Fin dall'antichità, il bonsai è stato considerato un elegante hobby del popolo vietnamita, un tempo annoverato tra le quattro principali forme d'arte: "Primo, la calligrafia; secondo, la pittura; terzo, la ceramica; quarto, le piante ornamentali". Non si tratta semplicemente di prendersi cura di una pianta in vaso; questo hobby è il culmine di pazienza, senso estetico e una filosofia di vita in armonia con la natura. Ogni stile e forma dell'albero è come una storia "scritta" dal tempo, in cui l'appassionato esprime le proprie riflessioni sulla vita e la propria resilienza di fronte ai suoi cambiamenti.

Spinto dall'amore per la natura e dalla passione per la creatività, dopo oltre 15 anni di coltivazione, il giardino di Phan Van Viet (villaggio di Tung Lam, comune di Thach Xuan) vanta oggi migliaia di bonsai di varie forme e stili. Dall'abete variegato, all'ibisco, al gelsomino acquatico e al cipresso profumato, fino al baniano, al fico e al ginepro, ogni specie di albero viene modellata da Viet in forme uniche e insolite.

Creare un bonsai unico richiede non solo mani esperte e un occhio per l'estetica, ma anche criteri rigorosi: antico, insolito e bello. Ciò significa che l'albero deve essere vecchio, avere una forma particolare e possedere un'armonia di intenti. Dietro questi criteri apparentemente rigidi si cela un percorso creativo e silenzioso. Ogni piegatura e modellatura dei rami richiede una cura meticolosa. Alcune forme di albero richiedono al signor Viet decenni per essere raggiunte, mentre altre richiedono di ricominciare da capo a causa di un singolo errore.

Spinti dalla passione, dalla dedizione e dalla pazienza nel modellare ogni albero, ogni appassionato di bonsai trova la propria "anima gemella" nel mondo dei bonsai. Per il signor Tran Quoc Hieu (villaggio 15, comune di Cam Xuyen), presidente del 38 Bonsai Club, il bonsai di ginepro è una fonte di grande ispirazione creativa. È convinto che prendersi cura di un bonsai non significhi solo nutrirlo, ma anche coltivare la pazienza, sacrificando tempo ed energie nell'attesa che la sua bellezza maturi nel corso degli anni.

Attualmente, il signor Hieu possiede una collezione di oltre 1.000 bonsai di stili diversi, da robuste forme erette e aggraziate a forme artistiche e slanciate. Alcuni alberi colpiscono per i loro tronchi antichi e nodosi; altri affascinano per la morbidezza e l'armonia del fogliame e dei rami.



Ogni bonsai rappresenta un viaggio che va dalla raccolta e creazione della forma iniziale alla modellatura e alla cura. Questa perseveranza genera valore estetico e funge da deposito di tempo, impegno e tranquilla passione. "Creare un bonsai non significa solo piegare rami e potare; è un intero processo di osservazione e accumulo di esperienza. Bisogna comprendere l'albero e la sua forma per creare una forma che abbia un'anima. Giocare con i bonsai è come collezionare oggetti d'antiquariato: più l'albero è vecchio, più acquista valore. Ma le forme antiche sono difficili da manipolare e creare una bella forma richiede grande pazienza ed esperienza", ha affermato il signor Tran Quoc Hieu.
Per gli appassionati di bonsai, l'aspetto più piacevole è quello di lasciarsi trasportare dal "ritmo" della natura, dove fiori, piante e paesaggi sono miniaturizzati all'interno del giardino. Lì, ogni curva e ogni taglio non sono solo una tecnica, ma anche frutto di un'attenta riflessione e di una grande moderazione, che insegnano a rallentare e a trovare la pace. È per questo che la coltivazione dei bonsai non è solo un piacere visivo, ma soprattutto un viaggio alla ricerca dell'armonia tra l'uomo e la natura.

Nato come hobby per i giardini privati, il bonsai si è gradualmente trasformato in un ponte che unisce persone con la stessa passione ad Ha Tinh . Spinti dal bisogno di interazione e apprendimento, sono nati numerosi club di bonsai che riuniscono gli appassionati della zona. Si incontrano per condividere esperienze, scambiarsi tecniche e apprezzare la bellezza delle forme di ogni albero. Questi incontri e discussioni attorno ai bonsai contribuiscono a creare uno spazio culturale unico nella vita odierna.

Gli antichi dicevano spesso: "Allevare pesci nutre il cuore, allevare uccelli coltiva lo spirito e coltivare gli alberi coltiva l'anima". Per gli appassionati di bonsai, prendersi cura dei propri alberi è anche un modo per coltivare la pazienza e l'autocontrollo. Nella frenesia della vita quotidiana, i momenti di quieta riflessione accanto a un bonsai aiutano a ritrovare l'equilibrio. Ogni piegatura, ogni taglio non è solo una tecnica, ma anche una forma di moderazione, un modo per imparare a rallentare e ad apprezzare i valori duraturi. Da questi piccoli rami, gli appassionati di bonsai creano un capolavoro, coltivando con discrezione uno stile di vita unico, semplice ma destinato a durare nel tempo.
Fonte: https://baohatinh.vn/gui-tam-vao-nhanh-gui-y-vao-cay-post307797.html








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