
Phung Khanh Linh, Hoang Thuy Linh, MONO e Wren Evans sono artiste V-pop di successo che si sono affermate visivamente - Foto: FBNV
Nell'era di TikTok, YouTube Shorts e Instagram Reels, gli artisti non competono più solo sulla melodia, ma anche sulla capacità di rendersi immediatamente riconoscibili al pubblico attraverso il colore, la composizione visiva, lo stile dei videoclip e persino un'estetica coerente.
Dagli Stati Uniti al Regno Unito, passando per il K-pop e ora diffondendosi anche al V-pop, molti artisti hanno raggiunto il successo trasformando l'aspetto visivo nel loro "marchio distintivo".
Catturare la "memoria visiva" del pubblico.
Nell'industria musicale moderna, l'aspetto visivo non è più solo un accessorio della musica, ma è diventato una sorta di "logo identificativo" per l'artista. Nel mercato statunitense e britannico, molte star hanno raggiunto il successo grazie alla loro capacità di costruire un'identità visiva, una personalità visiva così forte da permettere al pubblico di riconoscerle anche con una sola occhiata fugace.
Billie Eilish ne è un esempio lampante. Agli inizi della sua carriera, era quasi sinonimo di capelli blu neon, abiti larghi e una palette di colori freddi in nero e blu.
Anche se si tratta solo di un'immagine sfocata su TikTok o di una miniatura su YouTube, il pubblico può riconoscere immediatamente "quella è Billie". Gli studi sul branding musicale considerano questo un esempio di "coerenza visiva", ovvero la coerenza visiva che aiuta gli artisti a lasciare un'impressione duratura sul pubblico.
In precedenza, i Daft Punk avevano costruito quasi tutta la loro carriera attorno all'immagine di robot con elmetti di metallo, trasformando l'anonimato in un marchio globale. Prince, d'altro canto, era così strettamente associato al colore viola e al simbolo dell'amore che il semplice menzionare la parola "viola" faceva immediatamente pensare a lui.

Madonna, la "Regina del Pop", è anche una "mente geniale" capace di imprimere nella memoria visiva del suo pubblico.
Icone come Michael Jackson e Madonna sono state artiste che hanno capito fin da subito che per diventare il "re" o la "regina" del pop, la musica da sola non bastava. Dovevano possedere un'immagine iconica.
Mentre negli Stati Uniti e nel Regno Unito l'aspetto visivo è considerato uno strumento di branding, il K-pop lo ha elevato a vero e proprio sistema industriale.
Negli ultimi anni, NewJeans ne è un ottimo esempio. Invece di seguire il modello glamour degli idol, il gruppo ha creato un'estetica minimalista in stile Y2K con colori nostalgici da pellicola, inquadrature che ricordano le vecchie macchine fotografiche e una moda accessibile.
Dal carattere tipografico al design dell'album, dal sito web al video musicale, fino alla scenografia, tutto è unificato da un unico spirito visivo.
Molti esperti di design e utenti di Reddit hanno commentato che, guardando un singolo fotogramma o ascoltando pochi secondi dell'introduzione, è possibile "riconoscere New Jeans".
Ciò dimostra che il processo di costruzione dell'identità di marca attraverso elementi visivi è andato oltre la semplice percezione visiva, influenzando anche il modo in cui il pubblico percepisce il suono.
Allo stesso modo, le BLACKPINK mantengono la loro immagine "girl crush" con colori sgargianti, alta moda e video musicali altamente riconoscibili. I BTS, d'altro canto, si distinguono grazie alla loro narrazione visiva, utilizzando colori e simboli in tutte le loro "ere" musicali.
Il successo del K-pop deriva dalla profonda comprensione del fatto che, nell'era digitale, la musica non è più solo un'esperienza di ascolto, ma un prodotto multisensoriale, in cui le immagini possono essere la prima cosa che il pubblico ricorda, ancor prima della melodia.

Le BLACKPINK sono tra gli artisti K-pop di maggior successo dal punto di vista visivo - Foto: Naver
"Camminare su una fune" con identificazione visiva.
Negli ultimi anni, in Vietnam, molti giovani artisti hanno iniziato a cimentarsi nell'"identificazione attraverso l'immagine". Tuttavia, anche questa è una scelta rischiosa: la mancanza di coerenza può rendere un artista banale, mentre un'eccessiva attenzione all'immagine può facilmente portare a una percezione di artista semplicemente "migliore o più bello".
Sơn Tùng M-TP è l'esempio più lampante di un successo precoce e inequivocabile. A partire da "Lạc Trôi", ha costruito il suo "universo visivo": una fusione di stili storici e futuristici, alta moda, una palette di colori freddi, inquadrature cinematografiche e una densa simbologia personale. Questa coerenza ha permesso a Sơn Tùng di mantenere una forte riconoscibilità anche durante lunghe assenze. Bastano pochi secondi di teaser perché il pubblico riconosca immediatamente "Sơn Tùng".
Hoang Thuy Linh ha scelto anche l'aspetto visivo come "linguaggio del marchio". Da "De Mi Noi Cho Ma Nghe " a "See Tinh ", ha perseguito uno stile folk contemporaneo, fondendo elementi della cultura vietnamita con la pop art moderna.
È interessante notare che l'immaginario dei prodotti di Hoang Thuy Linh non si limita alla semplice "bellezza", ma mira anche a creare un senso di identità culturale coerente.
Questa tendenza è ancora più marcata tra la Generazione Z. MONO, Wren Evans, Phung Khanh Linh e tlinh... investono tutti molto in visualizer, opere d'arte e stile artistico in generale.
Nell'era dello streaming e di TikTok, questo aspetto è ancora più importante. Il pubblico odierno vive in una "cultura delle miniature", dove la decisione di cliccare spesso avviene nei primi secondi. Una palette di colori distintiva, uno stile di font coerente o un'identità visiva chiara possono diventare un vantaggio competitivo tanto forte quanto la melodia.
Tuttavia, questo gioco di identità visiva comporta anche dei rischi. Nel suo libro *7 principi del marketing geniale *, l'esperto di marketing musicale Chris Greenwood ha affermato: "Il pubblico di oggi ricorda l'emozione prima ancora di ricordare la melodia".
Questo costringe gli artisti a costruire un'immagine più forte che mai. Il rovescio della medaglia è che, quando l'immagine diventa il centro dell'attenzione, la musica rischia di essere relegata a un ruolo secondario.
Fonte: https://tuoitre.vn/dinh-danh-bang-thi-giac-cuoc-choi-moi-cua-nghe-si-20260514094611263.htm









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