Riforme dell'istruzione del 1950
Dopo la Rivoluzione d'Agosto, oltre il 90% della popolazione del nostro Paese era analfabeta e la nazione si trovò ad affrontare innumerevoli difficoltà. Il governo individuò nell'eliminazione dell'analfabetismo e nella "lotta all'ignoranza" una priorità assoluta. Tuttavia, a causa della guerra, le condizioni non consentirono riforme immediate.
Fu solo nel 1950, dopo la Vittoria di confine, che venne attuata la prima riforma dell'istruzione, sostituendo il sistema di istruzione generale di 12 anni con un sistema più snello di 9 anni. L'intero curriculum e i libri di testo furono elaborati sulla base di tre principi: nazionalizzazione (utilizzo del vietnamita come lingua principale), scientificizzazione (contrasto all'apprendimento dogmatico) e divulgazione (servizio alle grandi masse popolari). Questo è considerato il fondamento ideologico del sistema educativo rivoluzionario vietnamita.
Per la prima volta, il vietnamita è diventato la lingua ufficiale di insegnamento a tutti i livelli di istruzione: un cambiamento di portata storica che ha affermato la sovranità culturale e ampliato le opportunità di apprendimento per un gran numero di persone.
Il movimento per l'educazione popolare e il sistema di istruzione per adulti continuarono a diffondersi, contribuendo a sradicare l'analfabetismo per milioni di persone. Nonostante le strutture rudimentali e inadeguate, le scuole divennero luoghi che alimentavano il patriottismo e la volontà di resistere.
Nonostante la guerra, il sistema scolastico fu continuamente ampliato per formare una generazione di "cittadini della resistenza", una risorsa umana fondamentale per lo sforzo di "resistenza e costruzione della nazione".

Riforma dell'istruzione del 1956
Il periodo dal 1954 al 1975 rappresentò un punto di svolta cruciale nella storia del Vietnam, quando il paese fu diviso in due regioni con sistemi politici e percorsi di sviluppo opposti. Il Nord seguì la via socialista, mentre il Sud fu influenzato dagli Stati Uniti e dal governo della Repubblica del Vietnam. In questo periodo, il Partito e lo Stato considerarono sempre l'istruzione un fronte cruciale strettamente legato alla causa rivoluzionaria.
La seconda riforma dell'istruzione, avvenuta nel 1956, istituì un sistema di istruzione generale decennale con un curriculum completo, che collegava istruzione e formazione alla pratica, e che enfatizzava il principio dell'imparare facendo e dell'imparare a lavorare immediatamente. Gli studenti, dopo la scuola secondaria, potevano partecipare al lavoro produttivo; gli adulti, dopo aver completato la formazione per adulti, potevano lavorare nelle fabbriche e nelle imprese.
Durante questo periodo, l'istruzione nel Vietnam del Sud mantenne due sistemi paralleli: l'istruzione sotto il regime della Repubblica del Vietnam e l'istruzione nelle aree liberate, organizzando in modo flessibile scuole e classi e mantenendo vivo il movimento per l'apprendimento e la formazione di quadri al servizio della resistenza.
Nonostante la ferocia della guerra, entro il 1958 il Vietnam del Nord aveva praticamente debellato l'analfabetismo. Il sistema scolastico nazionale si espanse dalla scuola materna all'università, raggiungendo anche i villaggi più remoti. Decine di migliaia di intellettuali, ingegneri, medici e insegnanti furono formati, diventando figure chiave nella ricostruzione del Vietnam del Nord e nel sostegno al Vietnam del Sud.
Nelle aree liberate del Vietnam del Sud, l'istruzione rivoluzionaria fu mantenuta in modo flessibile, le scuole furono organizzate democraticamente e il movimento per l'apprendimento e la formazione di quadri al servizio della resistenza fu costantemente incoraggiato.
Riforma dell'istruzione del 1979
I preparativi per la terza riforma dell'istruzione iniziarono nel 1960, ma a causa della guerra e di vari fattori oggettivi, dopo la liberazione del Vietnam del Sud e la riunificazione del paese nel 1975, la riforma non poté essere attuata. Solo nel 1979, dopo la guerra di confine, venne emanata la Risoluzione 14 sulla riforma dell'istruzione, considerata un importante documento legale che diede il via alla terza riforma.
Questa riforma aveva una missione specifica: unificare il sistema scolastico a livello nazionale. All'epoca, il sistema scolastico del Nord era un corso di istruzione generale di 10 anni, influenzato dall'Unione Sovietica, mentre quello del Sud era un corso di istruzione generale di 12 anni, influenzato da Francia e Stati Uniti.
L'obiettivo principale della riforma era quello di istituire un sistema unificato di istruzione generale della durata di 12 anni, emanando un insieme comune di programmi di studio e libri di testo da applicare a livello nazionale.
I principi pedagogici ereditati dalla seconda riforma sono: "l'apprendimento va di pari passo con la pratica, l'istruzione è combinata con il lavoro produttivo e le scuole sono strettamente legate alla società". Inoltre, l'obiettivo formativo è quello di costruire una nuova persona socialista, sviluppata in modo completo nell'intelletto, nella moralità, nella salute fisica e nell'estetica.
Nonostante siano state attuate in un periodo di difficoltà nazionali e crisi socio-economiche, le riforme del 1979 hanno lasciato un segno indelebile, unificando per la prima volta il sistema scolastico nazionale e ponendo le basi per riforme più profonde in seguito.

A seguito della terza riforma, il sistema educativo vietnamita ha subito numerose ulteriori innovazioni e si trova attualmente in una fase di riforma fondamentale e globale. Di conseguenza, il settore dell'istruzione ha vissuto trasformazioni significative.
In particolare, il Programma di Formazione Generale del 2018 è considerato un punto di svolta fondamentale, in quanto segna il passaggio da un insegnamento fortemente incentrato sulla memorizzazione meccanica a uno che privilegia lo sviluppo delle competenze, l'educazione STEM, l'apprendimento esperienziale e il collegamento tra valutazione e abilità pratiche.
Inoltre, la rete scolastica è stata migliorata e l'istruzione prescolare per i bambini di 5 anni è stata saldamente mantenuta. Le politiche a sostegno degli studenti poveri, di quelli che vivono in aree svantaggiate e delle minoranze etniche hanno contribuito a migliorare l'equità nell'istruzione e ad aumentare il tasso di iscrizione dei gruppi vulnerabili…
Si può affermare che, nel corso degli ultimi 80 anni, la storia dell'istruzione vietnamita si è intrecciata con i momenti cruciali della storia del Paese. Dalla lotta all'analfabetismo nei primi anni dell'indipendenza, alle riforme globali e al processo di integrazione e trasformazione digitale odierno, ogni fase ha contribuito a gettare le basi per lo sviluppo del Paese.
Fonte: https://vietnamnet.vn/3-cuoc-cai-cach-lon-dinh-hinh-nen-giao-duc-viet-nam-2438125.html










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