
Secondo gli esperti di sicurezza informatica, le immagini del volto sono dati biometrici sensibili. Quando gli utenti caricano foto personali su applicazioni di intelligenza artificiale di origine sconosciuta, i dati possono essere raccolti, archiviati o utilizzati per vari scopi senza il controllo dell'utente. Alcuni gruppi malintenzionati potrebbero sfruttare queste immagini per creare video deepfake, impersonare altre persone, commettere frodi finanziarie o agevolare attività illegali online.
Il Ministero della Pubblica Sicurezza sta attualmente coordinando con gli enti competenti lo sviluppo e la consulenza sull'attuazione della Legge sull'Intelligenza Artificiale. Questa legge vieta espressamente le attività che sfruttano l'IA per ingannare o manipolare la percezione umana e proibisce la raccolta e l'utilizzo di dati in violazione della legge. Il Ministero della Pubblica Sicurezza rafforzerà la cooperazione bilaterale e multilaterale, in particolare con i paesi limitrofi, per individuare, contrastare e affrontare in modo efficace ogni tipo di criminalità informatica. Ogni cittadino deve acquisire le competenze necessarie ed essere vigile quando naviga nel cyberspazio. In caso di anomalie, è opportuno verificare e contattare le forze dell'ordine.
Fonte: https://quangngaitv.vn/bo-cong-an-canh-bao-tinh-trang-dung-ai-de-lua-dao-6520833.html







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