La pressione derivante dal listino prezzi dei terreni del 2026 e la difficoltà di reperire terreni edificabili nella capitale.

Il mercato immobiliare di Hanoi sta attraversando una fase di profonda, ma anche stressante, ristrutturazione. L'entrata in vigore del nuovo listino prezzi dei terreni a partire dal 1° gennaio 2026, con un aumento medio fino al 26%, in particolare un forte balzo dei prezzi nelle aree periferiche, ha stabilito un nuovo livello di prezzo. A partire da maggio 2026, il mercato si trova inoltre a fronteggiare un'ulteriore pressione derivante da una campagna per una gestione più rigorosa dei terreni e per il completamento di progetti a lungo rimandati.

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Secondo gli esperti, i margini di profitto dei nuovi progetti ad Hanoi sono soffocati da costi di produzione eccessivamente elevati, come indennizzi, sgomberi e imposte fondiarie. La conseguenza inevitabile è che i prezzi di vendita iniziali raggiungono livelli massimi, superando le possibilità e i margini di profitto attesi da molti investitori.

In quel periodo, si verificò un cambiamento strategico nei flussi di capitale. Questa mossa spinse gli investitori più avveduti a "spostarsi a sud", alla ricerca di nuove aree di investimento con potenziale di crescita a lungo termine e margini di profitto ancora relativamente bassi.

In questo contesto di trasformazione economica, la città di Dong Nai si distingue come un potente polo di attrazione nel Sud, essendo diventata la settima città a governo centrale. Questa svolta non solo riposiziona l' economia locale, ma innesca anche un forte afflusso di capitali di investimento.