Il Dipartimento per la Registrazione delle Operazioni Garantite e le Risarcimenti Statali ( Ministero della Giustizia ) ha recentemente inviato un documento agli Uffici del Catasto dei Dipartimenti dell'Agricoltura e dell'Ambiente a livello provinciale e comunale, fornendo indicazioni sull'attuazione delle nuove normative relative alla registrazione delle garanzie reali sui diritti di utilizzo del suolo e sui beni annessi alla proprietà.
Di conseguenza, la Risoluzione n. 254/2025/QH15 dell'Assemblea Nazionale , in vigore dal 1° gennaio 2026, stabilisce: "Nel caso di registrazione di un'ipoteca sui diritti di utilizzo del terreno e sui beni annessi al terreno come previsto al punto p, comma 1, dell'articolo 133 della Legge Fondiaria, solo le modifiche devono essere aggiornate nel registro fondiario e non confermate sul certificato rilasciato."
Al fine di garantire la coerenza, il Dipartimento per la Registrazione delle Transazioni Garantite e la Compensazione Statale propone che gli Uffici del Catasto non si limitino a confermare la registrazione dell'ipoteca sui certificati di proprietà fondiaria, ma aggiornino invece l'intero contenuto della registrazione dell'ipoteca nel database catastale.

Nei casi in cui l'utilizzatore del terreno richieda una modifica della registrazione per rimuovere beni ipotecati o annullare la registrazione dell'ipoteca, mentre i dettagli della precedente ipoteca sono già stati registrati sul Certificato di Utilizzo del Terreno, l'Ufficio del Catasto deve svolgere contemporaneamente due compiti: aggiornare i dettagli dell'annullamento nel database fondiario e confermare i dettagli dell'annullamento sul Certificato di Utilizzo del Terreno.
Secondo il comma 1, articolo 3 del Decreto 99/2022, la registrazione delle misure di garanzia è il processo mediante il quale l'autorità competente registra e aggiorna le informazioni nel registro o nella banca dati relative all'utilizzo dei beni da parte del garante a garanzia dell'adempimento dei propri obblighi o di quelli di terzi. L'articolo 25 del medesimo decreto stabilisce inoltre che l'Ufficio del Catasto è l'autorità competente a registrare, modificare o cancellare la registrazione di ipoteche su diritti di utilizzo del suolo, immobili e altri beni connessi al terreno, nei casi in cui tali beni siano stati certificati come di proprietà; e contestualmente ad aggiornare le modifiche sul Certificato di Proprietà.
Pertanto, secondo le nuove disposizioni della Risoluzione 254/2025/QH15 e le linee guida del Ministero della Giustizia, a partire dal 2026 la registrazione e la cancellazione delle ipoteche sui diritti di utilizzo del terreno saranno gestite principalmente sulla base dei dati catastali, anziché essere riportate direttamente sul certificato di proprietà fondiaria come in precedenza.
Il Ministero della Giustizia sta coordinando, insieme al Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente, le attività di modifica e integrazione di alcune norme relative alla registrazione delle garanzie reali sui diritti di utilizzo del suolo e sui beni annessi al terreno, contenute nel Decreto 99/2022, al fine di garantirne la coerenza con il Decreto 254.
In attesa dell'emanazione da parte del Governo di un decreto che lo modifichi o lo sostituisca, l'utilizzo dei moduli, dei documenti di registrazione ipotecaria, della certificazione del contenuto della registrazione ipotecaria sui moduli di richiesta di registrazione e di altri contenuti relativi alla registrazione delle ipoteche sui diritti di utilizzo del terreno e sui beni annessi al terreno continuerà ad essere attuato secondo il Decreto 99/2022.
Fonte: https://baohatinh.vn/tu-2026-khong-ghi-thong-tin-dat-dang-bi-the-chap-vao-so-do-post303525.html








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