Il torneo continentale funge anche da qualificazione per la Coppa del Mondo femminile del 2027, un obiettivo chiave per il calcio femminile vietnamita quest'anno. Pertanto, il fatto che l'allenatore Mai Duc Chung e la sua squadra si allenino dall'inizio di gennaio dimostra la grande importanza che il calcio femminile vietnamita attribuisce a questo obiettivo e la preparazione sistematica che sta attuando.

Continua a ringiovanire
In questo ritiro, la nazionale femminile vietnamita ha convocato 28 giocatrici, più di due terzi delle quali avevano già partecipato ai 33° Giochi del Sud-est asiatico. Oltre al gruppo di giocatrici più esperte, lo staff tecnico ha dato spazio a molte giovani che hanno mostrato progressi significativi di recente, come Vu Thi Hoa, Minh Chuyen, Nhat Lan, Thuy Hang, Kim Yen, Thanh Thao e Cu Thi Huynh Nhu...
L'allenatrice Mai Duc Chung ha affermato che la nazionale femminile vietnamita accoglie sempre con favore le giovani giocatrici, soprattutto quelle che si distingueranno nel Campionato nazionale femminile Under 19 del 2026.
Dare opportunità alle giovani giocatrici non è una decisione impulsiva, ma parte di una strategia di rinnovamento pianificata da tempo. Dopo anni di successi consecutivi nelle competizioni regionali e la partecipazione alla Coppa del Mondo femminile del 2023, la nazionale femminile vietnamita si trova ad affrontare l'inevitabile necessità di un ricambio generazionale. Le veterane esperte continueranno a svolgere un ruolo centrale, ma al loro fianco, le giovani giocatrici dovranno avere l'opportunità di acquisire esperienza, forgiare il carattere e adattarsi gradualmente alla pressione della competizione di alto livello.
Secondo l'allenatore Mai Duc Chung, i giovani giocatori convocati per questo ritiro non solo perfezioneranno la loro preparazione fisica e le loro abilità tattiche, ma saranno anche inseriti in un ambiente competitivo sano con i compagni più esperti. Questo permetterà loro di maturare rapidamente e di rafforzare la rosa, aspetto particolarmente importante in vista dei tornei asiatici, dove l'intensità e il livello professionale sono molto elevati.
L'approccio proattivo nel ringiovanire la squadra durante la fase di preparazione per un torneo importante dimostra l'attenta pianificazione dello staff tecnico e della Federazione calcistica vietnamita. Si può affermare che questo processo di preparazione non mira solo al successo in Australia, ma apre anche un nuovo capitolo per la nazionale femminile vietnamita.
L'inserimento di giovani giocatrici accanto a veterane esperte è una chiara dimostrazione della determinazione della squadra a rinnovarsi, a creare profondità e a garantire continuità. Grazie a una preparazione seria e sistematica e a una chiara visione, la nazionale femminile vietnamita sta mostrando l'immagine di una squadra in continua evoluzione, pronta ad affrontare sfide sempre più impegnative a livello continentale, sia ora che in futuro.
Migliorare la forma fisica, affinare lo stile di gioco.
Prima di ogni grande torneo, lo staff tecnico dà sempre la priorità alla scelta di paesi con un calcio femminile ben sviluppato per gli allenamenti, aiutando così le giocatrici ad abituarsi all'alta intensità della competizione e alla grande pressione. Questa volta, la Cina, una delle potenze principali del calcio femminile asiatico, è considerata una destinazione molto adatta per gli obiettivi professionali che la nazionale femminile vietnamita si prefigge.
Durante questo ritiro, la squadra ha avuto l'opportunità di disputare due amichevoli contro la nazionale femminile cinese, testando così la formazione, valutando le giocatrici e perfezionando le tattiche. Partite di questo tipo non solo aiutano le giovani atlete ad acquisire maggiore esperienza, ma offrono anche allo staff tecnico l'opportunità di valutare la capacità della squadra di adattarsi ad avversarie con una maggiore preparazione fisica, resistenza e abilità. Questo è particolarmente importante quando si partecipa a tornei asiatici, dove le differenze fisiche e di forza rappresentano sempre una sfida significativa per le squadre del Sud-est asiatico.
L'allenatore Mai Duc Chung ha dichiarato che l'obiettivo principale di questo ritiro è migliorare la condizione fisica della squadra, garantendo che i giocatori possano mantenere un'elevata intensità di gioco per tutti i 90 minuti. Un altro aspetto importante durante la fase di preparazione è migliorare l'efficacia in fase di finalizzazione.
Nei grandi tornei, le occasioni da gol sono rare, quindi la capacità di concretizzarle gioca un ruolo decisivo nell'esito di una partita. Le lezioni apprese dai Giochi del Sud-est asiatico 33 hanno portato lo staff tecnico a dedicare molto tempo al perfezionamento di questa abilità, dall'allenamento specifico per gli attaccanti al miglioramento della capacità di supportare e creare occasioni da gol dal centrocampo e dalle fasce.
Parallelamente a ciò, la squadra rimane fedele a uno stile di gioco caratterizzato da controllo di palla, passaggi corti e pressing veloce: uno stile che ha contraddistinto il calcio femminile vietnamita per molti anni, ma adattato per meglio rispondere alle esigenze delle competizioni continentali. Oltre agli aspetti tattici, lo staff tecnico presta particolare attenzione anche a rafforzare lo spirito combattivo, la fiducia e la capacità di adattamento delle giocatrici nelle partite cruciali.
Nel complesso, il ritiro di allenamento a Shenzhen rappresenta un'importante tappa preparatoria nel percorso della nazionale femminile vietnamita verso il raggiungimento di buoni risultati a livello continentale. Gli insegnamenti tratti dalle due amichevoli contro la nazionale femminile cinese serviranno allo staff tecnico per definire la rosa definitiva, stabilire la formazione titolare e sviluppare le tattiche più adatte al prossimo torneo.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/chuan-bi-dai-hoi-cho-muc-tieu-world-cup-204081.html








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