È necessario pianificare aree designate per i venditori ambulanti e le attività commerciali sui marciapiedi, al fine di garantire la sicurezza dei turisti che passeggiano per le strade.

I marciapiedi, originariamente concepiti come spazi pubblici per i pedoni, sono da tempo "frammentati" e occupati da diverse attività private. Dai caffè all'aperto e dai venditori ambulanti ai chioschi improvvisati e alle motociclette parcheggiate in modo disordinato, questa situazione costringe i pedoni a camminare sulla carreggiata, creando numerosi pericoli per la sicurezza stradale.

Non è raro vedere un lato del marciapiede ingombro di tavoli e sedie, mentre l'altro è stipato di merci, lasciando solo uno stretto spazio per i pedoni. Prendiamo ad esempio le due vie Phan Chu Trinh e Phan Dinh Phung, un tempo tranquille e situate sulle due sponde del fiume An Cuu. I marciapiedi trasandati, le tettoie improvvisate e le insegne pubblicitarie rattoppate hanno offuscato l'eleganza che un tempo caratterizzava Hue .

È noto che, negli ultimi tempi, le autorità locali si sono impegnate a fondo per ripristinare l'ordine urbano. Molti marciapiedi sono stati ripuliti e resi più accessibili. Tuttavia, dopo poco tempo, l'occupazione abusiva dei marciapiedi si è ripresentata. La ragione principale è che l'approccio adottato si basa ancora su campagne mirate, manca di un monitoraggio costante e non affronta i problemi di sostentamento della popolazione.

Per molte persone, i marciapiedi sono un luogo di commercio, che rappresenta la principale fonte di sostentamento per intere famiglie. Alcuni venditori ambulanti operano da decenni. Eliminarli semplicemente senza proporre soluzioni alternative potrebbe facilmente generare reazioni negative e minare la fiducia del pubblico nelle istituzioni.

Pertanto, oltre ad affrontare con decisione l'occupazione abusiva, le autorità locali necessitano di un approccio flessibile e umano, incentrato sulla riorganizzazione e riprogettazione scientifica e armoniosa degli spazi pedonali. Le strade con ampi marciapiedi e bassa densità pedonale potrebbero sperimentare un modello di "marciapiede multifunzionale", garantendo percorsi pedonali sgombri da ostacoli e offrendo al contempo spazio a piccole attività commerciali standardizzate come edicole, caffè ambulanti e negozi di souvenir. Queste attività non solo creano opportunità di lavoro, ma arricchiscono anche la vita urbana e accrescono l'attrattiva turistica di Hue.

Le autorità locali devono condurre indagini e classificare in modo specifico ogni strada, identificando chiaramente quali aree necessitano della conservazione dei marciapiedi per i pedoni e quali possono ospitare attività commerciali permanenti. Ogni area deve avere una propria regolamentazione, pubblica, trasparente e soggetta a una rigorosa supervisione da parte del governo e dei cittadini. Solo con il consenso questo modello può essere sostenibile ed evitare il problema di "bloccare un'area solo per farne sorgere un'altra".

Parallelamente, sensibilizzare e mobilitare il pubblico è un fattore altrettanto importante. Quando le persone comprenderanno che mantenere i marciapiedi puliti e belli non è solo una responsabilità, ma anche un diritto comune, che contribuisce a un ambiente di vita più civile e sicuro, si adegueranno volontariamente.

Ripristinare l'ordine sui marciapiedi è un compito necessario, ma deve essere svolto con spirito di "comprensione e compassione". Hue si impegna a diventare una città patrimonio, una città verde e vivibile; pertanto, ogni strada e ogni marciapiede devono essere pianificati, organizzati e riorganizzati per essere più ordinati, esteticamente gradevoli e accoglienti. Una città civile non si misura solo dalla pulizia e dalla bellezza delle sue strade, ma anche dall'armonioso equilibrio tra la gestione pubblica e le esigenze di sostentamento dei suoi abitanti. Quando l'ordine sarà instaurato attraverso il consenso e quando ogni cittadino sarà consapevole dell'importanza di preservare i marciapiedi condivisi, Hue diventerà davvero una città sicura e amabile agli occhi di turisti e residenti.

Testo e foto: Song Minh

Fonte: https://huengaynay.vn/kinh-te/can-sap-xep-de-hai-hoa-giua-sinh-ke-va-trat-tu-do-thi-159279.html