
Riportare le fiabe sul palcoscenico.
Nell'estate del 2026, il Vietnam Puppet Theatre presenterà il programma "Andersen Fairy Tales", riportando in scena storie familiari come "La Sirenetta" e "Il Brutto Anatroccolo" attraverso l'arte dei burattini, combinata con musica , luci ed effetti moderni. Questi personaggi delle fiabe vengono ricreati vividamente attraverso i movimenti dei burattini, affascinando il giovane pubblico. Oltre all'intrattenimento, il programma ispira nei bambini sentimenti di coraggio, amore e il percorso di crescita attraverso un linguaggio teatrale accessibile.
Nel frattempo, la Federazione Circense del Vietnam ha presentato lo spettacolo "Un sogno da fiaba", una combinazione di arti circensi, acrobazie ed effetti tecnologici moderni. Sul palco, la storia di supereroi che proteggono i sogni dell'infanzia è stata raccontata attraverso performance visivamente ricche e ritmi vibranti.
In particolare, il programma ha visto protagonisti bambini con disturbo dello spettro autistico provenienti dal Centro di supporto per lo sviluppo dell'educazione inclusiva di Phuc Yen. Interpretando il ruolo di "supereroi", i bambini si sono esibiti con sicurezza davanti a un vasto pubblico, ricevendo un caloroso applauso. Quel momento è stato profondamente toccante, perché dietro ogni esibizione si celava il percorso di impegno e integrazione di questi bambini.
Un altro approccio scelto dal Teatro Giovanile Vietnamita per l'estate del 2026 è quello di portare in scena opere come "Senza Famiglia" e "Pinocchio"... Mentre "Senza Famiglia" accompagna il pubblico nel percorso di crescita del giovane Rémi attraverso numerose sfide, "Pinocchio" viene rivisitato con un ritmo narrativo moderno, più vicino ai bambini di oggi.
Un filo conduttore di queste opere è l'approccio ai bambini, che si concentra sulle emozioni piuttosto che sull'imposizione di lezioni morali. La curiosità, l'impulsività e gli errori dei giovani personaggi sono inseriti nel contesto naturale della crescita. In questo modo, il palcoscenico diventa uno spazio in cui i bambini possono osservare, provare empatia e trarre le proprie lezioni.
La risposta entusiasta del pubblico è uno dei segnali positivi per il teatro per bambini. La signora Le Thi Tuyet Nga (36 anni, Hung Yen ), che ha portato suo figlio al Teatro delle Marionette del Vietnam per la prima volta, ha detto di essere rimasta sorpresa nel vedere il bambino seduto attentamente a guardare lo spettacolo dall'inizio alla fine.
Secondo lei, tra le tante opzioni di intrattenimento offerte da cellulari e social media, il palcoscenico conserva ancora un fascino unico grazie alle emozioni e alle esperienze dirette che offre. "I bambini hanno seguito la storia con molta attenzione. A volte ridevano di gioia, altre volte provavano suspense seguendo ogni personaggio. Vedendoli concentrati per tutta la durata dello spettacolo, ho capito perché il palcoscenico mantenga ancora un tale fascino per i bambini piccoli", ha affermato la signora Nga.
Iniziative volte a costruire un panorama teatrale per ragazzi sostenibile.
Dietro i grandi spettacoli estivi si celano numerose preoccupazioni per le organizzazioni artistiche. Il teatro per ragazzi è ancora carente di opere nuove e durature, mentre le attività performative sono in gran parte concentrate in pochi periodi dell'anno. Come incoraggiare i bambini ad andare a teatro più spesso, anziché solo in occasioni speciali, rimane un interrogativo a cui molti teatri stanno cercando di dare una risposta.
Oltre alla sceneggiatura, al talento creativo e ai ricavi, fidelizzare il pubblico rappresenta una sfida significativa per il teatro per ragazzi. Molti spettacoli vanno ancora in scena principalmente durante l'estate, il 1° giugno (Giornata dei bambini) o la Festa di metà autunno, mentre la vitalità di una forma d'arte si afferma veramente solo quando riesce a mantenere una presenza regolare nella vita pubblica.
Nel frattempo, il pubblico giovane di oggi è molto diverso da quello del passato. Metodi narrativi obsoleti o opere poco accattivanti non riescono più a catturare la loro attenzione. Per conquistare i bambini, il teatro non può rimanere immobile, ma deve innovare costantemente sia nei contenuti che nella presentazione.
Sulla base di anni di esperienza, l'artista emerito Nguyen Si Tien, direttore del Teatro Giovanile del Vietnam, ritiene che il teatro per ragazzi necessiti di una visione di sviluppo a lungo termine, anziché dipendere dai periodi di maggiore affluenza. Secondo lui, il giovane pubblico merita di avere accesso a opere che investano seriamente sia nei contenuti che nella qualità artistica.
Oltre all'impegno delle organizzazioni artistiche, per instillare nei bambini l'abitudine di andare a teatro è necessaria anche la partecipazione di famiglie, scuole ed enti di gestione culturale. Solo quando il teatro sarà più presente nella vita quotidiana, questa forma d'arte potrà ampliare il suo pubblico e mantenere la sua vitalità nel lungo periodo.
Secondo l'artista emerito Nguyen Si Tien, affinché il teatro per ragazzi abbia un futuro a lungo termine, è fondamentale che disponga di un team creativo solido. Scrivere e dirigere per i bambini non è un lavoro facile, perché chi opera in questo settore deve comprendere come i bambini pensano, sentono e recepiscono le storie. Pertanto, creare le condizioni affinché gli artisti possano dedicarsi a questo campo con fiducia è un fattore di primaria importanza.
Da un altro punto di vista, ha sostenuto che anche il teatro per ragazzi deve trovare nuovi modi per raggiungere il pubblico. Se collegato alle scuole, ad attività esperienziali o a prodotti multimediali appropriati, il teatro avrà l'opportunità di essere presente più frequentemente, anziché apparire solo in poche occasioni di punta dell'anno.
Come mantenere vivo l'interesse dei bambini per l'arte nell'era digitale.
Secondo i dati citati dall'UNICEF, quasi 9 adolescenti vietnamiti su 10 utilizzano internet. I social media, i brevi video e le piattaforme online stanno diventando parte integrante della vita quotidiana dei ragazzi, modificando il modo in cui si intrattengono e accedono alle informazioni.
In questo contesto, la Giornata internazionale dei bambini, che si celebra il 1° giugno, rappresenta sia un'opportunità per i teatri di presentare nuove opere, sia un'occasione per i bambini di vivere esperienze che vadano oltre lo schermo. Uno spettacolo di marionette, un circo o un musical possono durare solo poche ore, ma offrono ai bambini l'opportunità di immergersi in un vero spazio artistico, incontrando i personaggi direttamente attraverso le emozioni, anziché tramite un dispositivo elettronico.
Fonte: https://baovanhoa.vn/nghe-thuat/giu-mot-khong-gian-tuoi-tho-giua-thoi-dai-so-233207.html






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