Secondo TechNewsSpace , importanti marchi tecnologici come Meta Platforms, Microsoft, X e Match Group hanno intentato causa contro Apple per le nuove restrizioni sui sistemi di pagamento di terze parti sull'App Store. Questa azione legale riflette un'escalation delle tensioni tra Apple e gli sviluppatori di app in merito al controllo dell'App Store e alle commissioni che l'azienda percepisce.
Meta Platforms, Microsoft, X e Match Group hanno intentato causa contro Apple.
SCHERMATA DELLA GUIDA DI TOM
Secondo la causa, Apple sta imponendo requisiti "estremamente rigidi" agli sviluppatori che desiderano utilizzare sistemi di pagamento di terze parti. Questi requisiti includono:
- Commissioni: Apple vuole trattenere il 12% o il 27% dei ricavi dagli sviluppatori che scelgono di non utilizzare il sistema di pagamento di Apple.
- Regole complesse: gli sviluppatori devono attenersi a "decine di regole e restrizioni" per poter includere un link di acquisto esterno all'interno della propria app.
- Restrizioni sulle funzionalità: Apple vieta agli sviluppatori di utilizzare determinate funzionalità, come le notifiche push, per le app che utilizzano sistemi di pagamento esterni.
Gli sviluppatori sostengono che queste restrizioni violano la legge sulla concorrenza e danneggiano i consumatori. Affermano che consentire sistemi di pagamento di terze parti favorirebbe la concorrenza, portando a prezzi più bassi e servizi migliori per gli utenti.
Questa causa si inserisce in una crescente battaglia legale tra Apple e gli sviluppatori di app. Anche Epic Games, la società sviluppatrice di Fortnite , ha citato in giudizio Apple nel 2020, e tale causa è tuttora in corso.
L'esito di questa causa potrebbe avere un impatto significativo sul futuro dell'App Store e sul funzionamento dei sistemi di pagamento mobile. Inoltre, il caso mette in luce la crescente preoccupazione tra le autorità di regolamentazione in merito alle pratiche monopolistiche delle grandi aziende tecnologiche.
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