1. Quali sono i benefici dei manghi?
Secondo la medicina tradizionale, i manghi hanno un sapore agrodolce e una natura rinfrescante; alcune fonti li descrivono addirittura come neutri. Si tratta di una combinazione armoniosa di due proprietà medicinali fondamentali: il sapore aspro ha effetti astringenti e calmanti; il sapore dolce è nutriente e lenitivo; e la natura rinfrescante aiuta a dissipare il calore e a disintossicare.
Per quanto riguarda i meridiani energetici, i manghi agiscono su tre meridiani principali: il meridiano del Fegato, il meridiano della Milza e il meridiano dello Stomaco. Grazie alla loro azione su questi meridiani, i manghi esercitano effetti specifici sulla digestione, sul fegato e sulla cistifellea, nonché sulla regolazione del qi e del sangue nell'organismo.
Principali usi medicinali: Grazie alle sue proprietà uniche e all'affinità con i meridiani energetici, il mango offre numerosi benefici per la salute. Innanzitutto, il mango ha l'effetto di tonificare il qi e armonizzare lo stomaco (riducendo vomito e nausea, lenendo lo stomaco). Inoltre, il mango è noto per la sua capacità di generare liquidi, placare la sete e favorire la diuresi, aiutando il corpo a eliminare le tossine attraverso l'urina.
Nella vita di tutti i giorni, consumare regolarmente e con moderazione mango maturi può contribuire a migliorare la funzione digestiva, stimolare l'appetito e aiutare a rinfrescare il corpo durante le calde giornate estive.

I manghi, con il loro sapore agrodolce e le loro proprietà rinfrescanti, offrono numerosi benefici per la salute.
2. Rimedi tradizionali a base di mango
Nel tesoro della medicina tradizionale si trovano molti rimedi che utilizzano i manghi per curare diverse malattie:
1. Rimedio per tosse, catarro eccessivo e respiro corto: utilizzare un mango verde fresco (con la buccia), del peso di circa 150-250 g, e mangiarne uno tre volte al giorno. Il sapore aspro e astringente del mango verde aiuta a fluidificare il catarro e a ridurre la tosse.
2. Un rimedio per favorire la digestione, alleviare l'indigestione e ridurre il gonfiore: mangia un mango maturo ogni giorno. Gli enzimi naturali contenuti nei mango maturi aiutano a scomporre il cibo e a ridurre la fastidiosa sensazione di gonfiore.
3. Un rimedio utile per trattare l'emottisi (tosse con sangue), la menorragia e le emorragie intestinali: prendete 30-50 g di buccia di mango maturo essiccata, fatela bollire fino a ottenere un estratto liquido e bevetene un cucchiaino ogni 1-2 ore. La buccia di mango ha proprietà astringenti ed è piuttosto efficace per arrestare le emorragie.
4. Trattamento di sanguinamento gengivale e gengivite: prendete circa 20 g di buccia di mango maturo essiccata, fatela bollire con 200 ml di acqua fino a ridurne il volume a soli 100 ml e utilizzate questo liquido per fare gargarismi e risciacqui della bocca più volte al giorno.
5. Allevia la tosse e il mal di gola: Lavate le bucce di mango fresco, fatele bollire per ottenere un decotto concentrato, aggiungete un pizzico di sale e usatelo come collutorio.
6. Colpo di sole e sete: sbucciate e tagliate a fette dei manghi verdi, poi fateli bollire con acqua e zucchero di canna. Bere questo decotto aiuta a reintegrare gli elettroliti e a rinfrescare efficacemente il corpo.
7. Trattamento per i vermi intestinali: essiccare i semi di mango, macinarli fino a ottenere una polvere e assumerne 1-2 g al giorno con acqua tiepida al mattino presto a stomaco vuoto.
8. Trattamento della diarrea e della dissenteria: assumere 10 g di noccioli di mango essiccati e farli bollire in acqua per berli, oppure macinarli fino a ottenere una polvere fine e assumerne 2 g due volte al giorno.
9. Trattamento per menorragia e carenza di sangue (nelle donne): Tostare i semi di mango fino a doratura, macinarli fino a ottenere una polvere e assumerne 10 g ogni volta con acqua tiepida.

I semi di mango vengono utilizzati per curare vermi intestinali, dissenteria, emorragie post-parto e altri disturbi.
3. Note sull'utilizzo dei manghi
Nonostante i suoi molteplici usi, il mango non dovrebbe essere consumato indiscriminatamente da tutti. La medicina tradizionale indica che alcuni gruppi dovrebbero prestare particolare attenzione:
- Le persone che soffrono di diarrea o che hanno milza e stomaco deboli (stomaco freddo) dovrebbero evitare i manghi perché le loro proprietà rinfrescanti e l'alto contenuto di fibre possono peggiorare la loro condizione. Anche chi soffre di foruncoli, ulcere o malattie della pelle dovrebbe evitare i manghi perché appartengono al gruppo di alimenti che "generano umidità e calore", causando potenzialmente la diffusione dell'infiammazione.
- Le persone con diabete dovrebbero consumare solo piccole quantità di mango, non più di 200-300 g al giorno, oppure preferire i mango verdi per evitare improvvisi picchi di glicemia. Anche le persone con malattie renali devono limitarne il consumo a causa del contenuto relativamente elevato di potassio presente nei mango.
Inoltre, è importante notare che i manghi non dovrebbero essere consumati con frutti di mare (che possono facilmente causare allergie e indigestione) o con alcolici (che possono danneggiare reni e stomaco). Alcune persone con una costituzione sensibile potrebbero essere allergiche alla linfa della buccia del mango, con conseguenti prurito ed eruzioni cutanee, quindi è consigliabile lavarli e sbucciarli accuratamente prima di mangiarli.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/cong-dung-chua-benh-cua-qua-xoai-16926042814392975.htm








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