Il presidente del Comitato popolare della provincia di Ha Tinh ha appena emesso una direttiva per continuare a concentrarsi sulla lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) nella provincia.

Sono necessari controlli periodici per garantire che il 100% dei pescherecci e delle imbarcazioni di servizio per l'acquacoltura registrati espongano chiaramente le targhe e i contrassegni di identificazione, come previsto dalla normativa.
Di conseguenza, i direttori e i capi dipartimento e di agenzia, nonché i presidenti dei Comitati Popolari dei comuni e dei quartieri con pescherecci, dovrebbero continuare a concentrarsi sull'attuazione seria delle direttive e degli orientamenti impartiti nel periodo precedente dal Comitato Permanente del Partito a livello provinciale, dal Presidente del Comitato Popolare Provinciale e dal Comitato Popolare Provinciale.
Identificare la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) e l'eliminazione del "cartellino giallo" come un compito particolarmente importante e urgente richiede la massima determinazione politica e un'azione coordinata e decisa, dal livello provinciale a quello locale; è fondamentale concentrare la leadership e la direzione, dando priorità all'allocazione delle risorse agli enti competenti per svolgere in modo efficace ed efficiente i compiti assegnati. Non è ammessa alcuna negligenza o compiacenza; è necessario intervenire con fermezza contro le organizzazioni e gli individui che non adempiono alle proprie responsabilità e ai propri doveri nell'esercizio delle loro funzioni ufficiali, violano le normative vigenti e compromettono l'impegno nazionale complessivo per l'eliminazione del "cartellino giallo". Sono necessari una direzione decisa e una ferma "guerra" contro le violazioni relative alla pesca INN; è fondamentale dedicare il massimo tempo e le risorse all'attuazione dei compiti chiave e urgenti per l'eliminazione del "cartellino giallo". I risultati della lotta alla pesca INN a livello locale e di ente competente saranno comunicati al Presidente del Comitato Popolare Provinciale.
Il Dipartimento dell'Agricoltura e dell'Ambiente si occuperà di fornire consulenza al Comitato Popolare Provinciale in merito all'emanazione di un piano per l'attuazione di compiti e soluzioni volti a contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, e a revocare l'avvertimento "Cartellino Giallo" della Commissione Europea nella provincia di Ha Tinh entro il 2026, da completare entro il 31 gennaio 2026. Si occuperà inoltre di coordinare con gli enti e le unità competenti lo sviluppo di un piano di sviluppo sostenibile della pesca per la provincia, da sottoporre all'esame e all'approvazione del Comitato Popolare Provinciale. Una relazione sull'attuazione del piano sarà inviata al Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente entro il 25 gennaio 2026. Saranno stanziate risorse per implementare efficacemente i sistemi eCDT, i registri elettronici e per aggiornare i dati specializzati al fine di garantirne la completezza, la tempestività e la conformità alle normative; e per esaminare le spedizioni di esportazione verso l'UE da parte delle imprese della provincia, come richiesto. Organizzare una revisione e un adeguamento delle soluzioni statistiche, verificando incrociando i dati relativi alle imbarcazioni da pesca in partenza e in arrivo nei porti, garantendo la coerenza dei dati tra le diverse forze, i punti di controllo e i relativi sistemi di dati.
Il Comando militare provinciale (Comando della Guardia di Frontiera) deve riesaminare tutti i fascicoli relativi a violazioni amministrative archiviati, assicurandosi che l'archiviazione sia basata su solide basi legali e che segua le procedure corrette prescritte; respingendo categoricamente l'archiviazione superficiale, l'omissione di sanzioni o l'irrogazione di sanzioni contrarie alle normative. Qualora si riscontri che un fascicolo archiviato sia privo di fondamento, deve essere prontamente riaperto secondo la legge, e la responsabilità delle organizzazioni e delle persone coinvolte, in particolare del responsabile dell'organizzazione, deve essere valutata e affrontata; in nessun caso deve essere redatto un rapporto di "elaborazione al 100%" quando l'effettiva elaborazione non è stata completata.
