La Conferenza sulla Trasformazione Digitale nell'Istruzione e nella Formazione, organizzata dal Ministero dell'Istruzione e della Formazione il 3 e 4 dicembre presso l'Università di Economia di Ho Chi Minh City, ha riconosciuto gli eccellenti risultati ottenuti dopo tre anni di attuazione della Decisione 131/QD-TTg, evidenziando al contempo una serie di sfide importanti nel processo di trasformazione digitale in tutto il settore.
Secondo il viceministro dell'Istruzione e della Formazione Nguyen Van Phuc, il settore dell'istruzione ha sostanzialmente completato la banca dati nazionale per i livelli di istruzione prescolare, primaria, secondaria e superiore. Piattaforme come i registri digitali degli studenti e i diplomi digitali vengono integrate nel VNeID, contribuendo a ridurre le procedure amministrative e a creare una base per una gestione e un funzionamento basati sui dati.
Tuttavia, il viceministro Nguyen Van Phuc ha sottolineato che il processo di trasformazione digitale deve ancora affrontare molte difficoltà, come le disparità nelle infrastrutture informatiche tra le diverse località, soprattutto nelle aree remote; le competenze digitali disomogenee di insegnanti e amministratori; e il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA), che da un lato apre nuove opportunità, ma dall'altro impone requisiti stringenti in termini di sicurezza, coerenza e governance dei dati.

Secondo il signor To Hong Nam, vicedirettore del Dipartimento di Scienza , Tecnologia e Informazione, molti obiettivi di trasformazione digitale sono stati raggiunti o addirittura superati. Nell'istruzione generale, 10 dei 19 obiettivi sono stati completati; nell'istruzione superiore, 4 dei 13 obiettivi sono stati completati in anticipo rispetto ai tempi previsti e 6 dei 13 obiettivi hanno sostanzialmente soddisfatto i requisiti.
La creazione di banche dati per l'istruzione prescolare, primaria, secondaria e superiore è considerata di fondamentale importanza per la pianificazione e l'amministrazione delle politiche. I registri scolastici e i diplomi digitali vengono gradualmente integrati nel sistema VNeID, un passo che contribuisce ad aumentare la trasparenza e a ridurre le frodi, ponendo le basi per il collegamento con i dati demografici nazionali.
Tuttavia, ha anche evidenziato numerosi problemi esistenti, che vanno dall'infrastruttura digitale incoerente e dalla mancanza di fondi per la manutenzione del sistema alla carenza di personale specializzato in molti istituti scolastici e all'assenza di una piattaforma di apprendimento condivisa a livello nazionale.
Nel periodo 2026-2030, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione attribuisce priorità alla creazione di un database "accurato, completo, pulito, attivo, unificato e condiviso", sviluppando al contempo un sistema comune di piattaforma per la gestione dell'apprendimento, garantendo la sicurezza delle informazioni e attirando risorse umane altamente qualificate nel settore.

Nel campo dell'istruzione generale, secondo il signor Nguyen The Son, vicedirettore del Dipartimento dell'Istruzione Generale, entro la fine dell'anno scolastico 2024-2025, il 91,6% degli studenti delle scuole primarie e il 50,5% degli studenti delle scuole secondarie a livello nazionale utilizzeranno registri scolastici digitali. Molte località hanno integrato i registri scolastici digitali con VNeID per supportare le iscrizioni, i trasferimenti scolastici e le procedure amministrative online.
Piattaforme gestionali come LMS, VnEdu, SMAS, ecc., sono sempre più diffuse e contribuiscono a promuovere la gestione scolastica, i pagamenti senza contanti, le attività professionali e la didattica online. Una biblioteca di risorse didattiche aperta, con migliaia di risorse digitali sviluppate sulla piattaforma "Digital for the Popular", aiuta insegnanti e studenti ad accedere ai materiali in modo proattivo.
A partire da dicembre 2025, il programma pilota per l'integrazione dell'intelligenza artificiale (IA) nell'insegnamento scolastico è considerato un passo preparatorio cruciale per un'implementazione su larga scala nei prossimi anni scolastici. Tuttavia, il rischio di un "divario digitale" tra le regioni e la mancanza di infrastrutture sincronizzate rimangono sfide significative.

In rappresentanza dell'azienda, il signor Hoang Cong Khue, vicedirettore generale del Thanh Nam Technology Group, ha informato che il 76% degli insegnanti delle scuole secondarie ha utilizzato l'intelligenza artificiale (IA) nella didattica e l'87% degli studenti delle scuole medie inferiori è consapevole dei vantaggi dell'IA. Ciò evidenzia l'urgente necessità di una piattaforma di istruzione digitale intelligente che integri simulazioni 3D, IA, realtà aumentata (AR), esperimenti virtuali, lezioni interattive e strumenti di supporto per gli insegnanti, in conformità con gli standard del Programma di Istruzione Generale del 2018.

La conferenza ha rivelato che la trasformazione digitale nell'istruzione è entrata in una fase che richiede investimenti sincronizzati, dalle infrastrutture, ai dati e alle risorse umane, fino alla sicurezza informatica. Le opinioni espresse durante l'evento saranno raccolte dal Ministero dell'Istruzione e della Formazione e utilizzate per fornire consulenza al Governo sull'attuazione della strategia di trasformazione digitale per l'istruzione nel periodo 2026-2030 in modo sostanziale, unitario e sostenibile.
Fonte: https://baotintuc.vn/giao-duc/giao-duc-tang-toc-so-hoa-nhung-con-nhieu-khoang-trong-20251204135623118.htm








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