Alla luce di questa situazione, la provincia ha individuato nell'esame e nella risoluzione dei casi in sospeso e di lunga data uno dei compiti chiave nell'attività di accoglienza dei cittadini e di gestione di reclami e denunce, contribuendo al mantenimento della stabilità politica e sociale e al rafforzamento della fiducia dei cittadini nel governo.
Negli ultimi anni, l'attività di accoglienza dei cittadini e di risoluzione di reclami e denunce nella provincia è stata attuata in modo sincrono dal livello provinciale a quello locale. Il Comitato provinciale del Partito e il Comitato popolare provinciale incaricano regolarmente dipartimenti, agenzie e amministrazioni locali di esaminare e classificare i casi in sospeso, complessi e di lunga data, al fine di concentrarsi sulla loro risoluzione nel rispetto della legge.

In particolare, la provincia sta rafforzando il coordinamento con l'Ispettorato governativo e le agenzie centrali per l'esame, la revisione e la risoluzione di reclami e denunce complessi, di lunga durata e di elevata gravità. L'obiettivo è quello di risolvere definitivamente i casi in sospeso, prevenendo la formazione di "focolai" che potrebbero compromettere la sicurezza e l'ordine pubblico nella zona. Nel 2025, il Comitato permanente del Partito provinciale ha istituito una task force e un team di supporto per esaminare, rivedere e risolvere i reclami e le denunce di lunga durata e di elevata gravità presentati al governo centrale. La task force è guidata dal Segretario provinciale del Partito, con il Vice Segretario provinciale del Partito e Presidente del Comitato popolare provinciale in qualità di vice capo, che supervisionano direttamente l'esame e la gestione dei casi complessi nella provincia.
Le autorità si sono concentrate sull'esame dei casi complessi secondo il piano dell'Ispettorato governativo. Sulla base di ciò, la provincia ha disposto l'esame dei fascicoli, organizzato dialoghi con i cittadini, chiarito ogni reclamo e petizione e emesso decisioni per risolverli nell'ambito delle proprie competenze. Al termine del processo di revisione, la provincia di Quang Ninh ha richiesto all'Ispettorato governativo di rimuovere diversi casi dall'elenco dei reclami e delle petizioni complessi e di lunga durata, in quanto le questioni erano state pienamente risolte secondo le normative.
Secondo il signor Vu Van Chien, capo del Consiglio provinciale per l'accoglienza dei cittadini, la maggior parte dei casi in sospeso e di lunga durata nella provincia riguarda questioni fondiarie, risarcimenti, sgomberi di terreni o attuazione di politiche. La risoluzione di questi casi richiede un'attenta analisi dei documenti legali, molteplici dialoghi con i cittadini e la garanzia del rispetto delle procedure e dei regolamenti previsti dalla legge.
Oltre ai casi complessi sotto la supervisione del governo centrale, una revisione condotta dal Consiglio provinciale per l'accoglienza dei cittadini ha rivelato che, prima del 2025, la provincia di Quang Ninh aveva ancora oltre 100 reclami e petizioni in sospeso. In risposta a ciò, la provincia ha avviato un rigoroso processo di revisione e ispezione, tenendo riunioni periodiche per concentrarsi sulla risoluzione di ciascun caso. Entro luglio 2025, il numero di casi complessi in sospeso si era ridotto drasticamente del 50%. Entro la fine del 2025, la maggior parte dei casi di lunga data era stata risolta in via definitiva. Attualmente, nella provincia rimangono solo 3 casi complessi e di lunga data; gli enti competenti hanno sostanzialmente completato le verifiche e le conclusioni e stanno continuando ad attuare le necessarie procedure in conformità con le normative.

Oltre a concentrarsi sulla risoluzione di casi complessi e di lunga durata, la provincia di Quang Ninh attribuisce priorità anche al miglioramento dell'efficienza dell'accoglienza dei cittadini e della gestione dei reclami a livello locale, con particolare enfasi sulla responsabilità dei leader a tutti i livelli. Il Comitato popolare provinciale ha emanato numerose direttive per rafforzare la disciplina amministrativa, imponendo a dipartimenti, agenzie e amministrazioni locali di attuare rigorosamente il normale regime di accoglienza dei cittadini, di individuare e gestire tempestivamente i casi emergenti. Allo stesso tempo, gli enti competenti stanno intensificando le ispezioni, le verifiche e il monitoraggio dell'attuazione delle decisioni di risoluzione efficaci, garantendo che le conclusioni siano pienamente implementate nella pratica.
Nei primi due mesi del 2026, gli enti amministrativi della provincia hanno ricevuto 1.548 lettere e petizioni di vario tipo, tra cui 92 reclami e 5 denunce; i restanti erano suggerimenti, commenti e duplicati. Gli enti hanno tenuto 768 incontri con i cittadini in merito a 690 casi, inclusi 11 incontri con gruppi numerosi di 150 persone. Per quanto riguarda la risoluzione dei reclami, gli enti competenti hanno gestito 241 casi, di cui 83 sono stati risolti e 158 sono ancora in fase di elaborazione secondo le normative. Per quanto riguarda le denunce, 1 caso su 11 è stato risolto.
Nel contesto dei numerosi progetti di sviluppo socio-economico attuati dalla provincia, continuare a risolvere in modo definitivo reclami e denunce, migliorando al contempo l'efficienza della ricezione e della gestione delle petizioni da parte dei cittadini a livello locale, continuerà a rappresentare un compito importante, contribuendo a mantenere la stabilità sociale e a creare un ambiente favorevole allo sviluppo sostenibile.
Fonte: https://baoquangninh.vn/giai-quyet-dut-diem-cac-vu-viec-phuc-tap-keo-dai-3400262.html









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