
Al workshop hanno partecipato un gruppo di esperti guidato dal Dott. Nguyen Dang Dung, Direttore del DND International Eye Hospital System, insieme a numerosi oftalmologi, chirurghi, specialisti della rifrazione e rappresentanti di strutture oftalmiche provenienti da tutto il paese.
Nell'ambito del programma, gli esperti hanno presentato numerose relazioni approfondite che aggiornavano le ultime tendenze terapeutiche nell'oftalmologia moderna.
Aprendo la serie di argomenti specialistici, la Dott.ssa Pham Thi Hang ha presentato una relazione dal titolo "Soluzioni ottimali nel trattamento della presbiopia". Il contenuto si è concentrato sulla tendenza al trattamento personalizzato, dagli occhiali specifici alla chirurgia per la presbiopia e alla sostituzione del cristallino, con l'obiettivo di ripristinare la visione a diverse distanze, ridurre la dipendenza dagli occhiali e migliorare la qualità della vita dei pazienti di mezza età.

Proseguendo con il programma, il tema speciale "Presbyond nell'era digitale" fornisce aggiornamenti sul metodo Presbyond Laser Blended Vision, una tecnica per il trattamento della presbiopia che utilizza il laser a eccimeri, aiutando i pazienti a mantenere una visione naturale a diverse distanze attraverso un meccanismo di controllo intenzionale delle aberrazioni corneali.

Nel campo della chirurgia refrattiva, la relazione "Estendere i limiti della chirurgia senza lembo: SMILE Pro nei pazienti con miopia lieve", presentata dal Dott. Bui Quang Tuan, ha attirato l'attenzione di molti esperti.
Uno studio condotto su 98 pazienti presso il DND International Eye Hospital di Saigon ha dimostrato che il 93,9% dei pazienti ha raggiunto un'acuità visiva pari o superiore a quella preoperatoria; il 92% ha raggiunto un'acuità visiva di 20/20 o superiore; e tutti i casi rientravano in un errore refrattivo di ±0,50 D rispetto all'obiettivo del trattamento.
Secondo il team di ricerca, la tecnologia SMILE Pro di nuova generazione, con il suo tempo di attivazione laser ultraveloce, le precise capacità di centraggio e la tecnica di dissezione ottimizzata, ha ampliato le possibilità di trattamento per i pazienti con miopia lieve.
Un altro argomento che ha suscitato notevole interesse è stato il rapporto "Esperienza clinica con i primi 1.200 casi SmartSight NOVA". Il rapporto ha dimostrato che la piattaforma chirurgica senza lembo SmartSight NOVA ottimizza l'esperienza postoperatoria, riduce l'impatto sulla superficie corneale e favorisce un recupero visivo più rapido.

Nell'ambito del tema speciale "Evidenze cliniche nella selezione dei metodi di chirurgia refrattiva", la Dott.ssa Dang Thi Nhu Quynh sintetizza numerosi studi a breve e lungo termine per valutare l'efficacia, la stabilità e la qualità visiva a lungo termine dei metodi di chirurgia refrattiva attualmente in uso.
Secondo gli esperti, la scelta del metodo di trattamento dovrebbe basarsi sulle caratteristiche corneali, sul difetto di rifrazione, sulle esigenze visive e sulle aspettative individuali di ciascun paziente, piuttosto che dipendere da una singola tecnologia.
Il settore del trattamento della cataratta si è aggiornato con il rapporto "La coerenza garantisce il successo della FLACS con tecnologia Ziemer Z8". Il rapporto ha evidenziato il ruolo dei laser a femtosecondi nella standardizzazione delle fasi chirurgiche chiave, contribuendo a migliorare la precisione, ridurre il trauma intraoculare e ottimizzare i risultati del trattamento.

Nel frattempo, il dottor Doan Anh ha presentato una relazione intitolata "Valutazione dei risultati del trattamento dei fori maculari mediante vitrectomia con creazione di lembo del setto interno", sottolineando il ruolo della tomografia a coerenza ottica (OCT) nella diagnosi, nel trattamento e nel monitoraggio postoperatorio delle patologie maculari.
Nell'ambito del controllo delle infezioni, la relazione "Uso di antibiotici nella prevenzione delle infezioni post-operatorie dopo chirurgia intraoculare", presentata dalla Dott.ssa Dinh Yen Luc, ha analizzato le strategie per l'uso di antibiotici prima, durante e dopo l'intervento chirurgico al fine di ottimizzare l'efficacia del trattamento e garantire la sicurezza del paziente.
Intervenendo all'evento, il Dott. Nguyen Dang Dung, specialista di secondo livello, ha sottolineato che l'innovazione in oftalmologia non deriva solo dalla tecnologia, ma anche dalla standardizzazione della pratica clinica e dalla personalizzazione del trattamento per ciascun paziente.
Fonte: https://nhandan.vn/ung-dung-cong-nghe-hien-dai-trong-dieu-tri-nhan-khoa-post960763.html








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