Svelando numerose scappatoie legali.
Secondo il signor Cu Thu Anh, direttore del Dipartimento di divulgazione giuridica, formazione e assistenza legale ( Ministero della Giustizia ), la legge del 2013 sulla mediazione a livello locale ha creato un quadro giuridico relativamente completo, contribuendo a rendere più ordinato ed efficace il lavoro di mediazione. L'esperienza pratica dimostra che nelle località in cui la mediazione viene svolta correttamente, la sicurezza e l'ordine sono mantenuti, il numero di violazioni di legge si riduce significativamente; molti conflitti e controversie vengono risolti tempestivamente a livello locale, limitando il protrarsi e l'escalation dei reclami.
Tuttavia, dopo 12 anni di attuazione, molte disposizioni della legge hanno rivelato dei limiti e non si sono adeguate alle esigenze pratiche. Alcune disposizioni relative ai diritti e agli obblighi dei mediatori sono ancora generiche e incomplete; non chiariscono lo status giuridico e la portata della partecipazione di coloro che sono invitati a partecipare alla mediazione; in particolare, non esiste un meccanismo legale che consenta al tribunale di riconoscere l'esito positivo della mediazione, il che comporta uno scarso valore giuridico degli esiti della mediazione stessa.

Inoltre, la legge vigente non soddisfa ancora i requisiti della trasformazione digitale nel lavoro di mediazione, mancando di normative relative alle banche dati e all'implementazione della mediazione in un ambiente digitale. L'attribuzione e la definizione delle responsabilità tra enti e organizzazioni rimangono poco chiare, soprattutto nel contesto della ristrutturazione degli apparati di governo locale secondo un nuovo modello.
I problemi non si limitano agli aspetti istituzionali; anche il processo di attuazione rivela numerosi ostacoli. Secondo gli esperti, alcune località non hanno prestato sufficiente attenzione; le capacità e le competenze dei mediatori sono disomogenee; la mobilitazione delle risorse sociali per partecipare alla mediazione è limitata; e il sostegno finanziario non è garantito secondo le normative.
In particolare, nel contesto della promozione da parte del Partito e dello Stato dello sviluppo di meccanismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie, della costruzione di una cultura dello stato di diritto e del perfezionamento dello stato di diritto socialista, emerge la necessità di continuare a migliorare l'efficacia della mediazione di base, considerandola un'istituzione importante nella governance sociale. Ciò richiede che la Legge sulla mediazione di base venga emendata in modo completo e sincrono per adattarsi al nuovo contesto.
Migliorare la qualità e l'efficacia della mediazione.
Sulla base della suddetta esperienza pratica, il Ministero della Giustizia ha proposto cinque principali gruppi di politiche per emendare la Legge sulla Mediazione a livello locale, con l'obiettivo di migliorare il quadro giuridico e accrescere la qualità e l'efficacia del lavoro di mediazione nel nuovo contesto.
Secondo la signora Ngo Quynh Hoa, vicedirettrice del Dipartimento di divulgazione giuridica, formazione e assistenza legale, l'obiettivo principale della modifica della legge è migliorare la qualità dei mediatori. Il progetto di legge introdurrà un meccanismo per la nomina dei mediatori in determinati casi necessari, al fine di garantire un numero adeguato, una qualità sufficiente e una tempestività adeguata nella gestione dei casi che sorgono a livello locale. Allo stesso tempo, i diritti e gli obblighi dei mediatori saranno definiti in modo più completo e specifico, rafforzandone la responsabilità e l'efficienza operativa.
Un punto chiave e nuovo è la chiarificazione dello status giuridico di coloro che vengono invitati a partecipare alla mediazione. Di conseguenza, il progetto di legge regolerà in modo specifico l'ente invitante, l'ambito di partecipazione, nonché i diritti e gli obblighi di tale soggetto, al fine di promuovere il ruolo di persone autorevoli e professionali a supporto della mediazione e superare la situazione in cui le normative esistono ma non vengono applicate.
In particolare, il progetto di legge rafforzerà il valore giuridico degli esiti positivi della mediazione, introducendo un meccanismo che consentirà alle parti di chiedere al tribunale di riconoscere tali risultati. Si tratta di un passo importante, che contribuirà ad aumentare la vincolatività e l'esecutività degli esiti della mediazione, riducendo al contempo il carico di lavoro del sistema giudiziario.
Nel contesto della trasformazione digitale nazionale, il progetto di legge si concentra anche sull'applicazione delle tecnologie informatiche nell'attività di mediazione. Di conseguenza, prevede la creazione di una banca dati sulla mediazione a livello locale, l'implementazione della mediazione online, il riconoscimento della validità legale di documenti e registrazioni elettroniche e la possibilità di utilizzare metodi tecnologici per la selezione dei mediatori, adeguati alle specificità di ciascuna località.
Infine, il progetto di legge mira a definire e rafforzare chiaramente le responsabilità degli enti e delle organizzazioni, in particolare dei tribunali popolari e degli enti locali a tutti i livelli, adattando al contempo il modello di ripartizione delle responsabilità alla struttura di governo locale a due livelli. La mobilitazione di giudici e funzionari giudiziari affinché partecipino a corsi di formazione e sviluppo delle competenze per i mediatori è inoltre individuata come una soluzione importante per migliorare la qualità della mediazione a livello locale.
Secondo il piano, la bozza di legge sulla mediazione a livello locale (modificata) sarà presentata al Governo a breve, fungendo da base per l'elaborazione del progetto di legge definitivo da sottoporre all'Assemblea Nazionale per l'esame. Grazie al suo ampio orientamento riformista, molti esperti ritengono che la legge modificata sia destinata a generare un cambiamento significativo nell'attività di mediazione a livello locale, contribuendo alla costruzione di una società stabile, disciplinata e sostenibile.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/can-sua-doi-toan-dien-luat-hoa-giai-o-co-so-10411043.html








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