Alla conferenza Google I/O della scorsa settimana, Google ha annunciato che Gemini, che ora conta 900 milioni di utenti attivi mensili, passerà da un limite giornaliero di query a un limite di utilizzo basato sulla potenza di calcolo.
Questi limiti verranno aggiornati ogni 5 ore fino al raggiungimento del limite settimanale da parte dell'utente. Tuttavia, poiché il calcolo dipende dalla complessità dell'estratto conto e dalle risorse utilizzate, molti utenti hanno riscontrato difficoltà a causa del rapido consumo dei propri limiti.

Per affrontare questo problema, Josh Woodward, vicepresidente di Google Labs, Gemini e AI Studio, ha affermato che l'azienda sta implementando diverse soluzioni per estendere i limiti degli utenti e renderli più prevedibili. Una delle modifiche principali riguarda i comandi che utilizzano il modello Flash-Lite di Google: "dovrebbero essere gratuiti e non verranno conteggiati nel limite di utilizzo".
Inoltre, il limite di spesa di un utente non verrà influenzato se una richiesta non va a buon fine. A tal proposito, il signor Woodward ha dichiarato: "Gli errori di sistema sono di nostra responsabilità, non vostra. Il vostro limite di spesa viene utilizzato solo per le richieste andate a buon fine."
Per gli utenti che utilizzano la modalità Ricerca, che richiede un elevato consumo di risorse, Gemini ora visualizzerà notifiche e analisi di utilizzo più dettagliate. L'obiettivo è aiutare gli utenti a gestire in modo proattivo il proprio utilizzo ed evitare di superare troppo rapidamente i limiti. Inoltre, per i comandi complessi che utilizzano il modello Gemini 3.1 Pro, soprattutto quelli con allegati di grandi dimensioni, Google applicherà anche un limite alla quantità di risorse che un singolo comando può consumare.
Google ha inoltre confermato di aver risolto un bug che causava un consumo di traffico dati superiore al previsto per alcuni utenti dei video creati con Omni, il nuovo modello dell'azienda in grado di generare contenuti da diversi tipi di input.
Per compensare, l'azienda ha deciso di raddoppiare il numero di creazioni video Omni per i clienti che utilizzano il piano Google AI Ultra.
Infine, una nuova e utile funzionalità è che Gemini memorizzerà l'ultimo modello selezionato dall'utente per tutte le sessioni future. Il sistema "cambierà solo se lo si regola manualmente o al raggiungimento di un determinato limite, tornando automaticamente a un modello più leggero".
Questa nuova mossa dimostra che Google sta cercando di trovare un equilibrio tra la gestione dei costi computazionali dei modelli di intelligenza artificiale avanzati e l'esperienza utente, in un contesto di concorrenza sempre più agguerrita nel mercato dell'intelligenza artificiale.
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Fonte: https://congluan.vn/google-noi-long-gioi-han-su-dung-gemini-sau-phan-hoi-tu-nguoi-dung-post348019.html







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