Nel contesto delle ripetute insistenze del Segretario Generale To Lam sulla necessità di migliorare la qualità della vita e garantire la sicurezza e la felicità dei cittadini, la proposta di modifica della Legge sulla Sicurezza Alimentare riflette lo sforzo di tradurre in pratica i principali orientamenti del Partito attraverso specifiche decisioni legislative. In definitiva, la Legge sulla Sicurezza Alimentare è una delle leggi che più direttamente e frequentemente incide sulla vita quotidiana di ogni cittadino.
La decisione di sottoporre all'Assemblea nazionale gli emendamenti alla legge sulla sicurezza alimentare segnala inoltre che l'approccio legislativo si sta avvicinando ai requisiti dello sviluppo sostenibile, puntando all'obiettivo primario di tutelare le persone in termini di salute, sicurezza e fiducia sociale.
In realtà, la sicurezza alimentare è diventata una delle questioni sociali più urgenti dei nostri giorni. Vengono costantemente alla luce casi di alimenti contraffatti e di qualità inferiore, come nel caso recente dello scandalo alimentare della Ha Long Canned Food Joint Stock Company. Questo non solo danneggia direttamente la salute pubblica, ma aumenta anche l'ansia e l'insicurezza nella società. Quando le persone mettono in dubbio la sicurezza di prodotti essenziali per la vita quotidiana, vengono minate anche la fiducia nel mercato e nella capacità di gestione del governo.
In questo contesto, la decisione di emendare la Legge sulla sicurezza alimentare nel primo anno di legislatura della XVI Assemblea nazionale invia un messaggio chiaro: lo sviluppo economico non può e non deve essere raggiunto a scapito della salute delle persone; la gestione statale non può limitarsi a emanare regolamenti, ma deve garantire che questi vengano effettivamente attuati e applicati in modo efficace.
Questo spirito si allinea con l'orientamento delineato nel documento preliminare del XIV Congresso del Partito, che auspica uno sviluppo rapido ma sostenibile, con il miglioramento della qualità della vita delle persone come obiettivo primario. In questo approccio, la sicurezza alimentare diventa un pilastro fondamentale della sicurezza sociale, strettamente legato ai diritti umani e alla responsabilità dello Stato.
Dopo 15 anni di attuazione, la Legge sulla sicurezza alimentare ha contribuito alla formazione di un quadro giuridico di base per la gestione statale in questo settore. Tuttavia, il rapido sviluppo del mercato, soprattutto nel contesto dell'economia digitale, dell'e-commerce e della crescente comparsa di nuove tipologie e prodotti, ha messo in luce numerosi limiti della normativa vigente.
Molte normative non si sono adeguate alla realtà e risultano incoerenti con le leggi correlate. Il modello organizzativo e l'attribuzione delle responsabilità nella gestione della sicurezza alimentare sono frammentati, il che comporta sovrapposizioni o lacune nelle competenze. In particolare, il meccanismo di ispezione successiva – un fattore chiave per il mantenimento della disciplina di mercato – non soddisfa ancora i requisiti pratici, con la conseguenza che molte violazioni vengono individuate solo a posteriori, dopo che si sono già verificate le conseguenze.
Pertanto, le modifiche alla legge sulla sicurezza alimentare devono riflettere un cambiamento sostanziale nell'approccio legislativo: ridurre la burocrazia, rafforzare la tutela dell'interesse pubblico, dare maggiore importanza all'ispezione successiva e al controllo di qualità dei prodotti, definire più chiaramente le responsabilità legali delle imprese e dotare gli enti regolatori di strumenti sufficientemente efficaci per gestire le violazioni in modo tempestivo ed efficace.
La qualità della vita non si misura solo in base al reddito o alla capacità di consumo, ma anche in base al senso di sicurezza nella vita quotidiana. Quando le persone possono avere fiducia in ciò che mangiano e bevono, si crea il fondamento solido di una società sviluppata. Pertanto, la modifica della Legge sulla Sicurezza Alimentare mira non solo a colmare le lacune legislative, ma anche a raggiungere l'obiettivo più ampio di rafforzare la fiducia sociale: fiducia nella capacità dello Stato di tutelare, nella trasparenza del mercato e nella tolleranza zero della legge nei confronti della speculazione a scapito della salute pubblica.
Da questa prospettiva, includere il progetto di legge sulla sicurezza alimentare (modificato) nel programma legislativo del 2026 non significa semplicemente emendare una legge, ma piuttosto affermare un impegno politico: lo sviluppo per il popolo, a partire dagli aspetti più essenziali della vita quotidiana. È inoltre un passo importante per valutare in che misura si stia realizzando l'obiettivo di migliorare la qualità della vita, come delineato nel progetto di documento del XIV Congresso del Partito.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/sua-luat-an-toan-thuc-pham-cam-ket-vi-suc-khoe-nhan-dan-10404081.html








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