Il 12 gennaio 2026, il Ministero della Difesa del Regno Unito ha annunciato ufficialmente il Progetto Nightfall, un programma missilistico balistico classificato per attacchi a lungo raggio, volto a potenziare significativamente le capacità di attacco di precisione dell'Ucraina.
Questa mossa riflette un cambiamento significativo nell'approccio occidentale al supporto militare , poiché gli attacchi di precisione a lungo raggio stanno diventando sempre più centrali nel conflitto tra Russia e Ucraina.
Secondo le informazioni pubblicate, il Progetto Nightfall è stato realizzato come una gara d'appalto industriale snella, con diversi gruppi di aziende britanniche del settore della difesa che hanno partecipato alla progettazione, alla produzione e alla consegna di un lotto di missili di prova in tempi brevi.

L'obiettivo è sviluppare rapidamente un sistema d'arma specificamente adatto al campo di battaglia ucraino, piuttosto che limitarsi a trasferire le scorte di armi occidentali esistenti.
Nel complesso, Nightfall è concepito come un missile balistico terrestre, mobile su strada, in grado di trasportare una testata ad alto potenziale esplosivo di circa 200 kg e di raggiungere una gittata superiore a 500 km. Se i progressi procederanno secondo i piani, i primi missili di prova potrebbero essere presentati già un anno dopo la firma del contratto, a dimostrazione dell'elevatissima priorità che Londra attribuisce a questo programma.
Configurazione tecnica e vantaggi in combattimento
Il progetto Nightfall è descritto come un sistema missilistico balistico altamente mobile, dispiegato su un veicolo trasportatore-erettore-lanciatore (TEL) con telaio a ruote, probabilmente paragonabile ai sistemi statunitensi ATACMS/PrSM o russi Iskander. I missili sono alloggiati in tubi di lancio sigillati, che consentono la conservazione a lungo termine e il rapido dispiegamento in condizioni di combattimento ad alta intensità.
In termini di funzionamento, Nightfall vola su una traiettoria semi-balistica, raggiungendo velocità molto elevate, e ha la capacità di correggere la sua traiettoria nella fase finale per ridurre il rischio di intercettazione. Il sistema di guida dovrebbe combinare la navigazione inerziale e il posizionamento satellitare multi-cluster, con forti capacità anti-jamming, adatte a complessi ambienti di guerra elettronica.

La testata da circa 200 kg suggerisce che Nightfall sia ottimizzato per distruggere centri di comando, depositi di munizioni e carburante, installazioni di difesa aerea, radar e nodi logistici critici. Sulla base dell'esperienza del Regno Unito con il missile Storm Shadow, non si può escludere che Nightfall possa essere dotato di varianti con testata perforante, in grado di colpire bersagli corazzati o profondamente interrati.
La capacità di "sparare, manovrare e nascondersi" è considerata un requisito fondamentale. Le batterie Nightfall opereranno probabilmente in modo disperso, cambiando continuamente posizione dopo il lancio, in modo simile alle tattiche impiegate dalla Russia con i suoi sistemi Iskander. I dati sui bersagli possono essere ottenuti da diverse fonti di ricognizione, tra cui satelliti, droni, aerei da ricognizione e sensori terrestri.
Importanza strategica per l'Ucraina e per l'Europa.
Negli ultimi tempi, l'Ucraina ha gradualmente potenziato le proprie capacità missilistiche nazionali con il sistema Sapsan (Hrim-2), ma la produzione rimane limitata a causa delle pressioni belliche e degli attacchi russi alle sue infrastrutture di difesa. Armi fornite dall'Occidente come ATACMS, GLSDB e Storm Shadow hanno aiutato Kiev ad ampliare le proprie capacità di attacco a lungo raggio, ma la loro quantità limitata e l'alto costo ne hanno limitato l'uso frequente.
In questo contesto, il Progetto Nightfall avrebbe dovuto diventare una soluzione missilistica balistica specializzata, meno costosa dei missili da crociera, caratterizzata da una rapida velocità di risposta e adatta ad attacchi ripetuti e ad alta densità. Un sistema di questo tipo avrebbe permesso all'Ucraina di esercitare una pressione continua sulle infrastrutture logistiche, di difesa aerea e di comando russe nelle retrovie.
Al di là del suo immediato significato militare, il Progetto Nightfall ha anche implicazioni a lungo termine per la strategia di difesa europea. Lo sviluppo proattivo da parte del Regno Unito di un programma di missili balistici mobili dimostra un ritorno alle capacità di attacco a lungo raggio basate a terra, in un contesto di indebolimento dei tradizionali meccanismi di controllo degli armamenti e di aumento del rischio di conflitti ad alta intensità.
Se attuato come previsto, il Progetto Nightfall potrebbe diventare una delle nuove e importanti capacità di attacco a lungo raggio che l'Occidente sta sviluppando a sostegno dell'Ucraina. Questo programma non solo risponde alle esigenze immediate sul campo di battaglia, ma riflette anche una tendenza dei paesi europei ad aumentare gli investimenti in armi di attacco terrestre a lungo raggio in un contesto di sicurezza regionale sempre più complesso.
Fonte: https://khoahocdoisong.vn/ten-lua-nightfall-co-y-nghia-the-nao-voi-ukraine-va-chau-au-post2149082856.html








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