Ogni anno, il secondo giorno del Capodanno lunare, gli abitanti del villaggio di Dat Tai, nella comune di Hoang Ha (distretto di Hoang Hoa), organizzano con entusiasmo la tradizionale festa della lotta, ricca di gioia e buon auspicio.

Il tradizionale festival di lotta del villaggio di Dat Tai si svolge il secondo giorno del Capodanno lunare.
Il festival si compone di parti sia cerimoniali che celebrative. Nello specifico, a mezzogiorno (12 PM) del secondo giorno del Capodanno lunare, gli abitanti del villaggio si riuniscono al tempio di Tay per rendere omaggio alla divinità protettrice del villaggio. In seguito, giovani uomini robusti trasportano la portantina e il carro cerimoniale dal tempio di Tay alla pagoda di Quan (oggi mercato di Ben).

Prima dell'inizio del festival, si svolge una processione in cui la portantina della divinità tutelare del villaggio viene trasportata dal tempio occidentale al tempio Quán (oggi mercato di Bến).
Dopo la conclusione dei solenni rituali, si svolgerà una vivace festa tra i vari villaggi. Durante questa festa, uomini forti, agili e abili si sfideranno in una partita di "cù" (un gioco tradizionale vietnamita che consiste nel lanciare una palla).

La palla è a trama fitta, con sabbia all'interno e stoffa rossa all'esterno.
La palla è robusta, intrecciata, con un nucleo di sabbia all'interno e avvolta in un panno rosso. Al centro dell'area di lotta, viene posizionato un palo di bambù o rattan, dalla cui sommità pende un "cesto per la palla", anch'esso intrecciato con bambù o rattan. Quando i tamburi e i gong suonano per segnalare l'inizio della festa, la palla viene lanciata in aria. Tra le grida entusiaste della folla, i partecipanti saltano in alto, allungando le loro lunghe e forti braccia per contendersi la palla. Chi riesce a tenere la palla più a lungo e poi a lanciarla nel cesto, guadagna punti. Vince la squadra che lancia la palla nel cesto più volte.

Dopo aver annunciato le regole del gioco, sarà il capo del villaggio a distribuire la trottola.
In passato, nei giorni che precedevano il Tet (Capodanno lunare), il compito di "tessere" la trottola veniva affidato a una persona esperta del villaggio.
A Dat Tai, sebbene l'arte di tessere la trottola si pratichi solo una volta all'anno, viene tramandata di padre in figlio. In passato, quest'arte era praticata dal signor Le Van Chi, ma ora il signor Le Van Thanh, figlio del signor Le Van Chi, ne ha continuato l'opera.

I partecipanti al festival di lotta sono uomini dotati di un fisico robusto e di movimenti abili.

I partecipanti si sfidano lanciando trottole in cesti appesi in alto.
Secondo gli anziani del villaggio, la festa della lotta a Dat Tai ha una lunga storia. La leggenda narra che anticamente, nel giardino del villaggio, vivevano tre leoni che giocavano con una palla, un gioco chiamato appunto "giocare con la palla". Da questa leggenda, la gente ha iniziato a organizzare la festa della lotta durante il Capodanno lunare, come preghiera per la pace e la prosperità nazionale, per un clima favorevole, raccolti abbondanti e affari prosperi per tutti.

Il tradizionale festival di lotta del villaggio di Dat Tai attira un gran numero di persone che partecipano e si godono i festeggiamenti.

La squadra che lancia la trottola nel canestro più volte vince.
Il tradizionale gioco della lotta dimostra anche lo spirito cavalleresco e la forza della solidarietà comunitaria. Il signor Nguyen Dinh Kien, capo del villaggio di Dat Tai, ha affermato: "Il tradizionale festival della lotta del villaggio di Dat Tai esiste da centinaia di anni, mantenuto e organizzato da generazioni di persone. Il primo giorno di primavera, il festival della lotta si svolge non solo con un significato spirituale, trasmettendo auguri e preghiere di buona fortuna per gli abitanti del villaggio; ma mantenere vivo questo gioco popolare crea anche un utile spazio di gioco, riaffermando ancora una volta lo spirito e la forza della solidarietà, consentendo così alle persone di lavorare insieme per costruire la loro patria e il loro paese".
Khanh Loc
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