Un passo avanti importante e significativo, sancito dalla Risoluzione n. 72-NQ/TW, è il passaggio da un approccio passivo alla cura a un approccio proattivo alla prevenzione delle malattie. L'obbligo per il 100% dei centri sanitari comunali di ricevere investimenti completi in strutture, attrezzature e personale, con l'obiettivo di avere almeno 4-5 medici per centro entro il 2027, aiuterà la popolazione ad accedere ai servizi a livello locale anziché dover ricorrere a ospedali di livello superiore.
In particolare, a partire dal 2026, tutti i cittadini riceveranno controlli o screening sanitari periodici gratuiti almeno una volta all'anno. Parallelamente, verranno implementate le cartelle cliniche elettroniche, che consentiranno di monitorare lo stato di salute di ogni persona durante tutto l'arco della vita. Si tratta di un significativo passo avanti, che non solo contribuisce a individuare precocemente le malattie e a ridurre i costi delle cure a lungo termine, ma favorisce anche la consapevolezza dell'importanza dell'autocura nella comunità. Anche la scelta del 7 aprile come "Giornata Nazionale della Salute" è un'iniziativa degna di nota, volta a promuovere l'attività fisica e a favorire uno stile di vita sano. Dal 2026, sarà inoltre predisposto un piano per l'esenzione dalle tariffe ospedaliere di base nell'ambito dell'assicurazione sanitaria. Questa importante novità consentirà alle persone, soprattutto ai gruppi più vulnerabili, di accedere ai servizi in modo più equo e di ridurre il loro onere finanziario.
Un altro passo avanti significativo è rappresentato dalla politica in materia di retribuzione del personale sanitario. La risoluzione afferma che la professione medica è una "professione speciale" e, pertanto, deve essere formata, impiegata e retribuita in modo particolare. Medici e farmacisti saranno classificati in fasce salariali a partire dal livello 2; gli operatori sanitari dei centri sanitari comunali e delle strutture di medicina preventiva riceveranno indennità preferenziali aumentate del 70%-100%, soprattutto nelle zone remote. È la prima volta che un documento del Partito delinea politiche preferenziali così specifiche, a dimostrazione della comprensione delle difficoltà pratiche e dell'impegno a migliorare le condizioni di lavoro del personale sanitario.
La Risoluzione n. 72-NQ/TW può essere considerata un documento storico, per il notevole progresso che rappresenta sia in termini di pensiero che di soluzioni, a dimostrazione del forte impegno del Partito nella costruzione di un sistema sanitario moderno, equo e sostenibile. Tuttavia, affinché questi impegni siano attuati efficacemente, sono necessari sforzi coordinati a tutti i livelli e in tutti i settori, nonché la partecipazione proattiva dell'intera società.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/cham-care-health-community-post813170.html







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