
Attraverso un meccanismo di finanziamento e ordinazione, verrà data priorità all'implementazione di 6 prodotti tecnologici strategici.
I prodotti includono: modelli linguistici su larga scala e assistenti virtuali; telecamere con elaborazione edge basata sull'intelligenza artificiale; robot autonomi; reti mobili 5G; piattaforme e applicazioni blockchain per la tracciabilità e le risorse digitali; e veicoli aerei senza pilota (UAV). Per la loro implementazione, il Ministero della Scienza e della Tecnologia (MST) ha individuato due meccanismi principali: finanziamenti e appalti diretti.
In questo sistema, imprese, istituti di ricerca e università possono registrarsi per intraprendere moduli tecnologici di base o compiti specifici. Il meccanismo di assegnazione, d'altro canto, si basa su esigenze pratiche per proporre la selezione o l'affidamento diretto di attività di ricerca, sviluppo, collaudo e trasferimento di prodotti ad imprese e organizzazioni.
L'obiettivo è quello di padroneggiare gradualmente le tecnologie chiave di alto livello, aumentare il tasso di localizzazione, accrescere il valore aggiunto nazionale, eventualmente sostituire alcuni prodotti importati e puntare all'esportazione.
Per attuare il programma, il Ministero della Scienza e della Tecnologia ha individuato due meccanismi principali: il finanziamento e l'affidamento degli incarichi.
Grazie a questo meccanismo di finanziamento, imprese, istituti di ricerca e università possono registrarsi per svolgere moduli tecnologici fondamentali o specifici progetti di ricerca.
Nel frattempo, nell'ambito del meccanismo di assegnazione degli incarichi, i ministeri, i settori e le autorità locali propongono al Ministero della Scienza e della Tecnologia compiti basati su esigenze concrete. Sulla base di tali proposte, il Ministero istituisce un consiglio consultivo per selezionare o assegnare direttamente i compiti alle imprese e agli enti scientifici e tecnologici, affinché svolgano attività di ricerca, sviluppo, sperimentazione e trasferimento tecnologico.
Per i progetti commissionati, l'ente proponente non deve solo dichiarare la necessità, ma anche definire chiaramente gli obiettivi, i risultati attesi, l'efficacia e l'impatto del prodotto; e al contempo elaborare un piano per l'utilizzo dei risultati e valutare il potenziale di commercializzazione. Questo è considerato un elemento fondamentale per garantire che i progetti tecnologici strategici derivino da esigenze concrete, evitando la frammentazione e migliorando l'efficienza degli investimenti.
Al contempo, il Ministero della Scienza e della Tecnologia ha anche sottolineato la necessità di promuovere il modello di cooperazione "a tre" tra Stato, istituti di ricerca/università e imprese; la creazione di alleanze di ricerca e sviluppo basate sulle esigenze pratiche delle imprese e del mercato, contribuendo così alla creazione di prodotti tecnologici strategici "Made in Vietnam" a supporto dello sviluppo rapido e sostenibile del Paese nel nuovo periodo.
Fonte: https://vtv.vn/uu-tien-trien-khai-6-san-pham-cong-nghe-chien-luoc-100260317112226612.htm








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