Queste politiche pongono le basi affinché il Vietnam possa costruire un vantaggio competitivo nella regione, offrendo alle imprese tecnologiche un ambiente favorevole all'innovazione e allo sviluppo.
Il presidente del gruppoFPT, Truong Gia Binh, ha osservato che la forza del Paese risiede nella sua forza lavoro giovane e dinamica, altamente qualificata nei settori STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Questo potenziale ha attratto aziende come Qualcomm e Samsung, che hanno investito centinaia di milioni di dollari in centri di ricerca e sviluppo a Ho Chi Minh City e Hanoi. Inoltre, anche le infrastrutture tecnologiche stanno ricevendo investimenti significativi, con oltre 70.000 stazioni base 5G a livello nazionale, il che rende il Vietnam un Paese leader nell'applicazione del 5G nel Sud-est asiatico. I data center stanno diventando sempre più numerosi e moderni, conformi agli standard internazionali. Il Centro Nazionale per l'Innovazione (NIC) di Hanoi e il Centro per la Quarta Rivoluzione Industriale (C4IR) di Ho Chi Minh City svolgono un ruolo cruciale nel connettere scienziati, imprese e investitori, promuovendo la ricerca e il trasferimento tecnologico nel campo dell'intelligenza artificiale.
Sul fronte commerciale, importanti aziende tecnologiche come FPT, Viettel , Vingroup e VNPT stanno investendo massicciamente nell'intelligenza artificiale, concentrandosi su soluzioni "Made in Vietnam" per diversi settori: assistenti virtuali, sanità, pubblica amministrazione digitale, automazione e numerosi prodotti di intelligenza artificiale per il settore dell'istruzione. Inoltre, MoMo sta applicando in modo significativo l'intelligenza artificiale ai servizi finanziari con tecnologie come l'eKYC e il riconoscimento facciale, personalizzando l'esperienza utente e facilitando connessioni finanziarie comode e sicure tra scuole e istituti scolastici.
Secondo un rapporto di TopDev, la domanda di personale specializzato in intelligenza artificiale in Vietnam sta crescendo del 30% all'anno. Una ricerca di AWS mostra che il tasso di adozione dell'IA da parte delle aziende vietnamite è aumentato del 39% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Nel 2024, circa 47.000 aziende avranno implementato soluzioni di IA. Complessivamente, quasi 170.000 aziende avranno applicato l'IA. La partecipazione delle aziende tecnologiche vietnamite allo sviluppo di prodotti basati sull'IA apporta un valore immenso, dimostrando le loro capacità tecnologiche e la loro competitività sul mercato internazionale.
Tuttavia, rispetto ad altri settori, gli investimenti nell'IA per l'istruzione rimangono modesti e necessitano di essere incrementati. Affinché l'IA possa davvero rappresentare una svolta nell'istruzione, è necessario un maggiore impegno da parte del settore imprenditoriale e del governo. Una delle sfide attuali è che il 74% delle aziende utilizza l'IA per scopi basilari, come il miglioramento dell'efficienza operativa, senza concentrarsi sull'innovazione di prodotto; il 17% delle aziende si trova in una fase intermedia e il 9% ha già completato una trasformazione radicale.
Nello specifico, nel campo dell'istruzione, dobbiamo andare oltre le applicazioni superficiali e sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale approfondite che affrontino questioni fondamentali come la qualità dell'insegnamento, l'equità nell'accesso all'istruzione e lo sviluppo di competenze rilevanti per l'era digitale. Per raggiungere questo obiettivo, è necessaria una strategia chiara per investire nell'IA per l'istruzione, trasformando questo settore in un punto di riferimento della rivoluzione tecnologica e contribuendo a formare una generazione di giovani pronti per il futuro.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/tim-chien-strateg-dau-tu-trong-giao-duc-post819643.html






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