Sono bastati due mesi per trasformare l'attaccante svedese Viktor Gyokeres da acquisto molto controverso in un elemento di grande rilievo nella corsa al titolo di Premier League dell'Arsenal.
Un inizio difficile
Fino a metà dicembre 2025, oltre quattro mesi dopo il suo arrivo all'Emirates, la forma di Viktor Gyokeres era davvero preoccupante. Dopo le prime 14 partite di Premier League, aveva segnato solo 4 gol, di cui 3 realizzati proprio all'inizio della stagione.

Viktor Gyokeres migliora costantemente sia le sue abilità tecniche sia la sua capacità di integrarsi nella squadra.
Ciò che preoccupa i tifosi non è solo il numero modesto di gol, ma anche il livello di coinvolgimento nel gioco. Nelle partite contro il Wolverhampton o il Club Brugge, Gyokeres è stato quasi invisibile: pochi tocchi di palla, rare occasioni da gol. Il problema, quindi, non era sprecare occasioni, ma piuttosto non avere abbastanza opportunità per mettersi in mostra.
Gli esperti iniziarono a mettere in dubbio l'idoneità del nuovo acquisto dello Sporting per il complesso sistema di controllo palla che l'allenatore Mikel Arteta aveva costruito. La pressione si intensificò man mano che Gabriel Jesus ritrovò la sua forma migliore, e Mikel Merino fu addirittura schierato come attaccante più avanzato, con risultati sorprendentemente efficaci.
Crocicchio del destino
Tuttavia, le cose cambiarono rapidamente. In meno di due mesi del 2026, Gyokeres segnò sei gol, tra cui spicca una doppietta nel derby del Nord di Londra contro il Tottenham alla 27ª giornata di Premier League. Più importanti dei numeri furono i cambiamenti evidenti nel suo modo di integrarsi nel sistema di gioco.
Gyokeres ha toccato più spesso il pallone, si è mosso con maggiore agilità ed è stato particolarmente efficace nel suo ruolo di centravanti di riferimento. Esperti come Gary Neville e Jamie Carragher considerano questa la prestazione più completa dell'attaccante da quando è arrivato all'Arsenal.

Si prevede che Gyokeres interpreterà il ruolo di un "assassino dell'area di rigore".
Il miglioramento suggerisce che il problema precedente potrebbe non essere stato dovuto a un'“incompatibilità”, bensì principalmente a un processo di adattamento. Gyokeres ha registrato miglioramenti in tre aree distinte:
Innanzitutto, il suo gioco di raccordo. Mentre prima aspettava principalmente il pallone in area di rigore, Gyokeres ora si abbassa attivamente, dialoga con i compagni e allunga la difesa avversaria.
In secondo luogo, la sua consapevolezza tattica è migliorata. Entrambi i gol contro il Tottenham sono arrivati grazie a improvvisi cambi di posizione al limite dell'area di rigore, una zona che prima non aveva sfruttato efficacemente.
In terzo luogo, l'adattamento all'intensità della Premier League. Per gli attaccanti che si trasferiscono dal Portogallo all'Inghilterra, non è raro che servano alcuni mesi per ambientarsi, e Gyokeres sembra aver superato la fase più difficile.
Una competizione agguerrita all'Arsenal.
La rinascita di Gyokeres arriva in un momento in cui l'attacco dell'Arsenal è più affollato che mai. Il ritorno e i gol di Gabriel Jesus e Kai Havertz hanno immediatamente ampliato le opzioni a disposizione dell'allenatore Arteta.
Le fonti di gol dell'Arsenal sono già piuttosto varie. Gabriel Martinelli continua a creare occasioni sulla fascia sinistra grazie alla sua velocità e alla capacità di penetrare in area di rigore. Leandro Trossard rimane un'opzione di rotazione efficace grazie alla sua precisione sotto porta.
Sulla fascia destra, Bukayo Saka ha mantenuto un ruolo offensivo costante, decidendo spesso le partite con momenti di grande talento individuale.

Gyokeres deve competere lealmente per un posto nell'attacco dell'Arsenal.
Inoltre, l'eccezionale prestazione di Eberechi Eze nel ruolo di supporto offensivo dimostra che l'Arsenal non dipende da un singolo attaccante come molte altre grandi squadre.
In questo contesto, il vantaggio di Gyokeres è altamente specializzato: un centravanti puro, capace di dominare l'area di rigore e di finalizzare rapidamente le occasioni, una qualità che non tutte le opzioni a disposizione di Arteta offrono allo stesso livello.

Gabriel Martinelli è attualmente il capocannoniere dell'Arsenal in Champions League.
Tuttavia, l'abbondanza di opzioni implica anche la pressione di mantenere una forma costante. Un calo di rendimento potrebbe facilmente portare alla rotazione di Gyokeres, soprattutto considerando che l'Arsenal continua a funzionare senza intoppi grazie alle sue molteplici fonti di gol.

Bukayo Saka è la prima scelta per il reparto offensivo dell'Arsenal.
L'attaccante svedese potrebbe aver superato i dubbi iniziali, ma per diventare un elemento indispensabile all'Emirates, non gli bastano solo momenti di grande intensità: deve essere sufficientemente costante da costringere Arteta a costruire un sistema di gioco attorno a lui.

Madueke ed Eze Eberechi
Almeno per ora, Gyokeres ha dimostrato una cosa importante: non è fuori sintonia con l'Arsenal, ha solo bisogno di tempo per trovare il suo ritmo.
Fonte: https://nld.com.vn/viktor-gyokeres-hai-thang-xoay-chuyen-so-phan-tai-arsenal-196260224063640853.htm









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