Le truffe diventano sempre più rapide e sofisticate.
Secondo le statistiche condivise al forum Digital Trust in Finance 2026 (DTF 2026), nel 2025 i cittadini vietnamiti hanno perso oltre 8 trilioni di VND a causa di truffe online. Tuttavia, l'aspetto preoccupante non è solo l'entità delle perdite; gli esperti ritengono che la sfida principale sia rappresentata dall'intelligenza artificiale, che sta causando un aumento senza precedenti nella velocità di creazione di scenari di truffa, riducendo al contempo in modo significativo la "barriera all'ingresso" per i criminali informatici.
In passato, per mettere in atto una truffa su larga scala, i malintenzionati dovevano dedicare molto tempo alla pianificazione degli scenari, alla raccolta dei dati, alla stesura dei contenuti e al contatto con le vittime. Ora, molte di queste fasi possono essere automatizzate a costi molto bassi.
Il signor Nguyen Manh Tuong, co-fondatore, co-presidente del consiglio di amministrazione e CEO di MoMo, ha dichiarato: "L'intelligenza artificiale sta rendendo le frodi più veloci, economiche e sofisticate, e sta cambiando completamente il modo in cui i truffatori conducono le campagne di frode online".

Anziché ricorrere ai metodi di diffusione di massa del passato, oggi è possibile creare scenari di truffa a una velocità molto maggiore e con un grado di personalizzazione più elevato. Dai comportamenti online e dalle abitudini di consumo alle relazioni sui social media, una grande quantità di dati pubblicamente disponibili può essere utilizzata per elaborare strategie mirate e altamente specifiche per ogni singolo utente.
Oggi, nei forum underground, si sta diffondendo sempre più il modello "phishing-as-a-service", in cui i kit per il phishing vengono offerti in abbonamento, in modo simile ai software SaaS. Gli utenti possono noleggiare siti web falsi già pronti, sistemi di invio massivo di email, dashboard per monitorare i dati rubati e persino servizi di supporto tecnico.
Il Wall Street Journal, citando dati di Microsoft, Barracuda Networks, Netcraft e dell'FBI, dimostra che molte piattaforme di phishing sono ormai "confezionate" con interfacce intuitive, modelli predefiniti e la possibilità di essere implementate in pochi minuti. Ciò consente anche a team con minori competenze tecniche di partecipare rapidamente a campagne di phishing su larga scala.
Anche il modello antifrode deve "accelerare".
Sulla base dell'esperienza sopra descritta, il signor Nguyen Manh Tuong ritiene che il settore della finanza digitale non possa continuare a basarsi esclusivamente sulla mentalità tradizionale di "individuare e bloccare le transazioni". Al contrario, MoMo deve cambiare approccio, passando dal "bloccare i malintenzionati" al "collaborare con gli operatori onesti".
Ogni transazione sulla piattaforma MoMo viene elaborata in 100-300 millisecondi. In un lasso di tempo inferiore a un battito di ciglia, il sistema di intelligenza artificiale analizza simultaneamente oltre 1.000 diversi segnali di rischio. Questi segnali includono dispositivi di accesso, posizione geografica, cronologia delle transazioni, frequenza di utilizzo dell'account, caratteristiche del destinatario e molti altri segnali anomali nel comportamento di transazione.

Se un conto genera improvvisamente una transazione di ingente importo verso un gruppo di conti precedentemente collegati ad attività sospette, o presenta caratteristiche simili a schemi di truffa già documentati, il sistema può valutare immediatamente il livello di rischio ed emettere un avviso.
I primi risultati dimostrano che questo approccio sta dando risultati positivi. Sulla piattaforma MoMo, per ogni 1.000 utenti che ricevono un avviso dal sistema, 995 interrompono la transazione. Di conseguenza, si risparmiano circa 44 miliardi di VND al giorno da potenziali rischi di frode.

D'altro canto, ogni nuovo account fraudolento scoperto, ogni nuovo scenario di phishing segnalato da un utente o ogni nuova transazione insolita verificata possono immediatamente diventare dati per il sistema, consentendogli di aggiornare i propri modelli di identificazione del rischio.
Grazie a ciò, le preziose lezioni apprese dai singoli utenti sono state trasformate da MoMo in conoscenza condivisa per l'intero sistema. Questa mentalità plasma la strategia di costruzione di uno "scudo comune": non lasciare gli utenti ad affrontare i rischi da soli, ma trasformare la potenza dei dati della comunità in un sistema immunitario digitale capace di autoapprendere e migliorare continuamente nel tempo.
(Fonte: MoMo)
Fonte: https://vietnamnet.vn/ai-doc-vi-kich-ban-canh-bao-nguoi-dung-truoc-bay-lua-dao-2520887.html








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