Allo stesso tempo, impartire istruzioni ai posti/stazioni di guardia di frontiera affinché controllino rigorosamente i pescherecci in entrata e in uscita attraverso le stazioni di guardia di frontiera, garantendo la coerenza dei dati sui pescherecci in entrata e in uscita dai porti di pesca; rafforzare la propaganda e l'orientamento per i comandanti e gli armatori affinché implementino il sistema eCDT in conformità con le normative. Intensificare le ispezioni e i controlli nelle aree estuariali e costiere, trattare rigorosamente i pescherecci con numeri di registrazione o marcature errati, le imbarcazioni prive di documentazione sufficiente e vietare l'uscita dall'estuario alle imbarcazioni che non hanno completato la verifica, risolto i problemi di connessione VMS o non soddisfano le condizioni richieste.
La polizia provinciale utilizza i dati VNeID gestiti dal Ministero della Pubblica Sicurezza per controllare, verificare e gestire la residenza, comprendendo tempestivamente la situazione dei cittadini; nei casi in cui i cittadini perdano i contatti o lavorino in mare e non siano rientrati, è necessario verificare e aggiornare proattivamente le informazioni di identificazione, l'area di residenza e lo stato di appartenenza, garantendo che le famiglie e le autorità locali siano pienamente informate e prevenendo situazioni di mancanza di informazioni o di impossibilità di identificare le persone o i loro luoghi di residenza.
Il Dipartimento di Giustizia continua a coordinarsi con l'Ispettorato provinciale, il Comando della Guardia di Frontiera, la Polizia provinciale, il Dipartimento dell'Agricoltura e dell'Ambiente e altri enti competenti per ispezionare e gestire in modo approfondito le violazioni amministrative in materia; al contempo, effettuerà una revisione completa di tutti i fascicoli "chiusi", assicurandosi che la chiusura avvenga in conformità con le normative, con motivazioni sufficienti e nel corretto ordine. Non si verificheranno assolutamente casi di gestione scorretta, mancata applicazione di sanzioni o chiusura di fascicoli senza motivazioni sufficienti.
Il Dipartimento di Scienza e Tecnologia continua a coordinare le ispezioni per garantire la qualità delle apparecchiature VMS; ad attuare le normative relative alla fornitura di servizi di telecomunicazione mobile satellitare utilizzati per il monitoraggio dei viaggi dei pescherecci da parte dei fornitori di apparecchiature e servizi VMS; a garantire un numero stabile di abbonati al servizio VMS, a prevenire errori satellitari e a mantenere la connettività del sistema VMS per tutte le apparecchiature.
La stampa provinciale e le emittenti radiofoniche e televisive dovrebbero intensificare i propri sforzi nella diffusione e nella pubblicizzazione delle leggi (la Legge sulla pesca del 2017 e le relative linee guida di attuazione, i regolamenti relativi alla lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, e le normative internazionali e regionali in materia...). Dovrebbero concentrarsi sulla pubblicizzazione dei regolamenti relativi alle sanzioni amministrative, civili, economiche e penali per le attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata e sui casi di violazione trattati, al fine di rafforzare l'effetto educativo e deterrente.
I Comitati Popolari dei comuni e dei quartieri con imbarcazioni da pesca verificano regolarmente i dati e le informazioni di ciascuna imbarcazione (proprietario, numero di identificazione del cittadino, indirizzo, numero di telefono, ecc.). Devono controllare periodicamente e assicurarsi che il 100% delle imbarcazioni da pesca e da acquacoltura registrate abbia le targhe e i contrassegni chiaramente indicati, in conformità alla Circolare n. 02/2026/TT-BNNMT del 1° gennaio 2026 del Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente. Sono responsabili del controllo e della gestione delle imbarcazioni da pesca non conformi ai requisiti operativi, dell'istituzione di punti di controllo/ancoraggio centralizzati e del rafforzamento del monitoraggio mediante l'uso della tecnologia (come telecamere e apparecchiature di monitoraggio appropriate). Devono identificare chiaramente l'ubicazione e la gestione di ciascuna imbarcazione, evitando la dispersione delle imbarcazioni in molti luoghi, che rappresenta un rischio elevato e rende difficile il controllo.
Fonte: https://baohatinh.vn/ha-tinh-tiep-tuc-tap-trung-cao-chong-khai-thac-iuu-post304670.html
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