Di conseguenza, il numero totale di immobili e appezzamenti di terreno trattati è pari a 25.885. Di questi, 8.515 sono destinati a uffici e strutture operative; 2.913 a strutture educative e formative; 618 a strutture sanitarie; 2.296 a strutture culturali e sportive; 677 a strutture adibite ad altri scopi pubblici; e 91 a residenze e alloggi ufficiali. Inoltre, 4.495 immobili sono stati ceduti a organizzazioni di sviluppo territoriale o a organizzazioni con la funzione di gestione e commercializzazione di alloggi per la gestione e lo sfruttamento; e 6.280 immobili sono utilizzati per altri scopi come previsto. Ad oggi, non risultano immobili o appezzamenti di terreno che richiedano ulteriori trattamenti.
Inoltre, sono state prese decisioni per recuperare e trasferire 7.998 immobili (case e terreni) alle autorità locali per la gestione e la messa in opera. Di questi, 3.543 sono stati messi in opera o resi operativi; 4.455 sono tuttora in fase di elaborazione o messa in opera secondo le procedure previste.
Per quanto riguarda i veicoli a motore, il Ministero delle Finanze ha dichiarato che, al fine di garantire un trasporto adeguato per il lavoro a livello comunale, recentemente riorganizzato, ha presentato al Governo il Decreto n. 153/2025/ND-CP che modifica e integra diversi articoli del Decreto n. 72/2023/ND-CP in materia di norme e regolamenti per l'uso dei veicoli a motore. Di conseguenza, ogni comune è dotato di un massimo di due veicoli a motore per uso generale. Contestualmente, il Ministero delle Finanze ha emanato linee guida sull'assegnazione e il trasferimento di veicoli a motore per uso generale dalle precedenti unità distrettuali e dagli enti/unità con veicoli in eccedenza; oppure sull'assegnazione di fondi per l'acquisto di nuovi veicoli a motore per i comuni che attualmente ne sono sprovvisti.
Ad oggi, secondo quanto riportato dalle autorità locali, 32 delle 34 amministrazioni locali hanno dotato i comuni recentemente riorganizzati di veicoli, garantendo a ciascun comune almeno un mezzo per uso ufficiale. Le restanti due amministrazioni locali hanno stanziato i fondi e stanno finalizzando le procedure per l'acquisto di veicoli destinati ai comuni che non sono ancora stati equipaggiati. Inoltre, le autorità locali si sono assicurate che il 100% dei comuni riorganizzati disponga di macchinari e attrezzature sufficienti. Continuano inoltre a valutare e stanziare fondi per la sostituzione di macchinari e attrezzature esistenti, al fine di soddisfare i requisiti della trasformazione digitale e migliorare l'efficienza delle operazioni della pubblica amministrazione locale.
Il signor Nguyen Tan Thinh, direttore del Dipartimento per la gestione del patrimonio pubblico (Ministero delle Finanze), ha affermato che la gestione dei beni in eccedenza è da considerarsi un "miracolo". Ad oggi, i piani per la gestione degli immobili in eccedenza a livello locale sono stati approvati. Il processo di attuazione è stato monitorato attentamente e con decisione, garantendo progressi e il rispetto dei requisiti, sebbene molte località abbiano mostrato ancora delle perplessità nell'organizzare gli spazi per gli uffici degli enti provinciali, distrettuali e comunali secondo il nuovo modello durante la fase preparatoria.
Secondo il signor Thinh, nel 2026 la gestione dei beni pubblici avverrà con una nuova mentalità, il che significa che i beni non saranno più tenuti "in deposito" se non utilizzati, poiché ciò rappresenterebbe uno spreco. I beni dovranno essere messi in funzione attraverso meccanismi aperti e trasparenti come aste e gare d'appalto. Allo stesso tempo, la gestione seguirà la tendenza a separare la gestione statale dalla gestione dell'utilizzo. Di conseguenza, il Ministero delle Finanze ha fortemente decentrato le proprie competenze a ministeri, settori e autorità locali e non interverrà in questioni specifiche. Anche le autorità locali sono invitate a proseguire nel decentramento delle competenze a dipartimenti, settori e unità subordinate, considerate le limitate risorse gestionali, in modo che gli enti di gestione statali possano concentrarsi sulla pianificazione e sulla supervisione.
Il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha appena firmato una direttiva che impone a ministeri, agenzie e autorità locali di migliorare l'efficacia e l'efficienza nella gestione e nello sfruttamento dei beni pubblici. Di conseguenza, il Primo Ministro ha richiesto il completamento urgente della gestione e dell'utilizzo degli edifici e dei terreni in eccedenza a seguito della ristrutturazione dell'apparato amministrativo, garantendo che non vengano danneggiati o deteriorati. In caso di eccedenza, è necessario procedere al trasferimento alle autorità locali per la gestione e lo smaltimento, oppure alla loro cessione in conformità con le normative vigenti. Per gli edifici e i terreni temporaneamente ceduti o ricevuti durante il processo di ristrutturazione, gli enti competenti devono completare le procedure e presentare una relazione all'autorità competente per una decisione in merito al trasferimento, alla riassegnazione o all'assegnazione definitiva entro 30 giorni dalla data di cessione o ricezione temporanea.
Per le sedi centrali e le strutture operative che continuano a essere gestite, utilizzate o trasferite, le unità devono verificare e garantire la conformità agli standard e alle normative. Qualsiasi area che non rispetti gli standard deve essere segnalata per il trasferimento ad altre unità che ne abbiano bisogno o gestita secondo le normative, garantendo economicità ed efficienza. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare l'ispezione, la supervisione e la gestione delle violazioni nella gestione e nell'utilizzo dei beni pubblici.
Si invitano i presidenti dei comitati popolari provinciali e delle città a gestione centrale a proseguire nell'esame e nella tempestiva emanazione dei documenti di loro competenza, in particolare i regolamenti sul decentramento della gestione e dell'utilizzo dei beni pubblici, nonché le norme e gli standard per l'utilizzo dei beni pubblici specializzati, al fine di creare una base giuridica e accelerare il processo di gestione e valorizzazione dei beni stessi.
Per le case e i terreni espropriati e trasferiti agli enti locali, è necessario elaborare e approvare con urgenza piani per la gestione e l'utilizzo dei beni, in modo che possano essere utilizzati o ceduti nel più breve tempo possibile, conformemente alle normative vigenti. Se un piano è già stato approvato, deve essere attuato immediatamente; se non è ancora stato approvato, deve essere elaborato e presentato rapidamente per l'approvazione.
Fonte: https://baophapluat.vn/su-dung-tai-san-cong-se-duoc-quan-ly-theo-tu-duy-moi.html










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