
Proposta di regolamentazione in materia di negoziazione di derivati su materie prime.
Gli investitori sono suddivisi in due gruppi: investitori professionali e investitori individuali; le transazioni vengono effettuate tramite borse merci regolamentate dalla legge. Una chiara classificazione degli investitori contribuisce ad applicare meccanismi di gestione e vigilanza adeguati alla capacità finanziaria e alla propensione al rischio di ciascun gruppo. Il progetto definisce inoltre chiaramente i diritti e gli obblighi degli investitori; prevede che le attività e i depositi siano gestiti separatamente; e dà priorità alla conservazione e al rimborso in caso di insolvenza o fallimento dell'organizzazione intermediaria. Il governo specificherà in dettaglio i criteri, i meccanismi di vigilanza e la gestione dei rischi sistemici.
I derivati su materie prime sono definiti anche come strumenti finanziari il cui valore dipende da una materia prima sottostante, negoziati in forme quali contratti futures, opzioni, swap, spread e altri prodotti previsti dalla legge.
Oltre alle normative sull'organizzazione e la gestione del mercato, il progetto di legge propone anche politiche per la formazione e lo sviluppo di risorse umane altamente qualificate al servizio del mercato dei derivati. Questo è considerato un fattore cruciale, poiché il trading di derivati è un settore altamente specializzato che richiede personale con competenze in finanza, gestione del rischio e tecnologia. Inoltre, lo Stato indirizzerà gli investimenti e l'ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche per garantire la capacità di gestire grandi transazioni, una supervisione efficace e la prevenzione dei rischi sistemici.
Fonte: https://vtv.vn/de-xuat-quy-dinh-ve-giao-dich-hang-hoa-phai-sinh-100260225225225549.htm








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