Entro la fine del 2025, l'industria vietnamita del pangasio ha registrato una forte ripresa, con un fatturato delle esportazioni stimato a quasi 2,2 miliardi di dollari. Secondo l'Associazione vietnamita per la lavorazione e l'esportazione di prodotti ittici (VASEP), questa cifra non solo conferma la posizione del pangasio nel panorama ittico mondiale , ma rappresenta anche un trampolino di lancio per il settore, che punta a raggiungere i 2,3 miliardi di dollari nel 2026.
Punti di forza provenienti dai mercati emergenti
Un'analisi condotta da VASEP evidenzia un notevole cambiamento nella struttura del mercato di esportazione del pangasio. Mentre i mercati tradizionali subiscono pressioni, i mercati emergenti e i blocchi di accordi di libero scambio registrano una crescita eccezionale.
- Brasile: si è affermato come il paese più promettente con un tasso di crescita del 35%, conquistando una quota di mercato dell'8%.
- Il blocco CPTPP ha contribuito con 340 milioni di dollari (pari al 17% della quota di mercato), registrando un forte aumento del 37%. Paesi come Messico, Malesia e Giappone sono stati i principali motori di questa crescita.
- Cina: continua a essere il mercato principale con una quota di mercato del 27%, sebbene il tasso di crescita sia solo del 2,3%.

Pressione negli Stati Uniti e stabilità nell'UE
Nel mercato statunitense, il fatturato delle esportazioni ha registrato un calo del 3,3% a causa delle barriere tariffarie reciproche, rappresentando attualmente il 15% della quota di mercato. Al contrario, il mercato dell'UE è rimasto stabile con una quota di mercato dell'8% negli ultimi tre anni.
In termini di struttura del prodotto, il filetto di pangasio congelato rimane il protagonista principale, rappresentando circa il 98% del valore totale delle esportazioni, pari a 1,5-1,6 miliardi di dollari. Sebbene i prodotti altamente trasformati siano cresciuti del 13-19%, rappresentano ancora una quota modesta (circa il 2,4%), il che indica un significativo potenziale di espansione nel segmento a valore aggiunto.
Prospettive 2026: Opportunità derivanti dalla scarsità di pesce bianco
Guardando al futuro, VASEP prevede che il fatturato derivante dall'esportazione di pangasio potrebbe raggiungere i 2,3 miliardi di dollari USA entro il 2026, con un aumento del 5% rispetto al 2025. La principale spinta deriva dalla prevista diminuzione globale di circa 145.000 tonnellate nell'offerta di pesce bianco pescato in modo naturale, che costringerà gli importatori europei a cercare fonti alternative più stabili.
Tuttavia, la signora To Thi Tuong Lan, vicesegretaria generale di VASEP, ha sottolineato che le imprese devono prestare particolare attenzione agli standard ESG (ambientali, sociali e di governance). Il rispetto dei requisiti in materia di tracciabilità, riduzione delle emissioni e responsabilità sociale sarà un prerequisito per penetrare più a fondo nel mercato dell'UE e nelle catene di vendita al dettaglio internazionali.
Sfide comunicative e barriere tecniche
Nonostante le opportunità, l'industria del pangasio deve ancora affrontare numerosi rischi. In Cina, la copertura mediatica negativa del prodotto rappresenta un problema che deve essere affrontato. Nel frattempo, le politiche protezionistiche e antidumping negli Stati Uniti continuano a esercitare una pressione significativa sulle imprese nazionali.
Ciononostante, grazie a una capacità produttiva stabile su una superficie di 6.400 ettari e a una produzione di circa 1,67 milioni di tonnellate, l'industria del pangasio sta accelerando la trasformazione digitale e l'applicazione della tecnologia per migliorare la trasparenza, puntando allo sviluppo sostenibile e affermando il suo ruolo centrale nel settore della pesca vietnamita.
Fonte: https://baonghean.vn/xuat-khau-ca-tra-du-bao-can-moc-22-ty-usd-nam-2025-10317735.html











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