La diffusione capillare di immagini private e non consensuali sull'account social X di Elon Musk, generate dallo strumento di intelligenza artificiale Grok, ha destato allarme per la rapida crescita di questo settore tecnologico.

Yoshua Bengio, informatico pioniere, sostiene che le aziende tecnologiche stiano costruendo sistemi senza le dovute barriere tecniche e sociali.

Parlando al Guardian, Bengio ha affermato che, sebbene la situazione attuale non sia ancora completamente caotica, è necessario porvi rimedio immediatamente.

"Questo settore è fin troppo poco regolamentato. Le aziende pioniere dell'IA stanno costruendo sistemi sempre più potenti, ma mancano di garanzie di sicurezza, il che porta a evidenti impatti negativi sulle persone", ha affermato.

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L'app Grok è stata bandita in due paesi ed è attualmente oggetto di indagine nel Regno Unito. Foto: PA

Questa dichiarazione giunge in concomitanza con la recente nomina dello storico Yuval Noah Harari e dell'ex CEO di Rolls-Royce, Sir John Rose, nel consiglio di amministrazione del suo laboratorio per la sicurezza dell'intelligenza artificiale.