
Il governo ha recentemente emanato il Decreto n. 34/2026/ND-CP del 22 gennaio 2026, che modifica e integra diversi articoli del Decreto n. 178/2025/ND-CP, il quale disciplina l'attuazione della Legge sulla pianificazione urbana e rurale. Il decreto modificato mira ad ampliare la base giuridica, ad allentare le condizioni e ad aumentare la flessibilità nella gestione della pianificazione, in linea con il modello di governo locale a due livelli e con le esigenze del decentramento.
In particolare, il decreto modificato stabilisce che la soglia minima di densità di popolazione per i piani regolatori urbani debba essere ridotta da 500 abitanti/km² a 300 abitanti/km²; allo stesso tempo, abolisce il requisito di superficie minima per le nuove aree urbane, aumentando la flessibilità nella definizione dell'ambito di pianificazione. Tale ambito è determinato sulla base del piano generale del sistema urbano-rurale, del piano regionale, del piano provinciale o del piano regolatore comunale.
Il decreto modifica anche le norme per la redazione dei piani urbanistici, ampliandone l'ambito di applicazione per includere diverse tipologie di aree ed eliminando i rigidi requisiti dimensionali. I Comitati Popolari Provinciali sono autorizzati a prendere decisioni sulla base delle esigenze di gestione e della struttura spaziale complessiva della pianificazione. Inoltre, il processo di pianificazione dettagliata viene modificato per escludere soglie di superficie specifiche per le zone funzionali, basando invece le decisioni sui piani dettagliati approvati nell'ambito del quadro di pianificazione provinciale o comunale.
Il Decreto 34/2026/ND-CP integra l'obbligo di presentazione dei documenti tramite il sistema nazionale di banca dati per le costruzioni e stabilisce chiaramente la responsabilità per l'elaborazione dei documenti transitori entro il 1° gennaio 2026. Per quanto riguarda la gestione finanziaria, il Decreto modifica le responsabilità dei Comitati Popolari provinciali in materia di redazione dei piani annuali e approvazione dei preventivi di spesa; e consente il decentramento e la delega di poteri in conformità con la legge sull'organizzazione degli enti locali.
Secondo il Ministero delle Costruzioni , il Decreto ha dato attuazione alla Legge n. 144/2025/QH15; al contempo, affronta gli ostacoli pratici, contribuisce a semplificare le procedure, a migliorare il contesto degli investimenti e a soddisfare i requisiti dello sviluppo scientifico e tecnologico e della trasformazione digitale.
PVFonte: https://baohaiphong.vn/sua-doi-quy-dinh-lap-quy-hoach-do-thi-va-nong-thon-534229.html








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