, ovvero Viso, Braccio, Linguaggio, Tempo) è un metodo efficace per identificare un ictus. Se notate che un paziente manifesta improvvisamente uno qualsiasi di questi segni, considerate immediatamente la possibilità di un ictus e prestate i primi soccorsi.

Il tempo ottimale per il trattamento d'emergenza dell'ictus è generalmente calcolato in 3-4,5 ore dal momento in cui il paziente avverte i primi sintomi.
2. Cosa fare quando si presta il primo soccorso a un ictus a casa.
Secondo il dottor Nguyen Tien Dung, vicedirettore del Centro Ictus dell'Ospedale Bach Mai, quando si notano segni sospetti di ictus in una persona cara secondo il principio FAST (caduta del viso, debolezza degli arti, difficoltà di linguaggio), è necessario mantenere la calma e seguire questi passaggi:
- Chiamate immediatamente i servizi di emergenza (115) e avvisate il personale medico che si sospetta che qualcuno stia avendo un ictus.
- Se il paziente è ancora cosciente: fatelo sdraiare in un luogo fresco e ben ventilato, con la testa sollevata a circa 30 gradi.
- Se il paziente è incosciente o vomita: posizionare il paziente sul fianco (posizione di rianimazione) per evitare che il vomito penetri nelle vie respiratorie e provochi soffocamento.
- Allentare gli indumenti, la cravatta e la cintura del paziente per facilitare la respirazione.
- Monitorate attentamente la situazione e ricordate l'ora di insorgenza dei sintomi.
- Registrare con precisione l'ora di comparsa dei primi sintomi. Questa informazione è particolarmente importante per aiutare i medici a decidere se prescrivere una terapia trombolitica (entro le prime 4,5 ore) o una trombectomia.
- Monitorare la frequenza respiratoria, l'incarnato e il livello di vigilanza del paziente.
- Assicurarsi che le vie respiratorie siano libere.
- Se il paziente porta la dentiera, questa deve essere rimossa con delicatezza per evitare che cada nelle vie respiratorie.
- È possibile utilizzare un panno pulito avvolto intorno al dito per rimuovere eventuali secrezioni mucose o vomito dalla bocca (se presenti).
3. Cose da non fare quando si presta il primo soccorso a un ictus a casa.
- Non tentare di svegliare il paziente schiaffeggiandolo o scuotendolo energicamente.
- Non somministrare al paziente nulla da mangiare, bere o succhiare, inclusi acqua o farmaci per la pressione sanguigna. L'ictus spesso causa difficoltà di deglutizione, che possono facilmente portare a soffocamento, insufficienza respiratoria e morte.
- Non somministrare farmaci ai pazienti senza consultare un medico. L'uso di farmaci di origine sconosciuta o senza prescrizione medica durante la fase acuta può peggiorare la condizione o causare l'aspirazione nei polmoni.
- Non ricorrere all'agopuntura né pungere la punta delle dita per prelevare sangue. Questo metodo è inefficace nello sciogliere i coaguli di sangue e fa perdere tempo prezioso che potrebbe essere impiegato per un intervento medico.
- Non aspettate che il paziente "guarisca da solo". I sintomi dell'ictus possono migliorare brevemente, ma possono progredire molto rapidamente e sono pericolosi, richiedendo un intervento medico di emergenza immediato.
- Non utilizzare una motocicletta per trasportare un paziente personalmente. In assenza di un'ambulanza, utilizzare un'auto o un taxi per garantire che il paziente sia immobilizzato e al sicuro durante il trasporto.
4. Prevenzione dell'ictus
Per prevenire il rischio di ictus, è necessario adottare uno stile di vita sano, ad esempio:
- Scegliete alimenti sani. Assicuratevi di consumare le quantità raccomandate di frutta, verdura e cereali integrali. Optate per alimenti a basso contenuto di grassi saturi, grassi trans, colesterolo, sale (sodio) e zuccheri aggiunti.
- Fai esercizio ogni giorno. Un'attività fisica quotidiana adeguata contribuisce a migliorare la salute cardiovascolare.
- Cerca sempre di mantenere la mente rilassata. Lo stress aumenta la pressione sanguigna, affaticando il cuore e i vasi sanguigni.
- Smetti di fumare. Le sigarette aumentano il rischio di ictus.
- Limita il consumo di alcol e stimolanti.
- Monitora la tua pressione sanguigna: controllala regolarmente per assicurarti che rimanga a livelli sicuri.
- I controlli medici regolari dovrebbero essere un'abitudine. Ascoltate il vostro corpo e, quando necessario, rivolgetevi a professionisti qualificati presso strutture sanitarie affidabili, anche per la diagnosi precoce dell'ictus.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/so-cuu-dot-quy-tai-nha-dung-cach-16926062822465448.htm










