Preoccupazioni relative alla dipendenza tecnologica
Negli ultimi anni, l'esplosione di strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT, Grok, Gemini, DeepSeek, ecc., ha creato una tendenza al cambiamento nel modo in cui gli studenti accedono alla conoscenza. In realtà, la pressione sul sistema educativo è in aumento a causa della rapida crescita annuale del numero di studenti. In questo contesto, l'applicazione dell'intelligenza artificiale a supporto della didattica diventa inevitabile.
Tuttavia, numerosi studi nazionali e internazionali indicano che il 95% degli intervistati ritiene che l'IA renda gli studenti eccessivamente dipendenti dalla tecnologia; il 90% crede che l'IA riduca le capacità di pensiero critico degli studenti; il 78% segnala un aumento dei casi di imbroglio; e il 73% ha dovuto affrontare direttamente problemi relativi all'integrità accademica causati dall'IA.
In particolare, i casi di imbroglio sono in aumento, costringendo gli insegnanti a dedicare più tempo al monitoraggio e alla risoluzione delle problematiche etiche nell'apprendimento. Questa dipendenza non solo diminuisce la gioia della scoperta della conoscenza, ma crea anche una generazione di studenti privi di sensibilità verso i problemi complessi.

Alla luce di queste sfide, il Dott. Nguyen Quoc Tu, Vice Rettore e Capo della Facoltà di Lingue Straniere dell'Università Intracom, ritiene che l'IA non debba essere vista come qualcosa da eliminare. Osservando modelli educativi avanzati nel Regno Unito e in Cina, ha notato che questi modelli stabiliscono costantemente linee guida chiare per l'uso dell'IA sia da parte dei docenti che degli studenti.
Pertanto, gli istituti scolastici in Vietnam devono sviluppare tempestivamente normative sull'uso dell'IA nell'apprendimento, al fine di fornire agli studenti una guida tempestiva e adeguata; incoraggiare l'applicazione dell'IA nell'apprendimento; e guidare gli studenti a utilizzare la tecnologia come assistente per rivedere gli errori, fornire feedback per le correzioni e suggerire soluzioni ottimali, anziché trasformare l'IA in uno strumento per evitare l'apprendimento.
Quando la tecnologia è presente in ogni aspetto della classe.
L'intelligenza artificiale sta gradualmente diventando una presenza dinamica attraverso prodotti didattici concreti, portando una nuova atmosfera in classe. I dispositivi intelligenti non sono più macchine senz'anima, ma sono diventati potenti collaboratori, in grado di soddisfare le esigenze di apprendimento individuali di ogni studente.

Un esempio lampante è Pika, il primo robot dotato di intelligenza artificiale in Vietnam specificamente progettato per l'apprendimento dell'inglese. Ciò che distingue Pika è la sua capacità di comunicare in modo naturale e fornire feedback in tempo reale. Il robot non si limita a riprodurre conversazioni preregistrate; ascolta, analizza e corregge meticolosamente gli errori di pronuncia come un madrelingua, e il suo percorso di apprendimento si adatta in modo flessibile al livello di ogni studente. Per gli insegnanti, il robot Pika funge da assistente, guidando gli studenti durante le sessioni di pratica. Questa interazione intuitiva aumenta il coinvolgimento nell'apprendimento e infonde fiducia negli studenti durante le esercitazioni.
Oltre ai robot assistenti personali, anche le infrastrutture scolastiche stanno subendo una profonda trasformazione con l'avvento del display interattivo intelligente ClassIn Board. Si tratta di un dispositivo di visualizzazione e di un ecosistema educativo completo in cui le lezioni tradizionali, online e in presenza si fondono in un'unica esperienza. Grazie all'integrazione dell'intelligenza artificiale, questo sistema è in grado di monitorare i livelli di interazione, raccogliere dati e analizzare in dettaglio il processo di apprendimento di ogni studente.
Con ClassInBoard, le distanze geografiche vengono virtualmente eliminate, poiché un insegnante può trasmettere contemporaneamente conoscenze a più gruppi di studenti in luoghi diversi senza compromettere la qualità dell'interazione, consentendo un'allocazione più efficiente delle risorse. Funzionalità come la condivisione di appunti in tempo reale e le discussioni di gruppo online contribuiscono inoltre a creare un ambiente di apprendimento più dinamico.

Il robot Pika o lo schermo della lavagna interattiva ClassIn sono ottimi esempi di applicazione della tecnologia nell'apprendimento. Se utilizzata nel modo giusto, l'intelligenza artificiale può rendere l'apprendimento più facile e piacevole.
In definitiva, per quanto la tecnologia possa progredire – l'intelligenza artificiale può fornire informazioni, correggere errori di pronuncia o connettere una classe oltre i confini nazionali – non potrà mai sostituire l'empatia, la compassione e gli insegnamenti di vita che solo gli insegnanti possono trasmettere. Con il supporto di applicazioni tecnologiche e strumenti intelligenti, ogni lezione si trasforma da una mera acquisizione di conoscenze in un entusiasmante e coinvolgente viaggio alla scoperta di sé stessi.
Fonte: https://baotintuc.vn/thuc-hien-nghi-quyet-57/ung-dung-tri-tue-nhan-tao-ai-trong-giang-day-20260129165900903.htm








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