
Le torte di riso dorate e profumate sono una tradizionale delizia di Capodanno.
Con l'avvicinarsi del Tet, accanto ai piatti tradizionali, i dolci Thuan rimangono un elemento imprescindibile in molte famiglie del Vietnam centrale, parte integrante delle loro tradizioni. Questi dolci di un giallo tenue, posti con rispetto sull'altare o sul vassoio degli ospiti, non solo rivestono un significato cerimoniale, ma evocano anche i ricordi della fine dell'anno, quando le persone mettono temporaneamente da parte il lavoro per dedicarsi alle riunioni familiari.
Per molti, i ricordi del bánh thuẫn (un tipo di dolce vietnamita) sono legati ai giorni che precedono il Tet (Capodanno lunare) trascorsi in famiglia: gli adulti intenti a preparare i dolci, i bambini in trepidante attesa di assaggiarli e il delicato profumo che si diffonde nell'aria, presagio dell'imminente stagione delle riunioni familiari. Queste semplici esperienze rimangono impresse nella memoria per molti anni, tanto che quando ritrovano quel dolce in un luogo lontano, quella sensazione familiare ritorna spontaneamente.

Il bánh thuẫn è presente in molte famiglie del Vietnam centrale come parte delle loro tradizioni.
La signora Trang è una di quelle persone che preservano quel sapore attraverso il suo lavoro quotidiano. La sua piccola attività produce dolci tutto l'anno, rifornendo clienti abituali e gestendo piccoli ordini. Nelle ultime settimane dell'anno, il ritmo di produzione si intensifica, con un aumento della produzione per soddisfare la domanda del Tet (Capodanno lunare) e l'afflusso di turisti in cerca di questa specialità locale.
"Mi ci sono abituata, quindi le preparo tutti i giorni, ma con l'avvicinarsi del Tet il lavoro aumenta notevolmente. I dolci non sono solo per il consumo domestico; i clienti li portano anche in luoghi lontani", ha raccontato.

La signora Trang è una di quelle persone che preservano quel sapore attraverso il suo lavoro quotidiano.
La presenza del bánh thuẫn (un tipo di torta di riso vietnamita) non è più limitata all'ambito familiare. In alcune destinazioni di turismo comunitario o villaggi artigianali, la torta viene offerta come spaccato di vita locale. I turisti osservano il processo di preparazione, chiacchierano con gli artigiani e talvolta provano persino a partecipare ad alcune semplici fasi: un'esperienza rilassante che li aiuta a comprendere meglio la cultura locale.

In alcune destinazioni turistiche comunitarie o villaggi artigianali, questo tipo di torta viene presentato come specialità locale.
Inoltre, nei mercati notturni o nei negozi specializzati delle zone costiere, il banh thuan viene confezionato con cura per l'asporto, diventando un piccolo dono che racconta la storia della regione. La sua presenza in questi luoghi contribuisce a far conoscere il dolce a un pubblico più ampio e a creare un mercato stabile per chi lo produce.

L'esperienza di cimentarsi nella panificazione è vista anche come un modo per avvicinarsi alla vita locale, in maniera delicata e diretta.

La presenza di questi dolci nelle zone turistiche contribuisce a farli conoscere a un pubblico più ampio e a creare un mercato più stabile per chi li produce.
Un viaggiatore ha raccontato che imparare a conoscere il bánh thuẫn (un tipo di dolce vietnamita) ha reso il viaggio più significativo, perché non si trattava solo di assaggiare un piatto, ma di entrare in contatto con i ricordi e le tradizioni della comunità. Per i visitatori internazionali, l'esperienza di provare a preparare il dolce è un modo per avvicinarsi alla vita locale, in maniera delicata e diretta.
Osservando la questione da una prospettiva più ampia, il percorso del tradizionale dolce di riso vietnamita oggi non si limita al consumo o al turismo. Mantiene ancora un posto familiare durante il Tet (Capodanno lunare), dove ogni dolce posto sull'altare ricorda le sue radici e la riunione familiare, mentre allo stesso tempo si avventura silenziosamente in nuovi spazi, portando l'impronta culturale della sua regione a sconosciuti lontani.

Non si tratta solo di assaggiare un piatto, ma di entrare in contatto con i ricordi e le tradizioni della comunità.
Per persone come la signora Trang, preparare torte ogni giorno, e intensificare il ritmo durante il Tet (Capodanno lunare), non significa solo garantirsi un lavoro. Significa preservare un sapore tramandato di generazione in generazione, assicurandosi che i ricordi non rimangano solo un ricordo nostalgico, ma continuino a essere presenti nella vita. Queste torte seguono gli acquirenti quando lasciano le loro città d'origine, viaggiano nelle valigie dei turisti verso altre regioni, portando con sé un pezzo di vita, un pezzo delle tradizioni del Tet.

Per garantire che i ricordi non rimangano solo nella nostalgia, ma continuino a essere presenti nella vita attraverso le attività turistiche.
E forse è proprio in questa quiete che il bánh thuẫn (un tipo di dolce vietnamita) trova il suo posto duraturo: senza cambiamenti rumorosi, senza perdere le sue radici, semplicemente continuando a essere presente, dalle case durante il Tet (Capodanno vietnamita), alle bancarelle di cibo specializzato, alle esperienze di coloro che si avvicinano per la prima volta alla cultura del Vietnam centrale, come un piccolo sapore abbastanza potente da evocare ricordi di ritorno a casa e di appartenenza.

Un piccolo assaggio, ma abbastanza intenso da evocare sensazioni di ritorno a casa e di appartenenza.
Fonte: https://vtv.vn/banh-thuan-lan-toa-huong-vi-tet-100260220120608911.htm







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