
Il PSG ha commesso almeno due falli di mano controversi in questa partita - Foto: REUTERS
Il PSG si è assicurato un posto in finale di Champions League pareggiando 1-1 contro il Bayern Monaco, padrone di casa, nella gara di ritorno della semifinale. Il PSG ha vinto con un risultato complessivo di 6-5 dopo due partite (il PSG aveva vinto 5-4 in casa nella gara d'andata).
Dopo la partita della mattina del 7 maggio, tutte le polemiche si sono concentrate su due episodi di fallo di mano che hanno coinvolto i giocatori del PSG Nuno Mendes e Joao Neves. Questi due episodi si sono verificati al termine del primo tempo.
In primo luogo, Konrad Laimer del Bayern Monaco, mentre tentava di sfondare a centrocampo, ha spinto il pallone nella mano di Mendes.
In questa azione, Mendes ha esteso le braccia per bloccare l'attacco dell'avversario. Senza l'intervento di Mendes, Laimer avrebbe potuto facilmente superarlo e sferrare un attacco pericoloso.
È facile capire perché i giocatori del Bayern Monaco abbiano chiesto un cartellino giallo per Mendes, ma poi l'arbitro Joao Pinheiro ha fischiato... a Laimer. Vale la pena notare che Mendes aveva già ricevuto un cartellino giallo in precedenza; se fosse stato sanzionato di nuovo, avrebbe ricevuto un cartellino rosso.

Due momenti controversi del PSG - Foto: SCREENSHOT
Pochi minuti dopo, il PSG è scampato a un altro rigore quando Vitinha ha allontanato il pallone all'interno della propria area di rigore. Neves si trovava proprio sulla traiettoria del rinvio di Vitinha e ha nuovamente toccato il pallone con la mano.
Sotto la pressione dei giocatori del Bayern Monaco, l'arbitro Pinheiro ha continuato a gesticolare, rifiutandosi di assegnare il rigore.
In entrambe le situazioni menzionate, l'arbitro ha preso decisioni a favore del PSG, senza nemmeno consultare il VAR. In definitiva, il PSG è sfuggito sia al cartellino rosso che al rigore, come invece richiesto dal Bayern Monaco.
Perché?
Poche ore dopo la partita, il quotidiano spagnolo AS ha pubblicato un articolo in cui spiegava due decisioni controverse dell'arbitro.
In primo luogo, l'arbitro ha ritenuto che Laimer avesse toccato il pallone con la mano durante il contrasto, prima di passarlo a Mendes.

L'arbitro ha stabilito che Laimer aveva toccato il pallone con la mano prima di passarlo a Mendes - Foto: SCREENSHOT
I replay al rallentatore mostrano che l'arbitro aveva ragione nel suo giudizio, anche se la situazione non era del tutto chiara. Il pallone ha colpito lo stomaco di Laimer mentre lui avvicinava la mano, e stabilire se il pallone abbia effettivamente toccato la sua mano non è affatto semplice.
Nella seguente situazione, AS ha dichiarato: "In tutti i casi, le attuali regole dell'IFAB (l'organo di governo del calcio) stabiliscono che un fallo di mano non sarà sanzionato se un giocatore permette al pallone di toccargli la mano/il braccio dopo un passaggio di un compagno, a meno che il pallone non entri direttamente in porta."
Il rinvio di Vitinha era chiaramente verso l'alto, non una vera minaccia per la porta del PSG. Pertanto, l'arbitro ha agito correttamente non concedendo il rigore al Bayern Monaco in questa situazione.
Nella seconda situazione, tutto era abbastanza chiaro in base al regolamento. Ma nella prima situazione, i tifosi ritengono che l'arbitro avrebbe dovuto consultare il VAR per stabilire se il pallone avesse effettivamente toccato la mano di Laimer.
Se il pallone non avesse toccato la mano di Laimer, Mendes sarebbe stato sanzionato per fallo di mano e avrebbe meritato un secondo cartellino giallo.
Fonte: https://tuoitre.vn/vi-sao-psg-thoat-an-phat-trong-ca-2-lan-de-bong-cham-tay-20260507071303241.htm










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