L'Agenzia sudcoreana per l'acquisizione di sistemi di difesa (DAPA) ha annunciato l'avvio di un programma da 1.900 miliardi di won (1,29 miliardi di dollari) per lo sviluppo di un nuovo velivolo progettato per disturbare e interrompere le reti di difesa aerea nemiche.
La DAPA ha dichiarato che il progetto, denominato Block-I, si concentrerà sullo sviluppo di grandi velivoli specializzati per la guerra elettronica, in grado di compromettere i sistemi integrati di difesa aerea e le reti di comando elettronico nemiche attraverso operazioni di disturbo continue. Secondo una dichiarazione rilasciata dalla DAPA, l'agenzia ha discusso il piano di sviluppo in un incontro formale con LIG Nex1, uno dei principali appaltatori della difesa sudcoreana.

Questo programma rappresenta uno dei maggiori investimenti di Seul nelle capacità di guerra elettronica aerea e riflette le crescenti preoccupazioni per il contesto di difesa aerea sempre più denso nell'Asia nord-orientale. La DAPA ha affermato che i velivoli sono destinati a supportare le operazioni congiunte migliorando la sopravvivenza dei mezzi aerei sudcoreani e alleati che operano nello spazio aereo conteso.
Secondo i piani attuali, il velivolo Block-I dovrebbe entrare in servizio nel 2034. Questa piattaforma è concepita per funzionare come un sistema di guerra elettronica a distanza, in grado di colpire radar, sensori e reti di comando nemici dall'esterno di aree fortemente fortificate, consentendo al contempo successive operazioni di attacco aereo.
Secondo la DAPA, il velivolo sarà progettato per svolgere missioni di disturbo su vasta area piuttosto che attacchi mirati, consentendogli di colpire simultaneamente più livelli della rete di difesa aerea nemica. L'agenzia non ha rivelato la configurazione specifica della cellula o i sensori, ma ha affermato che la piattaforma sarà ottimizzata per un funzionamento prolungato e per un'elevata generazione di energia a supporto di apparecchiature di disturbo avanzate.
Il velivolo Block-I mira inoltre a migliorare l'interoperabilità con i sistemi di difesa aerea e missilistica esistenti della Corea del Sud e delle forze alleate. La DAPA ha affermato che il sistema svolgerà un ruolo cruciale nelle future operazioni coordinate, consentendo un accesso più sicuro per velivoli d'attacco, piattaforme di intelligence e sistemi senza pilota.
Oltre alla versione Block-I, la DAPA ha confermato l'intenzione di sviluppare la successiva versione Block-II, dopo il completamento del primo velivolo. Questa versione avanzata dovrebbe integrare tecnologie di guerra elettronica migliorate ed espandere il suo raggio d'azione, sebbene non siano stati ancora diffusi dettagli in merito a tempistiche o budget.

Attualmente, la Corea del Sud si affida a un numero limitato di velivoli e sistemi terrestri avanzati per supportare le proprie operazioni di guerra elettronica. Questo nuovo programma mira a fornire capacità aeree dedicate equivalenti a quelle dei velivoli specificamente progettati per la guerra elettronica e impiegati dagli Stati Uniti e da altre forze aeree avanzate.
Secondo l'agenzia, il progetto fa parte di uno sforzo più ampio per adattarsi alla guerra moderna, dove la superiorità elettronica sta diventando sempre più importante per le operazioni aeree. La fitta copertura radar, i sistemi missilistici terra-aria mobili e le strutture di comando in rete hanno reso più complesse le tradizionali missioni di soppressione, aumentando la necessità di piattaforme di disturbo a distanza.
LIG Nex1, una delle unità partecipanti alla riunione di pianificazione, è attualmente coinvolta in diversi programmi sudcoreani di guerra elettronica e sensori. Si prevede che l'azienda svolgerà un ruolo centrale nello sviluppo di sistemi di missione, dispositivi di disturbo e soluzioni integrate per il nuovo velivolo, sebbene la DAPA non abbia nominato altri appaltatori.
Questo annuncio giunge mentre la Corea del Sud continua ad espandere il proprio bilancio della difesa e a investire in capacità avanzate, tra cui sistemi di attacco a lungo raggio, difesa missilistica e sorveglianza spaziale. Seul ha ripetutamente affermato che i conflitti futuri dipenderanno in larga misura dalla superiorità informativa e dalla capacità di operare in un ambiente elettromagnetico ostile.
Fonte: https://khoahocdoisong.vn/tham-vong-may-bay-tac-chien-dien-tu-ty-usd-cua-han-quoc-post2149085385.html










Commento (0)