
Intervenendo alla cerimonia di inaugurazione del Centro Finanziario Internazionale del Vietnam a Ho Chi Minh City (VIFC-HCMC) l'11 febbraio 2026, l'eroina del lavoro Nguyen Thi Phuong Thao ha sottolineato: "Sul sito storico di Ba Son, la torre Saigon Marina IFC è stata inaugurata il 19 agosto 2025, come primo edificio del Centro Finanziario Internazionale. Non è solo una torre, ma un simbolo di trasformazione: dove passato e presente si uniscono per guardare al futuro".
Quello spirito è diventato il fondamento per la creazione del parco floreale del Saigon Marina IFC. Se Ba Son un tempo era il punto di partenza di viaggi che conducevano la città verso il mare aperto, oggi, sulla stessa terra, continua un nuovo viaggio della città finanziaria.
Un rappresentante del Saigon Marina IFC ha affermato che il parco dei fiori primaverili non è semplicemente uno spazio per godersi le festività, ma un modo per continuare a raccontare la storia di Ba Son nello spirito del presente. Lì, i ricordi diventano la forza trainante di un nuovo ciclo di sviluppo.

Di conseguenza, il parco floreale è concepito come un percorso guida, dove patrimonio, aspirazioni e futuro si svelano in sequenza attraverso il linguaggio del paesaggio e delle installazioni artistiche. L'immagine del Dio Cavallo Bianco ricorre ovunque come simbolo di apertura e guida, accompagnando viaggi che trascendono i confini familiari, dalla storia al presente.
Il percorso si snoda nella Terra delle Origini, evocando i ricordi di Ba Son attraverso sobrietà e profondità. Il ritmo spaziale è lento, creando un momento di tranquillità in mezzo alla sorgente: un luogo dove le persone possono riflettere e comprendere le fondamenta che hanno costruito la resilienza della città odierna.

Lasciandosi alle spalle il regno dei ricordi, lo spazio si trasforma nel Sentiero dell'Aspirazione, la parte più vibrante del percorso turistico. Qui, la città incarna appieno uno spirito di flessibilità, apertura e costante ridefinizione di sé. Fiori, arte contemporanea e luce si fondono con la folla, creando la sensazione di una città che si erge con passo deciso e sicuro.

Mentre il ritmo raggiunge il suo culmine, la Terra della Gloria offre uno spazio di luce e apertura. Se il passato è il fondamento e il presente la forza motrice, allora questo luogo è la visione. La luce diventa il linguaggio dominante, suggerendo un futuro prospero costruito sull'accumulo, la disciplina e una visione a lungo termine. Questo non è solo il culmine di un viaggio all'insegna del piacere, ma anche la visione di un nuovo ciclo di sviluppo per la città: un inizio che parte dalla storia, è guidato dalla forza interiore e guarda verso orizzonti più ampi.
All'interno di questo flusso continuo, il Vortice della Coscienza emerge come culmine dell'intero percorso. La spirale di luce, ispirata al simbolo del Saigon Marina IFC, rappresenta un flusso senza inizio né fine, dove memoria e futuro si intrecciano e si ristrutturano continuamente in un ritmo tridimensionale. Camminando attraverso e intorno all'opera, gli spettatori non solo ammirano un'opera d'arte high-tech, ma hanno anche la sensazione di entrare nel vortice stesso dello sviluppo urbano.

Soprattutto con l'avvicinarsi del Capodanno, il Saigon Marina IFC assume un ritmo diverso. Lo spazio sul lungofiume si trasforma gradualmente in un gigantesco palcoscenico di luci, dove musica , tecnologia e fuochi d'artificio si fondono in uno spettacolo visivo di livello internazionale.
Dalla cima della torre di 55 piani, strati di luce verranno "attivati" uno dopo l'altro, creando una sinfonia di fuochi d'artificio nel cielo notturno. Effetti multistrato e multidirezionali si diffonderanno lungo la struttura della torre, innalzandosi per poi esplodere, illuminando lo skyline della città nel momento del passaggio al nuovo anno.
La musica si diffonde sull'acqua, la luce si riflette sul fiume Saigon, lo spazio storico di Ba Son si fonde con il ritmo della vita moderna: tutto converge in un unico istante. Non è solo un conto alla rovescia, ma un momento in cui la città guarda al futuro, dove le aspirazioni vengono illuminate dall'arte e dalla tecnologia.

Durante tutto questo percorso, il Saigon Marina IFC non è solo una meta per il Capodanno, ma anche un centro finanziario in via di sviluppo. Mentre le luci si spengono nel cielo notturno, il viaggio della città verso il mare aperto riprende il suo corso, alimentato dal suo patrimonio e dalla sua visione per il futuro.
Il Saigon Marina IFC (Saigon Marina International Financial Centre) è un nuovo simbolo di Ho Chi Minh City e rappresenta una tappa fondamentale nella realizzazione dell'aspirazione della città a diventare un centro finanziario internazionale. La torre si sviluppa su 55 piani fuori terra e 5 piani interrati, per una superficie totale di oltre 106.000 m², di cui circa 86.000 m² sono destinati a uffici di Classe A+ conformi agli standard internazionali. Una volta pienamente operativo, l'edificio potrà ospitare oltre 10.000 professionisti e dipendenti nei settori della finanza, della tecnologia e dei servizi di alta gamma.
Caratterizzato da un design moderno certificato LEED Gold, un sistema di illuminazione a LED su tutta la facciata in grado di creare suggestivi giochi di luce e una piazza con fontane musicali lungo il fiume, il Saigon Marina IFC si configura come un "faro" della nuova economia urbana. Essendo uno dei tre edifici più alti del Vietnam e direttamente collegato alla stazione di Ba Son della linea 1 della metropolitana, la torre non solo spicca nello skyline, ma funge anche da hub strategico per aziende e istituzioni finanziarie nazionali e internazionali.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/cong-vien-hoa-saigon-marina-ifc-hanh-trinh-vuon-ra-bien-lon-post838476.html







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