A partire dallo scorso fine settimana, Apple ha iniziato a richiedere agli sviluppatori di app di presentare un "profilo Internet Content Provider (ICP)" quando pubblicano nuove app sull'App Store cinese. La registrazione di un profilo ICP è obbligatoria per i siti web che desiderano operare legalmente nel Paese. I concorrenti di Apple, come Huawei e Tencent, hanno implementato programmi simili a partire dal 2017.
Annunciate per la prima volta nell'agosto del 2023, le nuove normative cinesi richiedono a tutti gli sviluppatori di dimostrare di possedere una società o di essere affiliati a una società registrata nel Paese. Questo rappresenta un ostacolo significativo per le imprese straniere.
Il 29 settembre, il Wall Street Journal ha riportato che i dirigenti di Apple si erano incontrati nei mesi precedenti con le autorità cinesi. I funzionari avevano richiesto che l'azienda americana si attenesse rigorosamente alle normative sulla gestione delle app, vietando le app straniere non registrate. Questa modifica mira a ridurre i casi di frode online, pornografia e altri contenuti illegali.
Pechino ha sempre rafforzato il controllo sulle piattaforme di social media occidentali, ma le loro app sono ancora accessibili tramite gli app store. Le nuove normative avranno un impatto su aziende come X, WhatsApp e Facebook. Attualmente gli utenti cinesi utilizzano le VPN per aggirare i firewall e il governo intende chiudere questa falla.
Oltre 1.000 app straniere non registrate sull'App Store potrebbero essere soggette a sanzioni. La loro rimozione è necessaria affinché Apple si conformi alle normative cinesi. Ciò avrà un impatto anche sui ricavi di Apple, dato che l'azienda offre un numero di app superiore a quello dei suoi concorrenti nazionali.
La Cina è il terzo mercato più grande per Apple, dopo Stati Uniti ed Europa, e contribuisce con 15,7 miliardi di dollari agli 81,8 miliardi di dollari di fatturato del terzo trimestre.
La scorsa settimana, le autorità cinesi hanno annunciato i nomi dei primi marketplace di app per dispositivi mobili ad aver completato la procedura di registrazione presso l'ICP (Investment Control Panel), ma Apple non figurava nell'elenco.
(Secondo Investopedia)
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