Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha appena pubblicato una bozza di circolare che emana regolamenti sui diplomi e i certificati del sistema educativo nazionale, in sostituzione della Circolare n. 21/2019/TT-BGDĐT del 29 novembre 2019.

L'introduzione di diplomi e certificati digitali ridurrà i tempi di rilascio dei diplomi di scuola superiore.
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Introducendo il concetto di diplomi e certificati digitali.
Uno dei punti salienti della bozza di circolare è l'introduzione del concetto di diplomi e certificati digitali, unitamente a specifiche normative in materia di rilascio, archiviazione, elaborazione e utilizzo del database elettronico di diplomi e certificati, creando una solida base giuridica per l'implementazione a livello nazionale di diplomi e certificati digitali.
Secondo il Ministero dell'Istruzione e della Formazione, il rilascio simultaneo di diplomi e certificati digitali e cartacei contribuirà a modernizzare il processo gestionale, a risparmiare tempo e costi e a soddisfare i requisiti di trasparenza, apertura e digitalizzazione.
La bozza di circolare affronta anche i cambiamenti che si verificheranno quando tre progetti di legge (la Legge sull'Istruzione, la Legge sull'Istruzione Superiore e la Legge sulla Formazione Professionale) saranno emendati, integrati e sostituiti nel prossimo futuro: la sostituzione del rilascio dei diplomi di maturità con la conferma del completamento del programma di scuola media inferiore nel certificato scolastico; l'introduzione dei diplomi di scuola superiore professionale; l'introduzione di diplomi e certificati digitali; e l'ampliamento dell'ambito e delle materie di regolamentazione per includere diplomi e certificati di formazione professionale.
Mancano solo 30 giorni al termine per il rilascio dei diplomi di scuola superiore.
La bozza propone di ridurre i tempi di rilascio dei diplomi di scuola superiore (cartacei) da 75 a 30 giorni e i tempi di rilascio dei certificati digitali a soli 5 giorni dalla data della decisione di riconoscimento del diploma.
Secondo il Ministero dell'Istruzione e della Formazione, questa modifica mira a snellire le procedure amministrative, ridurre la burocrazia, i tempi e i costi per i cittadini, e a favorire la risoluzione delle pratiche amministrative attraverso portali online di servizi pubblici.
La bozza introduce norme più pratiche e flessibili, come ad esempio la possibilità per i delegati di firmare i certificati per ridurre il carico di lavoro, e definisce chiaramente come gestire i casi particolari (fusioni, scissioni, scioglimento degli enti emittenti o quando non esiste più una persona autorizzata secondo quanto previsto).
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha abolito le normative relative alla stampa dei modelli di diplomi e certificati.
La bozza di circolare definisce inoltre chiaramente i ruoli, le responsabilità e l'autorità degli enti e delle unità all'interno del sistema educativo. Di conseguenza, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione si concentra sull'emanazione di regolamenti, sullo svolgimento di ispezioni e sulla supervisione, piuttosto che sulla sostituzione delle responsabilità delle autorità locali.
Nello specifico, la bozza di circolare elimina la disposizione relativa alla stampa dei modelli di diplomi e certificati rilasciati dal Ministero dell'Istruzione e della Formazione, decentralizzando tale autorità ai Dipartimenti provinciali dell'Istruzione e della Formazione o assegnandola ad agenzie competenti per il rilascio di diplomi e certificati (per diplomi e certificati cartacei).
Inoltre, i modelli per i diplomi e i certificati di istituti superiori e professionali del sistema educativo nazionale, previsti dalle normative vigenti, vengono sostituiti da regolamenti che specificano il contenuto principale da riportare sui diplomi; anche i modelli per i registri dei diplomi originali, gli allegati ai registri dei diplomi originali e i registri per il rilascio di copie dai registri originali vengono sostituiti da regolamenti che specificano il contenuto principale da riportare in tali registri. Tali regolamenti mirano ad accrescere l'autonomia delle autorità competenti nella gestione dei diplomi.
L'organo di redazione del Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha spiegato: "Questi adeguamenti non solo affrontano difficoltà e ostacoli pratici, ma garantiscono anche i diritti degli studenti, riducono al minimo reclami e ricorsi e migliorano la trasparenza e l'efficienza nella gestione statale dei titoli accademici".
Fonte: https://thanhnien.vn/them-van-bang-chung-chi-so-giam-thoi-gian-cap-bang-tot-nghiep-thpt-185251015182710218.htm







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