In un post sui social media, la Commissaria europea per le tecnologie digitali e avanzate, Henna Virkkunen, ha sottolineato che l'Europa deve correggere le falle nei suoi strumenti di intelligenza artificiale all'interno dell'UE e deve farlo il prima possibile.
Secondo quanto da lei affermato, se non verranno presi provvedimenti adeguati, la Commissione europea non esiterà a utilizzare tutti gli strumenti giuridici previsti dal Digital Services Act (DSA) per tutelare i cittadini dell'UE.
La Commissaria ha inoltre condannato l'uso da parte di Grok di "creare e condividere immagini di donne e bambini nudi", definendolo "orribile". Ha affermato che la Commissione europea ha avviato un'indagine formale e ha chiesto a X di conservare i documenti interni pertinenti.

L'indagine su X è stata avviata nel dicembre 2023, quando la Commissione europea ha sospettato che la piattaforma violasse il DSA, una legge che impone agli operatori di servizi internet di rimuovere tempestivamente i contenuti proibiti senza attendere una sentenza del tribunale.
L'8 gennaio, la Commissione ha inoltre accusato X di aver creato contenuti antisemiti e pedofili tramite Grok e ha ordinato all'azienda di conservare tutta la documentazione relativa alla rete neurale del chatbot fino alla fine del 2026.
Secondo fonti dell'UE, la direttiva indica che la Commissione europea sta preparando ulteriori azioni legali, tra cui la possibilità di formulare ulteriori accuse contro X nell'ambito del DSA.
Fonte: https://congluan.vn/eu-se-hanh-dong-neu-chatbot-grok-contao-anh-nhay-cam-10326723.html








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