Dal "grilletto" al cervello tattico
Quando si parla di Quang Hai, i tifosi di calcio vietnamiti non possono dimenticare il periodo glorioso sotto la guida dell'allenatore Park Hang-seo. Quell'epoca, il centrocampista classe 1997 si comportava come una vera e propria "punta di diamante", capace di penetrare le difese avversarie. Il suo dribbling abile, i pericolosi tiri a giro dal limite dell'area di rigore e le inaspettate incursioni in area sono diventati il suo marchio di fabbrica.
È stato proprio questo stile di gioco a portare Quang Hai al vertice dei riconoscimenti individuali, con la conquista del Pallone d'Oro vietnamita nel 2018, e dei Palloni d'Argento nel 2019 e nel 2021. Non è solo un giocatore di talento, ma anche un'icona della generazione d'oro del calcio vietnamita.

Quang Hai sta acquisendo sempre maggiore importanza per il CAHN Club.
FOTO: MINH TU
Tuttavia, il calcio non si ferma mai. Man mano che gli avversari comprendono sempre meglio lo stile di gioco di Quang Hai, e dato che la sua fisicità e velocità non sono più vantaggi assoluti, il cambiamento diventa inevitabile. E Quang Hai ha scelto di migliorarsi invece di restare indietro. All'Hanoi Police FC (CAHN), non gioca più troppo avanzato né si concentra eccessivamente sulle situazioni individuali. Al contrario, Quang Hai arretra, partecipando maggiormente all'organizzazione del gioco. Diventa un anello di congiunzione tra centrocampo e attacco, colui che detta i ritmi e plasma la partita.
Cosa ha detto l'allenatore Polking?
La trasformazione di Quang Hai non è una perdita di istinto, bensì un miglioramento della mentalità. I suoi tre gol e sei assist in questa stagione della V-League (con cinque partite ancora da disputare) potrebbero non essere eccezionali rispetto al passato, ma il suo vero valore risiede nell'influenza che esercita sul gioco complessivo della squadra.
Sotto la guida dell'allenatore Alexandre Polking, a Quang Hai sono state affidate maggiori responsabilità. Non è solo un giocatore offensivo, ma anche un vero leader in campo. La sua capacità di leggere il gioco, scegliere la posizione e fornire passaggi decisivi lo rende il "cervello" della squadra.
L'allenatore Polking ha dichiarato al quotidiano Thanh Nien : "Quang Hai ora ha molta più esperienza. Per questo motivo comprende meglio il gioco ed è più sicuro di sé. È un giocatore intelligente, sa sempre come effettuare passaggi e assist vantaggiosi per i suoi compagni, proprio come sta facendo ora. Sono davvero felice di avere Quang Hai in squadra. È un buon capitano, un grande leader e contribuisce molto ad aiutare il CAHN Club a conquistare titoli."

Quang Hai mantiene una forma costante.
FOTO: MINH TU
Il cambio non ha diminuito l'importanza di Quang Hai; al contrario, ne ha accresciuto l'influenza. In una squadra ambiziosa come il CAHN FC, lui è il punto di collegamento tra i diversi reparti, creando un equilibrio tra attacco e controllo del gioco.
La carriera di un giocatore non si misura solo con i momenti di genio, ma anche con la sua capacità di adattarsi e mantenere il proprio valore nel tempo. L'attuale Quang Hai forse non entusiasma più i tifosi con gol spettacolari come un tempo, ma offre sicurezza, stabilità e profondità alla rosa.
Se in passato Quang Hai si distingueva per le sue doti individuali, ora lo fa grazie alla sua capacità di osservazione e alla sua abilità nel leggere il gioco. Si tratta di una trasformazione non facile ma necessaria, e Quang Hai la sta portando avanti in modo convincente.
L'allenatore Polking era addirittura convinto che Quang Hai meritasse il premio di Giocatore della Stagione. Ma al di là di qualsiasi riconoscimento, l'aspetto più rilevante è l'immagine di un Quang Hai maturo, capace di adattarsi e di continuare a raggiungere nuovi traguardi. E stiamo assistendo alla crescita di un Quang Hai molto diverso, forse anche la sua versione più completa.
Fonte: https://thanhnien.vn/co-mot-quang-hai-rat-khac-1852605051555019.htm








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