
Intervenendo alla conferenza, il signor Nguyen Trung Khanh, Direttore Generale dell'Amministrazione Nazionale del Turismo del Vietnam, ha sottolineato che la conferenza non era una semplice riunione di revisione. Si trattava di un momento cruciale per ripercorrere i profondi cambiamenti avvenuti nel periodo passato, valutare la resilienza del settore, verificare le politiche emanate e definire una nuova visione strategica per la prossima fase di sviluppo del turismo vietnamita, un settore economico chiave su cui il Partito e lo Stato ripongono grandi speranze.
Secondo il signor Nguyen Trung Khanh, la pandemia di COVID-19 è stata il più grande "shock" nella storia del turismo mondiale e vietnamita. Per quasi due anni, le attività turistiche sono rimaste quasi completamente paralizzate; le imprese sono state sconvolte, milioni di lavoratori hanno dovuto cambiare professione e il mercato turistico internazionale si è praticamente bloccato. Tuttavia, è stato proprio in queste circostanze difficili che l'industria turistica vietnamita ha dimostrato una vitalità eccezionale, una grande resilienza e una rara capacità di adattamento rapido.

Nel 2024, il Vietnam ha accolto 17,6 milioni di turisti internazionali, raggiungendo il 98% del dato del 2019 – uno dei tassi di ripresa più elevati nel Sud-est asiatico. Nel 2025, si prevede che il Vietnam accoglierà 22 milioni di turisti internazionali, superando il livello pre-pandemia del 22,2% registrato nel 2019. Nel dicembre 2025, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo celebrerà l'arrivo del 20 milionesimo turista, stabilendo un nuovo record per il settore.
Si prevede che il turismo interno raggiungerà i 140 milioni di visitatori nel 2025, a dimostrazione del ruolo del mercato interno come pilastro strategico per il mantenimento della crescita del settore. Il fatturato totale del turismo ha superato 1 trilione di VND, con un incremento del 32,4% rispetto al 2019.
“Questi risultati riflettono anche la crescente attrattiva del Vietnam come destinazione turistica, a testimonianza di un cambiamento positivo nella consapevolezza e nelle azioni di località, imprese e comunità. Ancora più importante, inviano un messaggio forte alla comunità internazionale: il turismo vietnamita non solo sta tornando, ma sta tornando con una nuova mentalità, un nuovo prestigio e aspirazioni più forti”, ha affermato Nguyen Trung Khanh.

Di conseguenza, negli ultimi cinque anni, il settore turistico vietnamita ha conseguito numerosi risultati eccezionali, tra cui: nuove politiche sui visti, prolungamento della durata del soggiorno e visti elettronici per tutti i paesi – un impulso strategico per rafforzare la competitività del Vietnam; un'espansione più diversificata e sostenibile del mercato internazionale; prodotti turistici innovativi che spaziano dal turismo balneare e insulare, al turismo culturale ed ecologico, fino al turismo notturno, al turismo ferroviario, al turismo crocieristico e al turismo del benessere; una crescita notevole sia in termini quantitativi che qualitativi delle strutture ricettive, con 40.000 strutture e 800.000 camere; la messa in funzione di numerosi porti, aeroporti e autostrade; e la creazione di un ecosistema digitale, che comprende dati turistici nazionali, piattaforme di gestione delle destinazioni e mappe digitali.

Alla conferenza, i delegati si sono concentrati sulla discussione e la condivisione di temi chiave quali: istituzioni e politiche; ristrutturazione del mercato e dei prodotti turistici; investimenti in infrastrutture e impianti tecnici moderni e integrati; promozione di una trasformazione digitale completa e costruzione di un ecosistema turistico intelligente; miglioramento della qualità delle risorse umane; e miglioramento dell'ambiente e gestione di destinazioni sicure, accoglienti e civili.
Fonte: https://baotintuc.vn/du-lich/xac-lap-tam-nhin-chien-luoc-moi-cua-du-lich-viet-nam-20251220120151488.htm










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