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Il giornalismo rivoluzionario vietnamita: 100 anni di impegno per mantenere viva la fiamma, una fede incrollabile.

Il 21 giugno 1925 si verificò un evento storico epocale, una pietra miliare indelebile sulla mappa ideologica della nazione: la nascita del giornale Thanh Nien (Gioventù), sotto la guida del grande leader Nguyen Ai Quoc. Non si trattò semplicemente della comparsa di un giornale, ma di un grido di battaglia, che segnò l'inizio di una stampa vietnamita rivoluzionaria – un glorioso viaggio lungo un secolo, intriso di sudore, lacrime e persino sangue e ossa di innumerevoli generazioni di giornalisti patriottici.

Báo An GiangBáo An Giang18/06/2025

Il suono della tromba fin dagli albori della rivoluzione.

In quei giorni, quando la lunga notte della schiavitù avvolgeva ancora la terra e la voce della nazione era soffocata, il giornale Thanh Nien apparve come un raggio di sole che dissipò la fitta nebbia. In quanto organo ufficiale dell'Associazione della Gioventù Rivoluzionaria del Vietnam, il giornale non era solo uno strumento di propaganda, ma anche una scuola speciale, un luogo per coltivare e addestrare quadri rivoluzionari saldi. Da qui, nobili ideali di indipendenza e libertà furono seminati e fiorirono nei cuori del popolo vietnamita.

Sulle orme di Thanh Nien (Gioventù), l'amato zio Ho continuò a fondare giornali sempre più specializzati, penetrando in ogni angolo della società per risvegliare le masse. Nel 1926 nacque il giornale Cong Nong (Operai e Contadini), rivolto alla classe operaia e ai contadini, lavoratori instancabili ma fortemente oppressi. Nel 1927 apparve il giornale Linh Cach Menh (Soldati Rivoluzionari), specificamente incaricato di illuminare i soldati vietnamiti nell'esercito francese, suscitando patriottismo e la volontà di combattere per la liberazione nazionale.

Il membro del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam e Segretario del Comitato Provinciale del Partito di An Giang, Le Hong Quang, ha fatto visita e ha espresso le sue congratulazioni in occasione della Giornata della Stampa Rivoluzionaria del Vietnam, il 21 giugno.

Il 1° ottobre 1929, una nuova svolta fu segnata dalla nascita del giornale "Falce e Martello", organo centrale del Partito Comunista Indocinese, guidato dal compagno Trinh Dinh Cuu. Sebbene esistisse solo per un breve periodo, con appena 9 numeri fino al febbraio 1930, il giornale "Falce e Martello" affermò la notevole maturità del giornalismo rivoluzionario, dimostrando l'importanza e il ruolo guida del Partito. Contemporaneamente, nacque il "Giornale Rosso" della sezione di Shanghai del Partito Comunista dell'Annam, stampato a mano su carta cerata, ma che incarnava uno spirito indomabile e una volontà incrollabile. Solo dal 1925 alla fine del 1929, furono pubblicati più di 50 giornali e riviste rivoluzionarie. Questo numero continuò ad aumentare, raggiungendo le 230 pubblicazioni di ogni genere entro giugno 1936. Nel periodo 1936-1939, la stampa rivoluzionaria in Vietnam operò apertamente per la prima volta, ampliando gli scambi internazionali e affermando la propria posizione e la propria voce.

La voce dell'indipendenza e dell'unità

Il 2 settembre 1945, con la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam, si aprì un nuovo, glorioso capitolo nella storia della nazione. Insieme a questo evento epocale, vennero istituite le prime due agenzie di stampa del Vietnam indipendente: l'Agenzia di Stampa del Vietnam (Vietnam News Agency) e la Radio Voce del Vietnam (Voice of Vietnam Radio ). Queste si rivelarono strumenti efficaci per la diffusione delle informazioni, la costruzione e la protezione della giovane nazione. Dopo gli Accordi di Ginevra del 1954, con il ripristino della pace nel Nord, la stampa rivoluzionaria vietnamita conobbe un periodo di notevole sviluppo, sia in termini quantitativi che qualitativi. Nel 1957, il Nord contava 134 giornali. Anche nelle aree liberate del Sud, l'attività giornalistica rivoluzionaria continuò a rafforzarsi. Il 12 ottobre 1960 venne fondata l'Agenzia di Stampa della Liberazione (Liberation News Agency), seguita dalla Radio della Liberazione (Liberation Radio Station, 1° febbraio 1962), dal Giornale del Popolo del Sud (Southern People's Newspaper, 1° ottobre 1964) e dal Giornale della Liberazione del Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam del Sud (Liberation Newspaper of the Front of South Vietnam, 20 ottobre 1964).

