In sostanza, le vertigini sono l'illusione di movimento in assenza di un movimento reale. Chi ne soffre spesso percepisce la rotazione degli oggetti o del proprio corpo, a volte semplicemente una sensazione di capogiro. Le vertigini possono essere transitorie o prolungate, influenzando significativamente la vita quotidiana e lavorativa, e rappresentano una delle principali cause di cadute e infortuni.
- 1. Cause delle vertigini
- 2. Quando dovrei consultare un medico?
- 3. Come curare le vertigini
- 4. Cosa si può fare per ridurre e prevenire le vertigini?
Le vertigini non sono una malattia di per sé, ma piuttosto un sintomo di diverse condizioni mediche, che vanno da cause lievi che possono risolversi spontaneamente a condizioni pericolose come ictus e tumori cerebrali, che possono lasciare gravi conseguenze.
1. Cause delle vertigini
- Vertigini dovute a problemi all'orecchio interno (periferico)
- Vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB): causata da calcoli nei canali semicircolari, che provoca vertigini quando si cambia posizione della testa.
- Malattia di Ménière: accumulo di liquido nell'orecchio interno, che causa vertigini, acufeni e perdita dell'udito.
- Neurite vestibolare: solitamente causata da un'infezione virale, si manifesta con vertigini improvvise e intense che durano da poche ore a qualche giorno.
- Tumore del nervo cranico VIII: causa perdita persistente dell'udito, tinnito e vertigini.
- Vertigini dovute a disturbi del sistema nervoso centrale
- Emicrania: Caratterizzata da cefalea di tipo emicranico accompagnata da vertigini.
- Ictus: insorgenza improvvisa di vertigini, accompagnate da sintomi neurologici focali quali emiplegia, difficoltà di linguaggio, paralisi facciale, ecc.
- I tumori cerebrali e la sclerosi multipla possono causare una perdita prolungata di equilibrio e una compromissione delle funzioni neurologiche.

Le vertigini non sono una malattia di per sé, ma piuttosto un sintomo di diverse condizioni mediche.
- Altre cause
- Malattie cardiovascolari: ipotensione ortostatica, bradicardia…
- Disturbi metabolici: ipoglicemia, iponatriemia…
- Effetti collaterali del farmaco
- Tensione, stress, insonnia
- donne in gravidanza, donne in premenopausa
- Cause psicologiche
2. Quando dovrei consultare un medico?
Le persone che soffrono di vertigini possono presentare uno o più dei seguenti sintomi:
- Sensazione di girare, ondeggiare o essere tirati da un lato.
- Perdere l'equilibrio, barcollare.
- Nausea, vomito, sudorazione
- Le vertigini possono comparire improvvisamente e durare da pochi minuti a qualche ora, o persino diversi giorni.
Se avvertite frequentemente vertigini prolungate o vertigini improvvise di causa sconosciuta, è consigliabile consultare un medico per una diagnosi e un trattamento tempestivi. In particolare, è opportuno recarsi immediatamente in ospedale se le vertigini sono accompagnate da uno qualsiasi dei seguenti sintomi:
- Vertigini improvvise accompagnate da forte mal di testa.
- Grave perdita di equilibrio, difficoltà a camminare.
- Fiacco
- Vomito continuo
- Parlare lentamente, avere la zeppola, pronunciare male le parole
- Acufene, perdita improvvisa dell'udito
- Convulsioni, epilessia
- Intorpidimento del viso, intorpidimento o debolezza delle braccia e delle gambe.
3. Come curare le vertigini
A seconda della causa, il medico prescriverà il trattamento appropriato. Il principio generale è quello di trattare prima le vertigini, poi la causa sottostante.
- Trattamento dei sintomi di vertigini
Evitate movimenti faticosi o bruschi cambiamenti di postura; evitate stimoli psicologici e stress; riposate in un luogo tranquillo con luci soffuse; non fate docce fredde. Evitate cibi che possono peggiorare i sintomi, come cioccolato, salsicce, glutammato monosodico (MSG), alcol, caffè e bevande gassate. Il medico potrebbe prescrivervi farmaci per alleviare le vertigini, antiemetici, sedativi, ecc., a seconda dei casi.
- Trattamento basato sulla causa
A seconda della causa specifica delle vertigini, i pazienti possono essere trattati con farmaci o con un intervento chirurgico. La chirurgia viene spesso utilizzata in casi come: otite media cronica complicata, aneurisma cerebrale, spondilosi cervicale, malattia di Ménière (apertura del sacco endolinfatico), resezione del nervo vestibolare o altri interventi chirurgici sui nervi cranici.
4. Cosa si può fare per ridurre e prevenire le vertigini?
Per ridurre e prevenire le vertigini, è opportuno prestare attenzione ai cambiamenti dello stile di vita, che in genere includono:
- Evitate cambiamenti bruschi di postura.
- Non guidare veicoli né utilizzare macchinari se hai le vertigini.
- Limitare il consumo di alcol, caffè e tabacco.
- Mantieni una mentalità equilibrata ed evita lo stress.
- Bevi abbastanza acqua e dormi a sufficienza.
- Pratica un'attività fisica leggera e regolare.
- Una dieta equilibrata
Integrazione con vitamina B6: gli studi dimostrano che la vitamina B6 può contribuire ad alleviare vertigini e nausea. Si può assumere attraverso alimenti come cereali integrali, pollo, maiale, salmone, tonno e frutta secca.
Limita l'assunzione di sale: un consumo eccessivo di sale aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, insufficienza renale e può peggiorare i sintomi di vertigini. Gli esperti raccomandano di non consumare più di 2-3 grammi di sale al giorno e di limitare gli alimenti trasformati come salsicce, salumi e biscotti.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/vi-sao-bi-chong-mat-lam-gi-de-cai-thien-tinh-trang-nay-16926012117095715.htm









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