Tesla ha smontato e analizzato prototipi di veicoli elettrici cinesi per imparare a ridurre i costi attraverso il riutilizzo su larga scala dei componenti, applicando poi questa strategia direttamente alla Model 3 e alla Model Y. Secondo John McNeill, presidente di Tesla dal 2015 al 2018 (durante il periodo di sviluppo della Model 3 e della Model Y), questa filosofia ha permesso a Tesla di ridurre i costi senza compromettere l'esperienza utente.
In un'intervista a Business Insider, McNeill ha affermato che gli ingegneri cinesi sono molto disciplinati nella condivisione dei componenti interni, ovvero quelli che i clienti difficilmente vedono. Ha citato l'esempio di produttori come BYD, che condividono motori dei tergicristalli, pompe di calore e persino il sistema di tubazioni, mantenendo così bassi i costi e prezzi competitivi.

Condivisione dei componenti: disciplina produttiva ed efficienza dei costi
Secondo McNeill, la lezione più importante che Tesla ha imparato dai veicoli elettrici cinesi è quella di massimizzare la condivisione dei componenti tra i modelli. Le parti sotto il cofano, ovvero quelle con un impatto diretto minimo sull'esperienza di guida, sono prioritariamente condivise. Ciò consente di ridurre i costi senza compromettere significativamente l'esperienza di guida quotidiana.
Tesla ha inoltre dichiarato pubblicamente che la Model 3 e la Model Y condividono circa il 75% dei componenti. Questa struttura condivisa si estende dalla piattaforma e dal gruppo propulsore agli interni e persino a piccoli dettagli come le maniglie delle portiere e i pulsanti. Anche i sedili anteriori sono identici, differendo solo per la loro posizione sulla Model Y.
Modello 3/Modello Y: Applicazione completa per creare un vantaggio nelle vendite.
La filosofia di Tesla basata sulla condivisione dei componenti ha contribuito a ridurre i costi di produzione, consentendo di offrire prezzi competitivi. La Model 3 è diventata rapidamente un bestseller: nel 2018 è stata l'auto premium più venduta negli Stati Uniti, con circa 138.000 unità vendute. In Cina, la Model 3, lanciata nel 2019, è diventata il veicolo elettrico plug-in più venduto nel 2020, con quasi 138.000 unità vendute; questo modello viene prodotto nella Gigafactory di Shanghai per servire sia il mercato interno che quello europeo.
Il mercato cinese è cambiato: la semplice riduzione dei costi non è più sufficiente.
Secondo la CNBC, le vendite di Tesla in Cina sono diminuite, raggiungendo il minimo degli ultimi tre anni a ottobre; la sua quota di mercato è scesa dall'8,7% al 3,2%. Nel frattempo, i produttori nazionali si stanno espandendo rapidamente, lanciando modelli più accessibili che meglio si adattano ai gusti locali ed eccellono in aspetti come la velocità di ricarica, la potenza e le funzionalità preferite dai consumatori cinesi.
McNeill ha riconosciuto che Tesla è "assolutamente instancabile" nei suoi sforzi per ridurre i costi, ma questo da solo non basta per competere nel mercato dei veicoli elettrici più dinamico al mondo . Questa realtà spinge Tesla a soddisfare le mutevoli priorità dei consumatori in Cina.
Traguardi e cifre chiave
| Traguardo/Evento | Dati/Informazioni |
|---|---|
| La percentuale di componenti condivisi tra il Modello 3 e il Modello Y. | Circa il 75% |
| La Model 3 è stata un bestseller negli Stati Uniti (2018) | Circa 138.000 veicoli |
| Modello 3 in Cina (2020) | Sono stati venduti quasi 138.000 veicoli; le auto elettriche plug-in sono le più vendute. |
| Quota di mercato di Tesla in Cina | Diminuito dall'8,7% al 3,2% (secondo la CNBC) |
| Vendite di Tesla in Cina nel mese di ottobre. | Ha raggiunto il livello più basso degli ultimi tre anni (nessun numero specifico fornito). |
Il quadro generale: l'ecosistema di ricarica rimane un punto di forza.
A livello globale, Tesla continua a offrire un'ottima esperienza con i veicoli elettrici, soprattutto grazie alla sua estesa rete di stazioni Supercharger. Tuttavia, le vendite hanno mostrato una tendenza al ribasso nell'ultimo anno.
Concludere
Lo smantellamento dei veicoli elettrici in Cina ha consolidato la chiara strategia di Tesla: massimizzare la condivisione dei componenti nelle aree che minimizzano l'impatto sull'esperienza utente, al fine di ridurre i costi. Questa lezione viene applicata direttamente alla Model 3 e alla Model Y. Tuttavia, nel contesto di un mercato cinese volatile e di una concorrenza nazionale in rapida ascesa, la sola ottimizzazione dei costi non è sufficiente a sostenere la crescita. (Fonte: Business Insider, CNBC (tramite insideevs)).
Fonte: https://baonghean.vn/tesla-model-3-va-model-y-toi-uu-chi-phi-tu-xe-trung-quoc-10313590.html







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