Nonostante la guerra feroce e gli intensi bombardamenti, il periodo dal 1960 al 1975 vide la nascita di 80 giornali. Una vera e propria rivoluzione nel giornalismo si verificò con la trasmissione sperimentale della televisione vietnamita il 7 settembre 1970 e il primo programma ufficiale il 27 gennaio 1971. Questo segnò l'inizio di una nuova forma di giornalismo: la televisione, che portò immagini e suoni vividi in ogni angolo del paese, arricchendo la vita informativa della popolazione.

Il giornalismo nell'era dell'innovazione e dell'integrazione

Dopo il 1975, con la completa riunificazione del Paese, la stampa rivoluzionaria vietnamita è entrata in una nuova fase di sviluppo, ampliando la propria portata e rafforzando il proprio ruolo nella vita politica e sociale della nazione. Nel processo di rinnovamento nazionale, la stampa rivoluzionaria vietnamita ha costantemente affermato il proprio ruolo di forza pionieristica sul fronte ideologico e culturale, ponte tra il Partito, lo Stato e il popolo; tra le politiche e la realtà quotidiana. La stampa svolge un ruolo di primo piano nell'orientare e plasmare l'opinione pubblica, nel creare consenso sociale e nel contribuire alla costruzione della forza collettiva dell'intera nazione.

Grazie al suo approccio obiettivo e multiforme, la stampa ha saputo riflettere in modo veritiero e vivido la vita sociale in tutto il paese, mettendo prontamente in luce questioni urgenti come la riduzione della povertà, l'ambiente, l'istruzione, la sanità, la sicurezza sociale, la riforma amministrativa e la lotta alla corruzione, agli sprechi e alle pratiche negative. La stampa svolge un ruolo di controllo e di critica sociale, individuando le criticità nella gestione e nell'attuazione delle politiche, offrendo raccomandazioni pertinenti e aiutando il Partito e lo Stato ad adeguare e migliorare tempestivamente istituzioni e leggi, accrescendo così l'efficacia e l'efficienza della gestione statale.

Giornalisti di quotidiani e emittenti televisive al lavoro.

Al fianco della nazione per 100 anni, crescendo insieme al Paese, la stampa rivoluzionaria vietnamita non è solo testimone della storia, ma è diventata un vero e proprio strumento ideologico fondamentale per la causa della liberazione nazionale, per la costruzione e la difesa della Patria. Ogni notizia, ogni articolo, ogni programma televisivo è un "mattone" che contribuisce a edificare il grande edificio del socialismo. La storia della stampa rivoluzionaria vietnamita è costellata dal nobile sacrificio di oltre 500 giornalisti che hanno dedicato la propria vita all'indipendenza e alla libertà della Patria e alla felicità del popolo. Il sangue di questi giornalisti martiri ha "mantenuto viva la fiamma" della stampa rivoluzionaria vietnamita negli ultimi 100 anni. Questa fiamma è al tempo stesso memoria e forza motrice, una risorsa preziosa per la stampa vietnamita, che la spinge ad andare avanti con la nazione e il Paese, scrivendo nuovi capitoli di successo nella nuova era del Vietnam.

Per adempiere alla sua nobile missione, la stampa continua ad aderire strettamente ai punti di vista, alle politiche e alle linee guida del Partito, seguendo da vicino il polso della vita e dei tempi. Diffonde costantemente informazioni sulla rivoluzione nella razionalizzazione della struttura organizzativa del sistema politico; sullo sviluppo socio-economico; sulle scoperte scientifiche e tecnologiche, sull'innovazione e sulla trasformazione digitale nazionale… In particolare, le agenzie di stampa stanno formando un team di quadri, reporter e redattori con forti convinzioni politiche, eccellenti competenze professionali e un'etica professionale impeccabile, animati dallo spirito di servizio al Paese e al popolo, veri giornalisti con "penne affilate, cuori puri e menti brillanti", all'avanguardia sul fronte dell'informazione e della propaganda. Ogni agenzia di stampa innova in modo completo il proprio pensiero, i metodi operativi e la struttura organizzativa per soddisfare le esigenze di sviluppo del Paese.

THU THAO

Fonte: https://baoangiang.com.vn/bao-chi-cach-vang-viet-nam-100-nam-giu-lua-ven-nguyen-niem-tin-a422793.html


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