
Le immagini satellitari della NASA mostrano la formazione della nuova isola tra il 1984 e il 2025 - Foto: NASA
Gli esperti avvertono che si tratta di una chiara prova del rapido scioglimento dei ghiacci nella regione artica e dei drastici cambiamenti all'ecosistema causati dai cambiamenti climatici.
41 anni di trasformazione del paesaggio: dal ghiaccio bianco alle isole verdi.
Questo cambiamento topografico è stato identificato confrontando le immagini satellitari Landsat della NASA, scattate in due momenti diversi: luglio 1984 e agosto 2025. I dati mostrano che la calotta glaciale che un tempo era collegata al monte Prow Knob si è completamente staccata, trasformando l'area in una vera e propria isola.
Sorprendentemente, la formazione della nuova isola è avvenuta in meno di un mese: dal 13 luglio al 6 agosto di quest'anno, periodo in cui le alte temperature estive hanno accelerato un ritmo record di scioglimento dei ghiacci.
Newsweek ha citato esperti della NASA che avvertono che questo fenomeno fa parte di una tendenza preoccupante: i ghiacciai dell'Alaska sudorientale si stanno sciogliendo rapidamente. Con lo scioglimento del ghiaccio millenario, l'acqua accumulata crea grandi laghi, alterando completamente la topografia della regione.
Mauri Pelto, ricercatore presso la Nichols University e membro del comitato consultivo scientifico dell'Earth Observatory della NASA, ha dichiarato: "All'inizio del XX secolo, il ghiacciaio Alsek si estendeva fino a Gateway Knob, a circa 4,8 km a ovest di Prow Knob. Verso la metà del secolo, sebbene il ghiaccio si fosse ritirato verso est, copriva ancora l'area intorno a Prow Knob. Ora, questa copertura di ghiaccio è quasi completamente scomparsa."
L'analisi dei dati satellitari mostra che la superficie del lago Alsek è aumentata da 44 km² nel 1984 a 75 km² nel 2025. Inoltre, i laghi limitrofi alimentati dallo scioglimento dei ghiacciai, come Harlequin e Grand Plateau, si stanno espandendo a un ritmo simile.
La superficie totale dei tre laghi è raddoppiata in soli 41 anni, a testimonianza di un tasso di scioglimento senza precedenti nella storia della regione. Con la scomparsa del ghiaccio, la superficie più scura delle rocce sottostanti assorbe più calore, accelerando ulteriormente il processo di fusione e creando una "spirale di riscaldamento" incontrollabile.
Segnali d'allarme del cambiamento climatico
La formazione di nuove isole in Alaska non è solo un affascinante evento geologico, ma anche un segnale d'allarme sul ritmo del riscaldamento globale. Man mano che le calotte glaciali si frammentano e diventano meno stabili, sono più soggette a sgretolarsi e a sciogliersi più rapidamente, causando l'innalzamento del livello dei laghi e alterando il corso dei fiumi nella regione.
Gli esperti prevedono che questa tendenza continuerà ad accelerare nei prossimi anni se le temperature medie globali non verranno controllate. Ciò non colpirà solo l'Alaska, ma avrà un impatto anche sul livello del mare globale, sulla biodiversità, sugli ecosistemi marini e sul clima dell'intero pianeta.
Lo scioglimento dei ghiacci in Alaska è solo una piccola parte del quadro più ampio del cambiamento climatico globale. Dalla Groenlandia all'Antartide, dall'Himalaya alle Ande, i ghiacciai si stanno sciogliendo a ritmi record, ponendo all'umanità sfide senza precedenti nella protezione del proprio ambiente.
Come afferma la NASA, "ogni metro di ghiaccio perso oggi ci ricorda che la Terra sta cambiando più velocemente di quanto ci rendiamo conto".
Fonte: https://tuoitre.vn/dao-moi-bat-ngo-troi-len-giua-alaska-nasa-bao-dong-20250909100653794.htm









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