
Co Loa, una terra ricca di un patrimonio culturale millenario, non è famosa solo per la sua antica cittadella risalente all'epoca della fondazione della nazione da parte del re An Duong Vuong, ma anche per la conservazione di un ricco patrimonio culturale immateriale tramandato di generazione in generazione. Questi valori si riflettono vividamente nelle feste tradizionali, nel culto del re An Duong Vuong, nelle arti performative popolari, nei costumi, nei rituali e nella vita quotidiana della comunità locale.
Intervenendo alla mostra, la signora Nguyen Hong Chi, vicedirettrice del Centro per la conservazione del patrimonio di Thang Long - Hanoi, ha dichiarato: "Avendo soddisfatto numerosi criteri relativi al Valore Universale Eccezionale (OUV), all'integrità, alla continuità e all'autenticità secondo le Linee guida per l'attuazione della Convenzione del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, il 13 novembre 2025 il Comitato popolare di Hanoi ha inviato ufficialmente un documento al Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo per la valutazione e la successiva presentazione al Primo Ministro per ottenere l'autorizzazione a preparare un dossier di candidatura per il sito archeologico di Co Loa da sottoporre all'UNESCO per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale."

La mostra "Echi di eredità - I colori del patrimonio culturale immateriale di Co Loa" è un'iniziativa di profondo significato che continua a onorare, promuovere e diffondere l'immenso valore del patrimonio culturale immateriale di Co Loa, una terra sacra che custodisce le leggende della costruzione e della difesa nazionale del popolo vietnamita.
"Attraverso mostre e spettacoli di arte popolare, speriamo di contribuire a promuovere l'orgoglio, l'amore per la nostra patria e il senso di responsabilità nella conservazione e nella promozione del patrimonio culturale, affinché esso non sia solo un ricordo del passato, ma anche una preziosa risorsa spirituale per lo sviluppo sostenibile di oggi e di domani", ha affermato la signora Nguyen Hong Chi.

La mostra “Echi di patrimonio - I colori del patrimonio culturale immateriale di Co Loa” è composta da materiali provenienti dal dossier del Monumento Nazionale Speciale di Co Loa; dal dossier del Festival di Co Loa, iscritto come Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale dal Centro per la Conservazione del Patrimonio di Thang Long - Hanoi; da ricerche scientifiche ; da documenti e immagini raccolti dalla Scuola Francese di Studi sull'Estremo Oriente (EFEO), dal Centro per la Conservazione del Patrimonio di Thang Long - Hanoi, dall'Ente di Gestione del Monumento di Co Loa e da collezioni fotografiche private...
La mostra presenta oltre 100 documenti e immagini, suddivisi in tre temi principali. La sezione iniziale, intitolata "I colori del patrimonio culturale immateriale di Co Loa", offre una panoramica delle diverse forme di patrimonio culturale immateriale presenti nel sito storico di Co Loa. Attraverso rituali sacri, danze popolari e usanze quotidiane, i visitatori possono cogliere un quadro vivido e completo della vita culturale e spirituale della comunità nell'antica regione della capitale, un luogo in cui la cultura si è affinata nel corso di millenni di storia.

Il Tema 2 – “La quintessenza di mille anni” – è uno spazio dedicato a celebrare i valori più caratteristici della vita culturale e spirituale del popolo di Co Loa. Attraverso sottotemi, il pubblico viene guidato in un viaggio alla scoperta della leggenda che ha dato origine alla nazione, delle attività popolari, delle feste tradizionali e della vita quotidiana.
Il tema 3 – “Vivere nel tempo” – parla del percorso di integrazione e sviluppo, in cui, nonostante il ritmo frenetico della vita moderna, il patrimonio culturale immateriale di Co Loa – Dong Anh viene preservato, tramandato e perpetuato di generazione in generazione. Questo offre alle giovani generazioni l'opportunità di conoscere e di essere orgogliose delle proprie radici nazionali.
La mostra sarà aperta al pubblico a partire dal 21 novembre 2025 presso la Casa delle Esposizioni del sito archeologico di Co Loa, nel villaggio di Chua, comune di Dong Anh, Hanoi.
Nel corso della sua storia ultramillenaria, Co Loa è stata scelta più volte come capitale del Vietnam durante i regni di An Duong Vuong (III secolo a.C.), Ly Nam De (VI secolo) e Ngo Quyen (X secolo). Oltre ad essere stato un centro politico e militare nell'antichità, Co Loa è anche un luogo in cui convergono valori unici dell'architettura vietnamita, della tecnologia militare e della cultura materiale e spirituale.
Oltre al suo vasto patrimonio culturale materiale, Co Loa conserva anche un ricco patrimonio culturale immateriale, che comprende il Festival di Co Loa, rituali, leggende, costumi sociali, arti performative popolari, cucina e artigianato tradizionale. Tutto ciò crea un vibrante arazzo culturale, che riflette l'anima e l'identità unica della millenaria regione di Thang Long - Hanoi.
Il patrimonio immateriale di Co Loa funge da "filo conduttore" che collega la leggenda della costruzione della nazione al percorso di integrazione odierno. Preservare e promuovere questi valori non solo aiuta la comunità locale a mantenere un profondo legame con le proprie radici, ma contribuisce anche a mostrare l'immagine di Co Loa come un luogo ricco di tradizione, dinamico e creativo, a testimonianza della vitalità duratura della cultura vietnamita.
Fonte: https://hanoimoi.vn/trung-bay-nhieu-tu-lieu-quy-ve-di-san-van-hoa-phi-co-loa-723934.html








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