
|
VPBank Securities si sta preparando per un'importante offerta pubblica iniziale (IPO). |
Le inquadrature iniziali
Dopo un periodo di relativa calma successivo al picco raggiunto nel 2007 con 63 IPO per un totale di 2,55 miliardi di dollari, il mercato vietnamita sta gradualmente tornando a essere dinamico. Sta emergendo una nuova ondata, non solo in termini quantitativi, ma anche qualitativi e di portata, che segna un passo importante nella maturazione del mercato dei capitali e apre grandi opportunità per gli investitori.
Questo ciclo è iniziato con un'offerta pubblica iniziale di 412 milioni di dollari da parte di Techcombank Securities Joint Stock Company (TCBS), prevista per il quarto trimestre del 2025. Poco dopo, Vinpearl quotterà 1,8 miliardi di azioni alla Borsa di Ho Chi Minh, mentre F88 si è rapidamente affermata, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di oltre 381 milioni di dollari dopo sole tre sedute di negoziazione sul mercato azionario di Hong Kong (UPCoM). Queste operazioni non solo hanno portato nuovi capitali alle imprese, ma hanno anche inviato un chiaro segnale di ripresa del mercato primario.
In particolare, VPBank Securities (VPBankS) si sta preparando per un'importante IPO. La società ha fissato un prezzo di offerta di 33.900 VND per azione per 375 milioni di azioni, puntando a raccogliere oltre 12.700 miliardi di VND, aumentando così il proprio capitale sociale a 18.750 miliardi di VND. Il capitale raccolto sarà destinato al prestito a margine (68%), agli investimenti e al trading per conto proprio (30%) e agli anticipi sulla vendita di titoli (2%). Significativamente, l'elenco degli agenti di distribuzione è stato ampliato con la partecipazione di SSI e SHS, oltre a Vietcap, a dimostrazione del forte interesse da parte delle principali istituzioni finanziarie.
Con l'emergere di numerose operazioni su larga scala, unitamente a vaste politiche di riforma e al crescente interesse da parte dei capitali stranieri, il mercato vietnamita delle IPO sta entrando in una nuova fase di svolta.
Nel settore agricolo, Hoa Phat sta attirando l'attenzione con il suo piano di quotazione in borsa di un massimo di 30 milioni di azioni della Hoa Phat Agricultural Development Company (HPA), con un prezzo di partenza minimo di 11.887 VND per azione. Il capitale raccolto sarà utilizzato per espandere le aziende agricole, gli stabilimenti di produzione di mangimi e per integrare il capitale circolante. Ciò offre agli investitori una rara opportunità di partecipare a una filiera agricola su larga scala, leader nel mercato della carne bovina e delle uova di gallina australiane nel Nord del Paese.
Nel settore della vendita al dettaglio, Mobile World Group (MWG) ha annunciato la sua strategia a lungo termine fino al 2030, che prevede la separazione delle sue tre attività principali – Mobile World, Dien May Xanh (catena di negozi di elettronica) e Bach Hoa Xanh (catena di supermercati) – in società indipendenti da quotare in borsa. L'obiettivo non è solo quello di raccogliere capitali, ma anche di riflettere accuratamente il valore aziendale e raddoppiare la crescita degli utili entro il 2030. In particolare, Bach Hoa Xanh si concentrerà sull'espansione del fatturato, sull'ottimizzazione delle operazioni e sulla creazione di una cultura collaborativa con i partner in preparazione alla sua IPO.
L'attuale ondata di IPO non deriva solo da nuove operazioni, ma anche dall'ammodernamento del mercato. Molte aziende stanno pianificando il trasferimento dalla Borsa di Kuala Lumpur (UPCoM) alla Borsa di Ho Chi Minh (HoSE), liberando potenzialmente circa 20 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. La sola Binh Son Refining and Petrochemical Joint Stock Company (BSR) ha completato il trasferimento di oltre 3,1 miliardi di azioni. Parallelamente, il nuovo sistema di negoziazione KRX (un sistema informatico per la gestione e l'esecuzione delle transazioni sul mercato azionario vietnamita) e la politica di ampliamento dei limiti di proprietà straniera dovrebbero attrarre ulteriori 6 miliardi di dollari di capitali esteri.
Secondo le previsioni, nei prossimi 9 anni il Vietnam potrebbe assistere a oltre 80 offerte pubbliche iniziali (IPO) per un valore complessivo di circa 54 miliardi di dollari, una cifra che dimostra l'enorme potenziale di crescita del mercato.
Politiche per abbreviare il "percorso verso la quotazione in borsa"
Un cambiamento epocale che sta alimentando l'ondata di IPO (Offerte Pubbliche Iniziali) è rappresentato dalle nuove normative emanate dalla State Securities Commission (SSC), che consentono l'elaborazione simultanea delle domande di IPO e delle domande di registrazione per la quotazione in borsa. In precedenza, le aziende dovevano completare ciascuna fase separatamente, con conseguenti lunghi tempi di attesa; ora, i due processi possono procedere in parallelo.
Questo meccanismo aiuta le imprese a prepararsi alla quotazione fin dalla fase di offerta pubblica iniziale (IPO), riducendo significativamente i tempi necessari affinché le azioni vengano negoziate ufficialmente dopo l'offerta. Il collegamento dei dati tra la Commissione statale per i titoli e la Borsa di Ho Chi Minh non solo aumenta la trasparenza, ma riduce anche i costi e le procedure amministrative per le imprese.
Secondo il signor Bui Hoang Hai, vicepresidente della Commissione statale per i titoli, le nuove normative hanno risolto il principale "collo di bottiglia" del mercato primario: il periodo di "blocco" che intercorre tra l'emissione delle azioni e la loro effettiva negoziazione. Questa modifica non solo aumenta la liquidità, ma amplia anche le opportunità per i fondi di investimento, in particolare per gli investitori stranieri, che sono limitati dalle normative che vietano loro di detenere azioni non quotate.
Le riforme dei processi e delle istituzioni aiutano le imprese a convogliare rapidamente i capitali raccolti verso la produzione e le attività operative o verso la ristrutturazione finanziaria, consentendo loro al contempo di scegliere momenti più favorevoli per la valutazione e la quotazione in borsa. Per gli investitori, il vantaggio risiede nella possibilità di partecipare a potenziali IPO fin dalle fasi iniziali, anziché dover attendere la quotazione delle azioni come avveniva in passato.
HoSE ha inoltre introdotto due nuovi indici, VNMITECH e VN50 Growth, focalizzati su società tecnologiche e imprese ad alta crescita. Ciò segnala che il mercato si sta orientando verso tendenze di investimento tematiche, facilitando agli investitori l'accesso a titoli di qualità con potenziale di crescita a lungo termine.
Con l'emergere di numerose operazioni di grandi dimensioni, unitamente a politiche di riforma radicale e al crescente interesse dei capitali stranieri, il mercato vietnamita delle IPO sta entrando in una nuova fase di svolta. Soprattutto per i giovani investitori, questa non è solo un'opportunità per assistere alla maturazione del mercato dei capitali, ma anche un momento per collaborare con aziende promettenti nel loro percorso di crescita a lungo termine.
Fonte: https://baodautu.vn/thi-truong-ipo-viet-nam-thuc-giac-d400059.html
Commento (0)