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Osservazioni condotte di recente in diversi ospedali di Hai Phong mostrano un aumento dei casi di ictus, soprattutto durante i periodi prolungati di caldo, con un incremento del 10-15% dei pazienti ricoverati.
È allarmante constatare che molti pazienti sopravvissuti al primo ictus corrono comunque il rischio di una recidiva se non ricevono un trattamento preventivo e un adeguato controllo dei fattori di rischio.
Gli ictus ricorrenti sono spesso più gravi del primo e aumentano il rischio di morte e disabilità. Gli studi dimostrano che il tasso di recidiva dopo un anno varia dal 7% al 15% (con una media intorno all'11%) e dopo cinque anni si aggira intorno al 25%. Tuttavia, se i pazienti ricevono un trattamento preventivo e gestiscono efficacemente i fattori di rischio, il rischio di recidiva può essere ridotto fino all'80%.
Secondo i medici del reparto Ictus (Ospedale Generale Hai Duong), per prevenire recidive, i pazienti devono attenersi scrupolosamente alla terapia prescritta dal medico. Ai pazienti con ictus ischemico vengono prescritti farmaci antitrombotici (antiaggreganti piastrinici o anticoagulanti) per prevenire la formazione di coaguli di sangue. È fondamentale che i pazienti non interrompano l'assunzione dei farmaci né ne modifichino la terapia senza la prescrizione del medico.
Inoltre, è necessario controllare efficacemente le patologie di base come ipertensione, diabete e dislipidemia. In particolare, un efficace controllo della pressione sanguigna può ridurre il rischio di ictus ricorrente di circa il 50%.
Anche i cambiamenti nello stile di vita rivestono un ruolo cruciale. I pazienti dovrebbero aumentare l'assunzione di verdure a foglia verde, frutta, cereali integrali e pesce ricco di omega-3; limitare il sale, i grassi saturi, i cibi fritti e gli alimenti trasformati. Mantenere un'attività fisica adeguata alle proprie condizioni di salute, smettere di fumare e limitare il consumo di alcol.
Oltre ai farmaci e ai cambiamenti dello stile di vita, i pazienti necessitano di visite di controllo regolari affinché i medici possano valutare l'efficacia del trattamento, aggiustare la terapia farmacologica se necessario e monitorare la pressione sanguigna, la glicemia e i livelli di lipidi nel sangue per controllare efficacemente i fattori di rischio.
I medici sottolineano inoltre che molti casi di ictus ricorrente si verificano perché i pazienti interrompono arbitrariamente l'assunzione dei farmaci dopo essersi sentiti meglio, oppure passano all'uso di integratori alimentari o rimedi erboristici basandosi su consigli non ufficiali, senza prescrizione medica. Questi errori possono portare a una ricomparsa precoce della malattia e lasciare gravi sequele.
Oltre alle misure preventive, tutti dovrebbero ricordare i segnali di allarme FAST dell'ictus, tra cui: bocca cadente (Face), debolezza o paralisi del braccio (Arm), difficoltà a parlare (Speech) e chiamare immediatamente i servizi di emergenza (Time) quando compaiono sintomi sospetti per ricevere un trattamento tempestivo, riducendo il rischio di morte e disabilità.
DUC THANHFonte: https://baohaiphong.vn/lam-gi-de-giam-nguy-co-tai-phat-dot-quy-546759.html










